La nazionale australiana di rugby a 15 (in inglese Australian national rugby union team) rappresenta l'Australia nelle competizioni di rugby a 15 ed è sotto la giurisdizione dell'Australian Rugby Union.

Quella australiana è una delle nazionali più prestigiose a livello internazionale: ha vinto due edizioni della Coppa del Mondo di rugby (nel 1991 e nel 1999) e disputato due finali (nel 2003 e nel 2015); occupa stabilmente le prime posizioni del ranking World Rugby e annualmente disputa contro le tre nazionali più forti dell'emisfero australe, l', il e la , il Rugby Championship che ha vinto nel 2015. In precedenza, quando questo torneo era denominato Tri Nations, aveva già vinto per tre volte il trofeo (nel 2000, nel 2001 e nel 2011).

Sette giocatori internazionali australiani figurano nell'International Rugby Hall of Fame; due di essi, John Eales e Nick Farr-Jones, figurano anche nell'IRB Hall of Fame.

I giocatori della nazionale sono conosciuti anche come Wallabies in omaggio a un piccolo marsupiale che vive in quel continente.

Storia Origini Nel 1883 la Southern Rugby Football Union (rinominata New South Wales Rugby Union nel 1892)Reason (1979), pg 46. effettuò un tour in Nuova Zelanda divenendo la prima squadra al mondo a viaggiare oltremare. La nazionale della Nuova Zelanda si recò nel Nuovo Galles del Sud nel 1884, sconfiggendo i New South Wales Waratahs in tutti e tre gli incontri, e vincendo tutte e nove le partite del tour.

Il primo tour di una squadra britannica ebbe luogo nel 1888. Una selezione delle British Isles si recò nelle colonie australiane e in Nuova Zelanda anche se non sono stati disputati test match. Sebbene abbia avuto rappresentanti da tutte e quattro le Home Nations, i giocatori selezionati provenivano principalmente dall'Inghilterra e dalla Scozia. Il tour non venne approvato dalla Rugby Football Union dato che venne organizzato da imprenditori e perciò in contrasto con le rigorose norme dell'organizzazione riguardanti il professionismo.

Nel 1899 si tenne il primo tour delle British Isles in Australia sancito ufficialmente. Vennero disputati quattro incontri tra Australia e British Isles (tre a Sydney e uno a Brisbane). Sebbene tutte chiamate "Australia", le squadre erano una rappresentativa della colonia in cui l'incontro veniva disputato. Di conseguenza la squadra indossava i colori blu del Nuovo Galles del Sud quando giocava a Sydney, e i colori marrone di Queensland quando giocava a Brisbane. Gli ospiti vinsero tutti i loro incontri eccetto il primo, che fu giocato al Sydney Cricket Ground e vide l'Australia imporsi 13-3.Griffiths (1987), 8:3.

Primi anni del ventesimo secolo

Il primo test fra Australia e Nuova Zelanda fu disputato il 15 agosto 1903 al Sydney Cricket Ground. Nonostante la sconfitta dell'Australia 22-3 questo tour fece aumentare enormemente la popolarità del rugby e una grande quantità di pubblico cominciò a seguire partite di qualità a Sydney e Brisbane. L'ala della Nuova Zelanda Billy Wallace segnò 13 dei loro 22 punti.

Nel 1907 venne istituita la New South Wales Rugby League e la stella Dally Messenger abbandonò il rugby a 15 optando per il rugby league. L'anno successivo la prima formazione australiana ad affrontare in tour le British Isles partì da Sydney soprannominata "Rabbits".Reason (1979), pg 58. I giocatori ritennero dispregiativa tale denominazione e la sostituirono con Wallabies. Il tour del 1908 coincidette con i Giochi olimpici di Londra in cui si disputarono gare di rugby a 15. La squadra dell'Australia vinse la medaglia d'oro sconfiggendo la Cornovaglia, i campioni della contea inglese che rappresentavano la Gran Bretagna. Quando la squadra tornò in patria più della metà dei giocatori si unirono a squadre professionistiche di rugby league.

Nel 1909, quando la nuova federazione di rugby league "Nothern Union" era ancora ai suoi primi anni in Australia, venne disputato un incontro tra la nazionale di rugby a 13 dell'Australia (Kangaroos) e i Wallabies davanti a circa 20.000 spettatori, con la vittoria della formazione di rugby league 29-26.

L'ultimo test dell'Australia prima dello scoppio della prima guerra mondiale fu contro la Nuova Zelanda nel luglio 1914. La guerra ebbe un effetto molto negativo sul rugby a 15 in Australia. Le autorità sportive decisero fosse non patriottico giocare a rugby mentre migliaia di giovani australiani erano stati inviati all'estero per combattere. Ciò ebbe ripercussioni in tutte le competizioni ma soprattutto nel Nuovo Galles del Sud e nel Queensland. Nel Queensland le competizioni regolari non ebbero nuovamente inizio fino al 1928. Come risultato molti giocatori decisero di passare al rugby league in gran numero.

Durante gli anni 1920 l'unica rappresentativa disponibile per incontri internazionali furono i New South Wales Waratahs; tutti e trentanove i giocatori internazionali giocarono con questa squadra i test match in seguito a un accordo. Nel 1921 il Sudafrica visitò l'Australia e la Nuova Zelanda per la prima volta, vincendo tutti e tre gli incontri in Australia. La squadra più famosa dei Waratahs fu quella dei tour del 1927-28 che si recò nel Regno Unito, Francia e Canada. Introdussero uno stile aperto e veloce del rugby raramente visto prima. Vinsero 24 incontri e ne pareggiarono 2 dei 31 ufficiali disputati.

L'eroe di guerra Sir Edward Dunlop giocò anche per l'Australia prima della seconda guerra mondiale. Giocò nella formazione che fu la prima a vincere la Bledisloe Cup.

Nel 1928/29 il ritorno al rugby union giocato nel Queensland ebbe immediatamente un forte impatto sulle prestazioni della squadra australiana, che in quell'anno sconfisse la Nuova Zelanda in tutti e tre gli incontri per la prima volta. Nel 1931 l'allora governatore generale della Nuova Zelanda, Lord Bledisloe donò un trofeo di rugby per rafforzare i legami sportivi tra Australia e Nuova Zelanda. In questo modo fu introdotta la Bledisloe Cup, che porta appunto il suo nome. La competizione inaugurale fu vinta dalla Nuova Zelanda che si impose vincendo due incontri a uno.

L'Australia tenne il suo primo tour in Sudafrica nel 1933 per disputare una serie di quattro incontri, in cui il Sudafrica si impose vincendone 3 a 1. L'Australia vinse la Bledisloe Cup per la prima volta nel 1934. Il tour del 1939 dei Wallabies venne annullato in seguito alla dichiarazione di guerra avvenuta il giorno dopo in cui la squadra arrivò in Inghilterra; due settimane più tardi gli australiani fecero ritorno in patria.

Dopoguerra Il primo test dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale fu disputato a Carisbrook, Dunedin tra Australia e Nuova Zelanda nel 1946, con la Nuova Zelanda che si impose 31-8. L'Australia non vinse nessuno dei tre incontri del tour; fu sconfitta 20-0 dai , e quindi nuovamente sconfitta 14-10 dagli All Blacks la settimana successiva. L'Australia partì per il tour nelle Home Nations nel 1947-48. Nei quattro incontri contro le Home Nations britanniche, la linea di meta australiana non venne mai superata. I Wallabies sconfissero Scozia, Irlanda e Inghilterra, mentre persero l'incontro col Galles 6-0. A Parigi persero contro la Francia prima di cedere anche contro i Barbarians. Tra i giocatori in ascesa si misero in evidenza Trevor Allan, Cyril Burke e Nicholas Shehadie.

Dopo il ritorno dal tour europeo, l'Australia ospitò i in una serie di tre incontri nel 1949; entrambe le formazioni vinsero una volta, con un pareggio. Nel settembre di quell'anno l'Australia giocò due volte in Nuova Zelanda, vincendo entrambi gli incontri e riconquistando la Bledisloe Cup per la prima volta sul suolo neozelandese. A suo tempo la formazione titolare degli All Blacks era impegnata in un tour in Sudafrica e le vittorie dell'Australia contro la squadra di rincalzi sono state talvolta sminuite. Tuttavia, in ossequio al sistema di apartheid allora in vigore in Sudafrica, la NZRU non selezionò alcun giocatore maori per il tour. Molti di quegli All Blacks maori titolari giocarono invece contro l'Australia. Le British Isles si recarono in tour in Australia nel 1950, e vinsero entrambi gli incontri disputati contro l'Australia. L'anno successivo l'Australia perse tutti e tre gli incontri contro gli All Blacks. L'Australia vinse nel luglio 1952 sconfiggendo Figi al Sydney Cricket Ground — e successivamente persero il loro secondo test contro Figi con due punti di scarto. L'Australia riuscì a battere gli All Blacks al Lancaster Park dopo la serie di incontri contro Figi; tuttavia persero il loro secondo test.

Nel 1953 l'Australia si recò in tour nel Sudafrica per la seconda volta e sebbene persero la serie di incontri furono accolti da una ovazione dopo avere sconfitto il 18-14 nel secondo test a Newlands. Il capitano dei Wallaby John Solomon fu portato fuori dal campo da due giocatori sudafricani che lo sollevarono sulle loro spalle. Questa fu la prima sconfitta per gli Springboks per 15 anni. Nel 1957-58 divennero l'unica formazione dell'emisfero sud a perdere contro tutte e quattro le Home Nations in un tour. Persero anche contro la Francia nello stesso tour.

Anni 1960 Il primo incontro del nuovo decennio fu rappresentato dalla vittoria contro Figi al Sydney Cricket Ground nel primo di una serie di tre test durante il 1961. A questa fece seguito una seconda vittoria, ma Figi guadagnò un pareggio nel terzo incontro. L'Australia quindi si recò in Sudafrica, dove perse contro gli Springboks a Port Elizabeth e a Johannesburg. Dopo essere tornati in patria, affrontarono la Francia al Sydney Cricket Ground, che li sconfisse 15-8.

Nel 1962 l'Australia giocò contro gli All Blacks cinque volte perdendo quattro incontri e pareggiandone uno 9-9 all'Athletic Park di Wellington. Dopo avere sconfitto l'Inghilterra nel 1963 a Sydney, l'Australia pareggió una serie di test con gli Springboks in Sudafrica, vincendo due test consecutivi, seconda squadra a riuscire nell'impresa, dopo i British Lions nel 1896. Vennero disputati meno test nella metà degli anni 1960, con l'Australia che giocò solamente una serie di tre test contro gli All Blacks nel 1964. Gli australiani vinsero il terzo incontro dopo avere perso i primi due. L'anno seguente l'Australia ospitò gli Springboks per due test, vincendo 18-11 e 12-8. Questa fu la loro prima serie vinta contro il Sudafrica e la prima contro una delle maggiori nazionali dal 1934.

Le British Isles visitarono l'Australia l'anno successivo, sconfiggendo i Wallabies al Sydney Cricket Ground 11-8, prima di sconfiggerli clamorosamente 31-0 a Brisbane. L'Australia si recò in Europa il dicembre dello stesso anno, dove una vittoria 14-11 contro il Galles fu seguita da una sconfitta 11-5 contro la Scozia. Il tour continuò l'anno seguente con l'Australia che sconfisse l'Inghilterra 23-11 prima di perdere 15-8 contro l'Irlanda e 20-14 contro la Francia. L'Australia quindi ospitò l'Irlanda, che la sconfisse nuovamente a Sydney. Fece seguito una sconfitta con venti punti di scarto contro gli All Blacks. L'anno successivo, l'Australia perse contro gli All Blacks solamente per un punto, e sconfisse la Francia con lo stesso margine di vantaggio per la loro ultima vittoria del decennio. Dopo avere perso contro Irlanda e Scozia in tour, l'Australia ospitò il Galles che li sconfisse anche.

Anni 1970