Il Pascoli è stato un traghetto ro-ro passeggeri della classe Poeta, in servizio con questo nome per la Tirrenia di Navigazione dal 1971 al 1999.
Caratteristiche
In configurazione originale, il Pascoli era lungo 131 metri, largo 20 e aveva una stazza lorda di tonnellate. Spinto da due eliche quadripala a passo variabile mosse da motori Diesel FIAT 9 cilindri, ciascuno in grado di erogare cavalli, aveva una velocità di servizio di 20 nodi. Poteva trasportare fino a un massimo di 1200 passeggeri, per i quali erano disponibili 66 cabine di prima classe e 95 di seconda classe, per un totale di 506 posti letto. I servizi di bordo comprendevano un ristorante, una tavola calda, tre bar (un soggiorno - bar per la prima classe, uno per la seconda classe e un bar - veranda) e una piscina esterna con lido. In aggiunta alle cabine passeggeri, erano presenti a bordo anche due cabine, rispettivamente da otto e quattro posti, per eventuali detenuti e i carabinieri della scorta. Tutti gli spazi dedicati a passeggeri ed equipaggio erano dotati di aria condizionata. Il garage, accessibile dal portellone poppiero e da due portelloni prodieri laterali, era diviso su due ponti: su quello superiore potevano essere trasportate 70 automobili, su quello inferiore 170 automobili o, in alternativa, 10 automobili e 41 semirimorchi.
Tra ottobre 1980 e febbraio 1981 il traghetto fu sottoposto a dei primi interventi di ristrutturazione: la piscina e il lido furono rimossi e sostituiti da una tuga chiusa contenente un cinema, le cui poltrone potevano essere all'occorrenza utilizzate come sistemazione per i passeggeri; altre due sale poltrone sostituirono il soggiorno - bar di seconda classe, che fu spostato dove prima era ubicato il bar - veranda, nei pressi della piscina.
Nei primi mesi del 1991 il Pascoli fu sottoposto, presso i cantieri navali INMA di La Spezia, ad un intervento di radicale trasformazione: la tuga contenente il ponte di comando fu estesa verso poppa e su di essa furono aggiunti tre ulteriori ponti, due dedicati a sistemazioni passeggeri e l'ultimo contenente gli impianti di aerazione e di aria condizionata. Il notevole innalzamento richiese l'installazione di controcarene sulle fiancate della nave, per rispettare i requisiti di stabilità; la larghezza complessiva aumentò quindi a 23,4 metri. Inoltre, per migliorare la manovrabilità, vista la notevole superficie esposta al vento, il singolo timone centrale fu sostituito con due posti dietro a ciascuna elica, e fu aumentata la potenza dell'elica prodiera. Grazie alle modifiche, dal discutibile impatto estetico, la capacità passeggeri aumentò a 1300, mentre i posti letto complessivi passarono a 887, dei quali 473 in cabine di prima classe dotate di servizi privati. Infine, nel garage principale furono aggiunti dei car deck mobili, che aumentarono a 320 il massimo numero di automobili trasportabili, mentre i due portelloni di accesso a prua furono saldati.
Servizio Quarto traghetto della classe Poeta ad entrare in servizio, il Pascoli fu costruito presso il cantiere navale di Palermo, dove fu impostato il 16 aprile 1968 e varato l'11 gennaio 1970. Iniziò le prove a mare il 16 gennaio 1971, mantenendo una velocità media di 22,07 nodi per nove ore. Consegnata alla Tirrenia di Navigazione il 30 gennaio 1971, la nave entrò in servizio per la compagnia statale il 3 febbraio seguente. A partire dal luglio 1974 il Pascoli fu utilizzato, insieme al gemello Petrarca, per svolgere l'indedito collegamento Napoli - Palermo - Tunisi - Cagliari - Genova - Porto Torres.
Il 3 ottobre 1980 il traghetto fu portato ai bacini di Napoli, dove furono revisionati i motori principali e fu rimossa la piscina posta a poppa, sostituita da una tuga chiusa contenente un cinema le cui poltrone potevano essere utilizzate, all'occorrenza, per il pernottamento dei passeggeri. Conclusi i lavori, il Pascoli tornò in servizio il 6 febbraio 1981.
A inizio 1991 il Pascoli fu trasferito ai cantieri navali INMA di La Spezia, dove fu sottoposto agli importanti lavori di ristrutturazione sopra descritti. Effettuate le prove a mare il 17 maggio dello stesso anno, rimase attivo per la Tirrenia fino all'autunno del 1997, quando fu posto in disarmo a La Spezia. Il 3 marzo 1999 la nave fu venduta alla Al Salam Shipping and Trading, prendendo in seguito la bandiera panamense e venendo rinominata Al Salam Pascoli 96.
Nel giugno 1999 la nave fu destinata al collegamento Venezia - Çeşme (Turchia). L'anno seguente fu rinominata Tertium Millennium in vista di un programmato impiego a noleggio sulla linea Barcellona - Civitavecchia, che però non si concretizzò. La nave fu invece rinominata Pascoli 96 e utilizzata per crociere nel Mediterraneo, riprendendo poi l'anno seguente il nome precedente. Il 30 maggio 2006, anche in seguito al tragico incidente occorso al gemello Al Salam Boccaccio 98, il traghetto fu venduto per la demolizione in India, arrivando sulle spiagge di Alang il 6 agosto.
Navi gemelle Boccaccio Carducci Leopardi Manzoni Petrarca DeleddaVerga e Deledda, costruite qualche anno dopo le altre unità della classe, si differenziavano principalmente per una diversa motorizzazione e l'assenza già in origine del ponte lido con piscina. Verga
Note
Bibliografia
Voci correlate Classe Poeta
Categoria:Traghetti della Tirrenia di Navigazione Categoria:Navi costruite dai Cantieri Navali del Tirreno e Riuniti Categoria:Giovanni Pascoli