La Seconda Divisione 1926-1927 è stata la 1ª edizione del terzo livello del campionato italiano di calcio, disputato tra il 7 novembre 1926 e il 17 luglio 1927 e concluso con la vittoria del , al suo primo titolo, e la promozione, oltre alla squadra lombarda, della , del e del .
I Direttori Divisioni Inferiori Nel 1926 la Carta di Viareggio aveva riformato l'organizzazione del calcio italiano. Con la creazione della Divisione Nazionale, la vecchia Prima Divisione divenne il secondo livello mentre la Seconda Divisione divenne il terzo.
La Carta affidò la gestione dei torneo di terzo livello a due distinti organismi: il Direttorio Divisioni Inferiori Nord, avente sede a Genova, che fu deputato all'organizzazione del campionato nelle regioni precedentemente gestite alla disciolta Lega delle Società Minori della Lega Nord; e il Direttorio Divisioni Inferiori Sud, avente sede a Roma, cui fu devoluta l'attività agonistica nelle zone centro-meridionali del paese.
Secondo la Carta di Viareggio la Seconda Divisione Nord avrebbe dovuto comprendere 36 squadre, suddivise in tre gironi da dodici. Tuttavia le società settentrionali di Prima e Seconda Divisione chiesero alla federazione di emendare la Carta affinché Prima e Seconda Divisione si svolgessero, nel Settentrione, col medesimo format di 30 squadre. A inizio settembre il nuovo presidente federale Leandro Arpinati acconsentì a tale richiesta, presumibilmente anche per mantenere in cadetteria la .La Triestina fu mantenuta fra i cadetti per ragioni politiche, onde dar adeguata visibilità alla Venezia Giulia da pochi anni annessa all'Italia. A tal fine Arpinati decise di ripescare in Prima Divisione le società piazzatesi quinte e seste nei gironi della precedente Seconda Divisione. Tuttavia il Dolo sporse reclamo contro l'ammissione della Triestina perché aveva ottenuto l'annullamento della partita persa contro il Vicenza e poteva ancora sorpassare in classifica i triestini. Il 18 settembre 1926 il Direttorio Federale accolse il reclamo stabilendo che, se avesse battuto il Vicenza nella ripetizione del 26 settembre, il Dolo sarebbe stato ammesso in Prima Divisione al posto della Triestina. Tuttavia il Vicenza si impose per 1-0, permettendo alla Triestina di non perdere il posto in Prima Divisione.
Per quanto riguarda la Seconda Divisione Sud, la Carta aveva stabilito che vi sarebbero state ammesse al massimo 32 squadre, ripartite in quattro gironi interregionali in base a criteri di vicinorietà geografica, le cui vincenti avrebbero disputato il girone finale con in palio un posto in Prima Divisione Sud mentre l'ultima sarebbe retrocessa. Tuttavia non è chiaro se, in seguito all'allargamento della Prima Divisione Sud da otto a dieci squadre, anche il regolamento della Seconda Divisione Sud avesse subito delle modifiche. Le squadre campane minori interessate a prendere parte alla Seconda Divisione Sud, preoccupate per gli oneri finanziari, si riunirono in assemblea e, ritenendo che il dimezzamento dei costi di iscrizione già concesso alle società del Sud dalla Carta fosse insufficiente, chiesero alla federazione di dimezzare tutte le tasse indistintamente.Il Mezzogiorno del 22-23 ottobre 1926.Il Mezzogiorno del 21-22 ottobre 1926. Tuttavia il Direttorio Federale, appellandosi alle carte statutarie, respinse la richiesta.Il Mezzogiorno del 13-14 novembre 1926. Il Direttorio Divisioni Inferiori Sud stabilì il numero di gironi solo alla scadenza delle iscrizioni, fissandolo a cinque,Il Mezzogiorno del 10-11 dicembre 1926. poi ridotti a quattro.Il Mezzogiorno del 18-19 dicembre 1926.
L'organico dei tre gironi del Nord fu costituito, dopo il succitato emendamento alla Carta, dalle diciotto peggiori partecipanti alla precedente edizione della Seconda Divisione, e da dodici squadre provenienti dalla Terza Divisione per un totale di 30 squadre. Le ventotto società che diedero vita ai quattro gironi del Sud provenivano invece in gran parte dalla Seconda Divisione, mentre la e lo provenivano addirittura dalla Prima Divisione; alcune squadre, infine, provenivano dalla Terza Divisione o non risultavano aver disputato alcun campionato federale nella stagione 1925-1926.
I quattro gironi della Lega Sud furono vinti dal , dal , dal e dalla che si qualificarono al girone finale che metteva in palio un solo posto per la promozione nel torneo cadetto. Alla fine fu il Terni ad avere la meglio battendo nello spareggio i campani del Savoia. Però, in seguito a una serie di fallimenti finanziari che aveva spazzato via, nel girone meridionale di Prima Divisione, ogni sodalizio ad eccezione delle squadre pugliesi, furono ripescate in cadetteria il Savoia, la Messinese e il (anche se i messinesi furono esclusi alla vigilia della prima giornata per il campo non a norma e sostituiti dalla Fiorentina).
Direttorio Divisioni Inferiori Nord Il campionato fu strutturato su tre gironi da dieci squadre ciascuno. Era prevista la promozione delle tre vincitrici e la retrocessione delle ultime due classificate di ogni girone.
Girone A Squadre partecipanti Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Carrara (MS) - 2º posto in Terza Divisione/fin.B, promossa dettagli Genova, quartiere Cornigliano - 7º posto in Seconda Divisione/B dettagli Genova - 4º posto in Terza Divisione/fin.D, ammessa dettagli Nizza Monferrato (AL) - 1º posto in Terza Divisione/fin.D, promossa dettagli Rapallo (GE) - 1º posto in Terza Divisione/fin.B, promossa dettagli Genova, quartiere Rivarolo - 9º posto in Seconda Divisione/B, riammessa dettagli Signa (FI) - 4º posto in Terza Divisione/fin.B, promossa dettagli Vado Ligure (GE) - 10º posto in Seconda Divisione/B, riammesso dettagli Valenza Po (AL) - 8º posto in Seconda Divisione/B dettagli Viareggio (LU) Campo di Villa Rigutti 10º posto in Seconda Divisione/C, riammesso
Classifica finale Squadra 1. 251810534319+24 2. 221810264527+18 3. 21189263221+11 4. 19186753029+1 5. 18187472935-6 5. 18187472531-6 7. 161872934340 8. 15186392838-109. 13184591931-12 9. 13183781939-20 Legenda: Promosso in Prima Divisione e qualificato al girone finale nord. Retrocesso in Terza Divisione.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Pari merito in caso di pari punti. In caso di piazzamenti a pari punti nelle posizioni che attribuivano un titolo sportivo (promozione o retrocessione), si disputavano uno o più spareggi in campo neutro.
Note: Il Valenzana fu poi ammesso in Prima Divisione a completamento degli organici. La Nicese e Genovese riammesse in Seconda Divisione a completamento degli organici.
Girone B Squadre partecipanti Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Abbiategrasso (MI) Campo Sportivo "G.Cocini" 2º posto in Terza Divisione/fin.D, promosso dettagli Lecco (CO) Campo Sportivo ai Cantarelli 8º posto in Seconda Divisione/A dettagli Codogno (MI) Campo di viale Umberto I 3º posto in Terza Divisione/fin.D, ammesso dettagli Crema (CR) Campo di via Milano 8º posto in Seconda Divisione/C dettagli Lodi (MI) Stadio Dossenina 9º posto in Seconda Divisione/A, riammesso dettagli Gonzaga (MN) - 9º posto in Seconda Divisione/C, riammesso dettagli Milano Campo di via BersaglioAngolo viale Murillo. All'epoca via Bersaglio era l'attuale via Tempesta. 7º posto in Seconda Divisione/A dettagli Monza (MI) Campo di via Ghilini 10º posto in Seconda Divisione/A, riammesso dettagli Piacenza Campo Barriera GenovaRistrutturato nel campionato seguente, prese il nome di "Stadio del Littorio". 7º posto in Seconda Divisione/C dettagli Treviglio (BG) Campo di via Milano. 11º posto in Seconda Divisione/C, riammessa
Classifica finale Squadra 1. 25189723717+20 2. 241811254225+17 3. 231811164136+5 4. 221810265324+29 5. 19189182333-10 6. 181882834340 7. 15187293231+1 8. 121844102538-139. 12183692445-21 10. 9184 1132552-27 Legenda: Promosso in Prima Divisione e qualificato al girone finale nord. Retrocesso in Terza Divisione.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Pari merito in caso di pari punti. In caso di piazzamenti a pari punti nelle posizioni che attribuivano un titolo sportivo (promozione o retrocessione), si disputavano uno o più spareggi in campo neutro.
Note: Il Canottieri Lecco è stato poi ammesso in Prima Divisione a completamento degli organici. L'Abbiategrasso è stato poi riammeso in Seconda Divisione a completamento degli organici.
Spareggi Spareggio retrocessione Risultati Luogo e data Trevigliese 4 - 1 Abbiategrasso Milano, 8 maggio 1927
Girone C Squadre partecipanti Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Copparo (FE) Campo di viale Carducci 5º posto in Terza Divisione/fin.C, ammessa dettagli Dolo (VE) Campo di via Cairoli 10º posto in Seconda Divisione/D, riammesso dettagli Trieste Campo Edera (San Giovanni) 8º posto in Seconda Divisione/D dettagli Faenza (RA) Campo di Piazza d'Armi 3º posto in Terza Divisione/fin.B, promosso dettagli Fiume Stadio CantridaAlla fine del campionato diventa Stadio del Littorio. 2º posto in Terza Divisione/fin.C, promosso dettagli Trieste Campo Passeggio Sant'Andrea 1º posto in Terza Divisione/fin.C, promossa dettagli Pordenone (PdF) Stadio del Littorio 3º posto in Terza Divisione/fin.C, ammesso dettagli Gorizia (PdF) Campo di via Lantieri 7º posto in Seconda Divisione/D dettagli Padova Campo di via Carducci 4º posto in Terza Divisione/fin.C, riammesso dettagli Vicenza Campo di viale Verona. 9º posto in Seconda Divisione/D, riammesso
Classifica finale Squadra 1. 301812605719+38 2. 271811526317+46 3. 2218102631310 4. 19188374235+7 5. 19187562627-1 6. 18186663627+9 7. 15186393136-5 7. 15185582638-12 9. 141862102649-23 10. (-1)0180117865-57 Legenda: Promosso in Prima Divisione e qualificato al girone finale nord. Retrocesso in Terza Divisione.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Pari merito in caso di pari punti. In caso di piazzamenti a pari punti nelle posizioni che attribuivano un titolo sportivo (promozione o retrocessione), si disputavano uno o più spareggi in campo neutro.
Note: Il Copparese ha scontato 1 punto di penalizzazione.Penalizzato di un punto per una rinuncia. Il Dolo fu poi ripescato in Seconda Divisione a completamento degli organici.
Risultati Tabellone CopDolEdeFaeFiuPonPorProTitVicCopparese––––0-20-41-50-21-40-22-50-20-2Dolo6-0––––0-63-11-12-33-12-22-30-1Edera4-07-0––––5-15-21-13-07-19-06-0Faenza2-01-02-0––––3-01-30-01-12-12-2Fiume3-01-21-13-0––––4-43-01-01-45-1Ponziana12-23-01-13-02-0––––2-01-01-13-1Pordenone2-20-21-11-32-12-2––––1-15-21-0Pro Gorizia2-05-11-21-15-01-15-2––––4-10-2Tita Fumei2-08-05-02-23-20-26-10-0––––1-2Vicenza2-01-01-13-13-12-32-54-12-1––––
Calendario Andata (1ª)Prima giornataRitorno (10ª)7 nov.1-4Copparese-Ponziana2-126 feb.1-1Fiume-Edera2-52-2Tita Fumei-Faenza1-20-2Pordenone-Dolo1-30-2Pro Gorizia-Vicenza1-4Andata (2ª)Seconda giornataRitorno (11ª)14 nov.0-4Copparese-Edera0-413 feb.1-1Dolo-Fiume2-12-2Faenza-Vicenza1-36-1Tita Fumei-Pordenone2-51-0Ponziana-Pro Gorizia1-1
Andata (3ª)Terza giornataRitorno (12ª)21 nov.1-0Faenza-Dolo1-327 feb.4-4Fiume-Ponziana0-25-0Tita Fumei-Edera0-95-2Pro Gorizia-Pordenone1-19 gen.2-0Vicenza-Copparese2-0Andata (4ª)Quarta giornataRitorno (13ª)16 gen.2-5Copparese-Pro Gorizia0-26 mar.28 nov.0-1Dolo-Vicenza0-12-0Faenza-Edera1-520 feb.1-1Ponziana-Tita Fumei2-010 apr.2-1Pordenone-Fiume0-33 apr.
Andata (5ª)Quinta giornataRitorno (14ª)5 dic.3-0Edera-Pordenone1-127 mar.1-1Faenza-Pro Gorizia1-113 mar.3-0Fiume-Copparese2-08-0Tita Fumei-Dolo3-217 apr.2-3Vicenza-Ponziana1-313 mar.Andata (6ª)Sesta giornataRitorno (15ª)12 dic.6-0Dolo-Copparese2-020 mar.1-1Edera-Ponziana1-13 apr.3-0Fiume-Faenza0-320 mar.4-1Pro Gorizia-Tita Fumei0-03 apr.2-5Vicenza-Pordenone0-120 mar.