Il ragazzo della via Gluck è il sesto album discografico di Adriano Celentano e il secondo pubblicato dall'etichetta discografica Clan Celentano nel 1966.

Storia L'inaspettato successo nelle vendite della canzone "Il ragazzo della via Gluck", nonostante l'eliminazione dopo la prima serata al Festival di Sanremo 1966, induce Celentano a pubblicare un album con lo stesso titolo, pochi mesi dopo averlo inserito nella raccolta La Festa, venduto in allegato alla rivista Bolero Film.

Tutte le canzoni sono arrangiate dal maestro Detto Mariano, che dirige la sua orchestra.

Nel 1983 la CGD / MusicA pubblica un'antologia su LP (LSM 1013) con lo stesso titolo, ma includendo anche canzoni diverse rispetto a quelle presenti nell'album originale. La compilation non è presente nella discografia ufficiale dell'artista. Nel 1991, la CDG e il Clan Celentano in collaborazione, pubblicano l'album per la prima volta su CD, utilizzando lo stesso numero di catalogo (9031-74551-2),, inoltre lo ristampano nei formati Long playing (9031-74551-1) e musicassetta (9031-74551-4).

All'edizione su CD del 1995 (Clan Celentano / RTI Music SP 60782) viene aggiunto, come bonus track, il provino inedito di "Nessuno mi può giudicare", canzone che Celentano avrebbe dovuto presentare al 16º Festival di Sanremo, ma che, scartata e affidata ad una ancora sconosciuta Caterina Caselli (in abbinamento con Gene Pitney), raggiungerà il secondo gradino del podio nella stessa manifestazione.

Nel 2012, l'album originale, senza traccia aggiuntiva, è stato rimasterizzato con tecniche digitali (Clan Celentano CLN 2102), su CD e LP.

Copertina La copertina, identica a quella del 45 giri uscito in precedenza, raffigura Celentano a passeggio con un suo amico, entrambi di schiena.

Brani Il mio amico James BondUnico inedito del disco (gli altri brani erano già apparsi su 45 giri o album precedenti), mai pubblicato come singolo. Cover del brano Thunderball di Tom Jones (singolo - 1966), tema principale del film Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) del 1965.

RingoCanzone molto conosciuta, inserita in quel periodo in un carosello pubblicitario (di una famosa carne in scatola), basato su brevi videoclip ideati e realizzati con la tecnica del collage dalla Gamma Film, usando una veloce successione di disegni animati scanditi da rime obbligate. Cover dell'omonimo pezzo originale, scritto da Donald Irwin Robertson con la collaborazione di Hal Blair e interpretato da Lorne Greene, inserito nell'album Welcome to the Ponderosa del 1963, estratto come singolo di punta alla fine del 1964 per il successo riscosso. Originariamente priva di testo, se non per il titolo ripetuto da un coro maschile, e costituita unicamente dalla musica country che l'accompagna, fu abbinata da svariati artisti a testi in diverse lingue (a iniziare dagli stessi Robertson e Blair in inglese e Greene in francese), sovente con l'intento di creare delle parodie. La prima delle quali, con titolo Gringo e testo scritto nel dicembre 1964 da H.B. Barnum e James Martin "Marty" Cooper, fu incisa su 45 giri da quest'ultimo, con lo pseudonimo "El Clod", il mese seguente. Sono invece entrambi del 1966 i due singoli di successo The Ballad of Irving e The Son of Irving per la voce di Frank Gallop.

Tracce L'anno indicato è quello di pubblicazione del singolo.

Lato A

Lato B

Bonus track, 1995 - CD (SP 60782)

Durata totale: 41:24

Formazione Adriano Celentano - voce, chitarra I Ribelli Gianni Dall'Aglio - batteria Giorgio Benacchio - chitarra Detto Mariano - tastiere Natale Massara - sax, fiati Angel Salvador - basso Demetrio Stratos - tastiere, cori

Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1966)PosizionemassimaItalia9

Classifiche di fine anno Classifica (1966)PosizioneItalia34

Note

Collegamenti esterni

(condiviso dal detentore del marchio pubblicizzato)