Il Museo statale Ermitage (), noto semplicemente come l'Ermitage o Hermitage, è un museo d'arte di San Pietroburgo situato sul lungoneva del Palazzo che ospita una delle più importanti collezioni d'arte del mondo; l'edificio in origine faceva parte della reggia imperiale che per due secoli ospitò le famiglie degli zar Romanov, fino al 1917, anno dell'inizio della Rivoluzione di febbraio. È uno dei musei d'arte più visitati al mondo.
Il museo espone opere di numerosissimi autori, fra i quali: Caravaggio, Paul Cézanne, Giambattista Pittoni, Leonardo da Vinci, Raffaello, Antonio Canova, Francesco Casanova, Jacques-Louis David, Edgar Degas, Paul Gauguin, Fra Filippo Lippi, Henri Matisse, Claude Monet, Pablo Picasso, Pierre-Auguste Renoir, Rembrandt, Vincenzo Petrocelli, Peter Paul Rubens, Tiziano Vecellio, Vincent van Gogh, Jacob van Ruisdael, Diego Velázquez, Paolo Pagani.
Sede Con il nome di Ermitage si indica il complesso architettonico che comprende vari edifici costruiti tra il XVIII e il XIX secolo: il Palazzo d'Inverno (1754-1762), progettato da Bartolomeo Rastrelli il Piccolo Ermitage (1764-1775), opera di Jean-Baptiste Vallin de la Mothe e di Jurij Fel'ten il Grande Ermitage, detto anche Vecchio Ermitage (1771-1787), progettato da Jurij Fel'ten il Nuovo Ermitage (1839-1851) realizzato da Leo von Klenze il Teatro dell'Ermitage (1783-1789), progettato da Giacomo Quarenghi.
Il Palazzo d'Inverno era nato come residenza imperiale. Eretto per la zarina Elisabetta di Russia, fu completato solo dopo la sua morte. Fu Caterina la Grande la vera ideatrice del museo. Accanto al Palazzo d'Inverno, per sfuggire al trambusto di corte, nel 1764 la zarina volle farsi costruire un piccolo rifugio e gli diede il nome vezzoso di Petit Ermitage (dall'antico francese hermit, dal latino eremita, dal greco eremites).
Nel piccolo Ermitage, Caterina si appartava volentieri circondandosi di opere d'arte che andava acquistando sui mercati europei; nelle stanze in origine venivano ammessi solo pochi privilegiati. Successivamente, la collezione crebbe a dismisura e fu necessario costruire altri edifici per poterla ospitare; di qui, il nome Ermitage andò ad indicare l'intero complesso dei cinque edifici prima elencati.
Oggi il museo dell'Ermitage si estende ben oltre questi cinque edifici, occupando anche una parte del Palazzo dello Stato Maggiore, sempre sulla Piazza del Palazzo, il Palazzo Menšikov, il Museo della Porcellana presso la Manifattura Imperiale di Porcellana, l'esposizione permanente presso la reggia di Strelna, il deposito di Staraja Derevnja, che prende il nome dalla stazione della metropolitana.
Esistono inoltre sedi in altre città, sia in Russia, Kazan' e Vyborg, sia all'estero, a Las Vegas, Amsterdam, a Londra e a Venezia. Quest'ultima sede fa parte del progetto denominato Ermitage Italia che ha portato all'apertura nella città di Venezia di un centro di ricerca e studio finalizzato alla catalogazione delle opere italiane dell'Ermitage.
Storia
Il Palazzo d'Inverno, progettato in stile barocco dall'architetto Bartolomeo Rastrelli, venne completato nel 1762. Rastrelli, giunto in Russia con suo padre nel 1716 al servizio di Pietro il Grande, fu nominato architetto di corte nel 1738 e il suo stile ricco e sontuoso divenne molto popolare grazie soprattutto alla zarina Elisabetta. Rastrelli volle ritirarsi nel 1763, quando questa morì e salì al trono Caterina la Grande, che allo sfarzo preferiva la semplicità dello stile neoclassico. L'opera di Rastrelli è rimasta pressoché immutata all'esterno, mentre gli interni furono più volte modificati nel 1806 da Giuseppe Lucchini sotto le direttive di Giacomo Quarenghi e completamente ricostruiti nel 1837, quando il Palazzo venne semidistrutto a causa di un devastante incendio. Nel 1852, dopo alcuni ampliamenti, l'Ermitage divenne il primo museo pubblico della città, anche se l'accesso era limitato ad una cerchia di utenti definiti "rispettabili" (usanza che decadde dopo la Rivoluzione).
Il museo contiene più di tre milioni di opere, ma gli spazi consentono l'esposizione di "soli" sessantamila pezzi. La monumentale espansione della collezione è dovuta all'apporto di Caterina la Grande, sovrana amante e patrocinante dell'arte. Consigliata da Diderot e da altri illustri esperti europei, la zarina acquistò più di 2000 dipinti. Altri sovrani arricchirono la collezione con donazioni e acquisti.
Dopo la Rivoluzione, il governo sovietico, per ottenere valuta preziosa, prese la decisione di vendere nel 1928-1932 alcuni pezzi a collezionisti pubblici e privati stranieri, alcune delle quali andarono poi ad arricchire i musei di New York, Washington e Lisbona.
Oltre alle opere d'arte, il museo ospita interessanti sezioni dedicate alle antichità egizie, greche e romane, agli argenti russi, all'arte sasanide e all'arte degli Sciti.
Inoltre il museo ospita alcune opere di Pietro Bracci autore di molte sculture romane come il Nettuno della Fontana di Trevi e il monumento di papa Benedetto XIV nella Basilica di San Pietro.
Opere maggiori Arte antica Cammeo Gonzaga, III secolo a.C. Statua di Giove, I secolo d.C.
Scuola italiana
Beato Angelico Madonna col Bambino tra i santi Domenico e Tommaso d'Aquino, 1435 circa
Giovanni Antonio Boltraffio Madonna Litta (attr.), 1490-1491
Caravaggio Suonatore di liuto, 1595–1596
Annibale Carracci Pie donne al sepolcro, 1600 circa Riposo durante la fuga in Egitto, 1604 circa
Cima da Conegliano Madonna col Bambino, 1496-1499 Annunciazione, 1495
Correggio Ritratto di dama, 1520 circa
Giorgione Giuditta con la testa di Oloferne, 1495-1500 circa Madonna col Bambino in un paesaggio, 1498-1500 circa Guercino
L'Assunta, 1623 circa Giulio Romano
Due amanti, 1523-1524 circa
Leonardo da Vinci Madonna Benois, 1478-1482 circa
Lorenzo Lotto Ritratto di coniugi, 1524 circa
Fra Filippo Lippi Visione di sant'Agostino, 1452-1459
Michelangelo Ragazzo accovacciato, 1539-1534
Perugino San Sebastiano, 1493-1494 circa
Guido Reni San Giuseppe col Bambino, 1635 circa
Vincenzo Petrocelli Ritratto del giovane Duca N.B. Yusupov, 1851
Giambattista Pittoni La Benedizione di Giacobbe Matrimonio di Placidia con Costanzo Diana e Endimione, 1723 Morte di re Candaule, 1720 Sacrificio di Polissena, 1730 Didone fonda Cartagine, 1720
Pontormo Sacra Famiglia con san Giovannino, 1522-1523 circa
Rosso Fiorentino Madonna in gloria con putti, 1517 circa
Raffaello Madonna Connestabile, 1502 Sacra Famiglia con san Giuseppe imberbe, 1506 circa
Tiziano Vecellio Fuga in Egitto, 1509 circa Sacra famiglia nel paesaggio Danae, 1554 Carlo Dolci Opere giovanili, 1650 circa
Scuola francese
Paul Cézanne Ragazza al pianoforte (L'ouverture del Tannhäuser), 1869 Autoritratto con berretto, 1875 circa Le rive della Marna, 1888-1890 Fumatore di pipa, 1891 circa La signora in blu, 1904 circa
Jacques-Louis David Saffo e Faone, 1809
Edgar Degas Dopo il bagno, 1884
Henri Matisse La danza, 1909 Musica, 1910
Claude Monet Signora in giardino a Sainte-Adresse, 1867 Il giardino degli Hoschedé a Montgeron, 1877 Stagno a Montgeron, 1877 Covone a Giverny, 1886 Prati a Giverny, 1888 Il ponte di Waterloo, 1903
Pierre-Auguste Renoir Donna in nero, 1876 circa Jeanne Samary in piedi, 1878 Donna con ventaglio, 1880
Henri Rousseau Giardini del Lussemburgo-Monumento a Chopin, 1909
Scuola spagnola Bartolomé Esteban Murillo Immacolata Concezione Squillace, 1645-1655 circa Riposo durante la fuga in Egitto, 1665 circa Pablo Picasso La bevitrice d'assenzio, 1901 Le due sorelle (L'incontro), 1902 Ritratto di Benet Soler, 1903 La contadina, 1908 Donna con ventaglio, 1908 La driade, 1908 Tre donne, 1908-1909 Fabbrica di mattoni a Tortosa, 1909 Donna con mandolino, 1909
Diego Velázquez Il pranzo, 1617 circa Ritratto del conte-duca di Olivares, 1635
Scuola fiamminga e olandese
Rembrandt Harmenszoon Van Rijn Saskia in veste di Flora, 1634 Sacrificio di Isacco, 1635 Danae, 1636 con rimaneggiamenti successivi Sacra Famiglia con angeli, 1645 Il ritorno del figliol prodigo, 1669 circa
Peter Paul Rubens Tarquinio e Lucrezia, 1610 circa Perseo e Andromeda, 1622 circa
Vincent van Gogh Ricordo di giardino a Etten - Le Signore di Arles, 1888 Spettatori nell'arena, 1888 Lillà, 1889
Jacob van Ruisdael Palude, 1665-1669
I gatti dell'Ermitage
All'interno del museo è presente anche un gruppo di gatti noti appunto come "gatti dell'Ermitage" (). La loro storia ha origine quando Pietro il Grande si portò dai Paesi Bassi un gatto, pare di nome Basilio, e lo fece vivere con sé nel Palazzo di legno. Pietro emise un decreto che ordinava che i gatti fossero tenuti nei fienili per proteggere le persone dai topi e dai ratti.
Nel XVIII secolo, nell'allora Palazzo d'Inverno, vi era una forte presenza di topi e ratti che provocarono diversi danni all'edificio. Nel 1745 l'imperatrice Elisabetta ordinò che un certo numero di gatti fosse introdotto nel palazzo per dare la caccia ai roditori.
Il museo ha un'addetta stampa dedicata loro, e tre persone che fungono da loro custodi. I gatti vivono nel seminterrato ma si fanno vedere anche sul terrapieno e sulla piazza durante l'estate; in passato giravano anche per tutte le gallerie.
Secondo quanto dichiarato da Maria Khaltunen, che dirige il programma dei gatti del museo, nel maggio 2013 il numero di gatti presenti era di 74 unità di entrambi i sessi. Esistono cucine apposite per preparare il loro cibo e anche un piccolo ospedale.
Direttori N° Foto Direttore Carica Inizio Termine Fino al 1863 il museo era sotto il controllo personale dell'Imperatore. 1 Stepan Gedeonov(1816-1878) 1863 1878 2 Aleksandr Alekseevič Vasil'čikov(1832-1890) 1879 1888 3 Sergej Nikitič Trubeckoj(1829-1899) 1888 1899 4 Ivan Aleksandrovič Vsevoložskij(1835-1909) 1899 1909 5 Dmitrij Tolstoj(1860-1941) 1909 1918 6 Sergej Nikolaevič Trojnickij(1882-1948) 1918 1927 7 Oskar Ferdinandovič Val'dgauėr(1883 -1935) 1927 Febbraio 1928 8 German Vladimirovič Lazaris(1884-1937) Febbraio 1928 Novembre 1928 9 Pavel Ivanovič Klark(1863-1940) Dicembre 1928 Agosto 1929 10 Vladimir Ivanovič Zabrežnev(1877-1939) Marzo 1929 Marzo 1930 11 Leonid Leonidovič Obolenskij(1873-1930) 1930 12 Boris Legran(1884-1936) 1931 1934 13 Iosif Orbeli(1887-1961) 1934 1951 14 Michail Illarionovič Artamonov(1898-1972) 1951 1964 15 Boris Piotrovskij(1908-1990) 1964 1990 16 Vitalij Suslov(1924-2003) 1990 1992 17 Michail Piotrovskij(1944-) 1992 In carica
Il servizio volontari
Note
Voci correlate Ermitage Italia Centro giovanile del museo dell'Ermitage
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Architetture di San Pietroburgo