Carriera Ambu iniziò a dare i primi calci al pallone nella Macallesi, una squadra di quartiere di Milano. L'Inter lo acquistò assieme ad altri due suoi compagni facendolo debuttare in prima squadra il 2 gennaio 1977 contro la Roma, la sua unica presenza in quella stagione. Avanti a lui c'era Carlo Muraro e le possibilità di giocare erano poche, così la società nerazzurra preferì cederlo in Serie B all' per fargli fare esperienza. Nella città marchigiana, nel campionato 1977-1978 segnò 17 gol in 29 partite, vincendo il torneo.

Tornato in Serie A, contribuì alla salvezza dell'Ascoli (in cui rimase nell'ambito dell'operazione che portò Giancarlo Pasinato all'Inter (nel libro è riportato erroneamente il nome di Adelio Moro anziché quello di Claudio Ambu)) convincendo l'Inter a riprenderlo. Con la squadra nerazzurra conquistò lo scudetto 1979-1980 e raggiunse l'anno successivo la semifinale di Coppa dei Campioni, ma per lui di spazio ce n'era poco, sempre chiuso da Muraro. A fine campionato l'Inter decise di cedere entrambi, ma se per Muraro si trattò di un allontanamento temporaneo prima di tornare a Milano nel 1983-1984, per Ambu questo significò l'addio alla maglia nerazzurra e il proseguimento della carriera in provincia.

Dopo una stagione al e una alla Lazio con la promozione in Serie A, passa al Monza con cui disputa tre campionati per proseguire nel Genoa e chiudere nel Frosinone.

Con la maglia dei canarini ciociari disputa tre stagioni, di cui la prima in Serie C1, campionato 1988-1989, nella quale colleziona 28 presenze e mette a segno 5 reti (contro il Casarano su rigore, il , la Torres, il ed il ). Quel torneo si concluse con la retrocessione del Frosinone in Serie C2. Nel campionato successivo, stagione 1989-1990, Ambu gioca ulteriori 28 gare, mettendo a segno 7 reti. È il capocannoniere della squadra, che arriva terza in classifica dietro e , fallendo così il ritorno in Serie C1.

Al termine della stagione, il 26 luglio 1990, il Frosinone venne radiato dalla FIGC e ripartì dal campionato Interregionale, girone I. Ambu diventa il capitano della formazione canarina per la stagione 1990-1991, scendendo in campo in 15 occasioni, senza segnare una marcatura. La sua ultima apparizione con la maglia del Frosinone è datata 13 gennaio 1991, nel derby contro il Sora finito 0-0.

In carriera ha totalizzato complessivamente 54 presenze e 7 reti in Serie A e 216 presenze e 48 reti in Serie B.

Palmarès Club

Ascoli: 1977-1978

Inter: 1979-1980

Note

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