LUniversità degli studi di Modena e Reggio Emilia (acronimo: UniMoRe) è un'università statale italiana, fra le più antiche d'Europa, le cui origini come Studium a Modena risalgono al 1175. e a Reggio al 1188. Dopo diversi secoli, fu rifondata a Modena nel 1682.
Storia
Il polo accademico di Modena risale alla tradizione dello storico Studium mutinensis fondato dal comune nel 1175 con la chiamata di Pillio da Medicina dalla vicina Bologna. Lo studium fu chiuso nel 1338, quando fu sostituito da tre lettorati pubblici che non davano diplomi e furono sospesi intorno al 1590 per mancanza di denaro. Uno studio universitario venne ristabilito a Modena solo a partire dal 1682 e ottenne un'autorizzazione imperiale nel 1685.Paul F. Grenler, The Universities of the Italian Renaissance. Johns Hopkins University Press, 2004. p. 137.
Il polo accademico di Reggio Emilia, tradizionalmente, si fa risalire alla fondazione di uno studium, per mano del comune, avvenuta nel 1188,Francesca Bocchi, Gian Maria Varanini (a cura di), L'eredità culturale di Gina Fasoli, atti del convegno di studi per il centenario della nascita, 1905-2005: Bologna-Bassano del Grappa, 24-25-26 novembre 2005, Istituto storico italiano per il Medio Evo, Roma 2008, p. 223. quando Jacopo da Mandra siglò un accordo con le autorità locali per trasferirsi con i suoi scolari a Reggio dove avrebbe insegnato diritto. Ma una vera e propria istituzione dell'università reggiana avvenne solo nell'anno 1752 e durò per vent'anni, fino al 1772,Alberto Ferraboschi, Borghesia e potere civico a Reggio Emilia nella seconda metà dell'Ottocento (1859-1889), Rubbettino Editore, 2003, p. 215. quando le venne tolto il diritto di concedere lauree, rimanendo attiva solo come scuola secondaria che concedeva titoli professionali. L'attività universitaria a Reggio Emilia - se si escludono pochi corsi dell'Università di Bologna e di quella di Parma - è ripresa solo nel 1998, attraverso la fusione con il polo modenese col quale ha dato vita all'Università di Modena e Reggio Emilia.
Nel 2005 l'ateneo reggiano è stato spostato nel Palazzo Dossetti e l'intitolazione del palazzo universitario di via Allegri a Giuseppe Dossetti è avvenuta sabato 9 febbraio 2013., dopo un miglioramento di locali e attrezzature.
Nel 2008 è stata inaugurata la nuova facoltà di giurisprudenza di Modena, spostata dalla vecchia sede di via Università allo storico complesso dell'ex-convento delle monache di San Geminiano, nella via omonima, per l'occasione completamente restaurato.
Nel 2020 è stato inaugurato il terzo polo universitario di Reggio Emilia, che si va a sommare a Palazzo Dossetti e al campus San Lazzaro.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea sono oltre 25.000: di questi, quasi 16.000 frequentano la sede di Modena e circa 10.000 quella di Reggio Emilia.
Struttura L'università è organizzata nei seguenti dipartimenti: Chirurgico, medico, odontoiatrico e di scienze morfologiche con interesse trapiantologico, oncologico e di medicina rigenerativa Comunicazione ed economia EconomiaIl dipartimento di economia è intitolato a Marco Biagi, mentre quello di ingegneria è dedicato ad Enzo Ferrari. Educazione e scienze umane Giurisprudenza Ingegneria Scienze biomediche, metaboliche e neuroscienze Scienze chimiche e geologiche Scienze fisiche, informatiche e matematiche Scienze mediche e chirurgiche materno-infantili e dell'adulto Scienze e metodi dell'ingegneria Scienze della vita Studi linguistici e culturali
Oltre alla scuola denominata: Facoltà di medicina e chirurgia: struttura di raccordo della didattica dei dipartimenti di area medica; Scuola di Ingegneria: struttura di raccordo della didattica dei dipartimenti di Ingegneria "Enzo Ferrari", Scienze e Metodi dell'Ingegneria, Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche;
I dipartimenti sono distribuiti nel tessuto urbano di Modena e di Reggio Emilia, fra la sede centrale, il campus scientifico di via Giuseppe Campi e quello del Policlinico di Modena in via del Pozzo, il Palazzo Dossetti di Reggio Emilia.
Musei
Il polo museale dell'Università di Modena e Reggio Emilia comprende: Galleria dei rettori Laboratorio dei musei anatomici Lapidario e galleria dei busti Museo anatomico Museo etnografico antropologico Museo di medicina tropicale "Giuseppe Franchini" Museo ostetrico "Antonio Scarpa" Museo universitario di paleontologia Museo universitario di zoologia e anatomia comparata Orto botanico Teatro anatomico
Rettori
Rettori dell'università dal 1814:
Paolo Ruffini (matematico) (1814-1822) Luigi Ponziani (1822-1845) – delegato ministeriale Mario Valdrighi (1845-1850) – delegato ministeriale Fortunato Cavazzoni Pederzini (1850-1859) – delegato ministeriale Francesco Selmi (1859) Geminiano Grimelli (1859-1861) Luigi Vaccà (1861-1889) Giuseppe Triani (1889-1895) Pasquale Melucci (1895-1896) Giuseppe Albertotti (1896) Giuseppe Cesari (1896-1899) Giuseppe Triani (1900-1905) Giuseppe Cesari (1905-1911) Giuseppe Triani (1911-1914) Alessandro Coggi (1914-1915) Pio Sabbatini (1915-1916) Pio Colombini (1916-1932) Ruggero Balli (1932-1944) Carlo Guido Mor (1944-1947) Gaetano Boschi (1947-1950) Paolo Gallitelli (1950-1954) Callisto Ghigi (1954-1955) Fabio Lanfranchi (1955-1961) Giuseppe Galli (1961-1967) Lorenzo Spinelli (1967-1969) Gustavo Vignocchi (1969-1970) Giorgio Frache (1970-1973) Giuseppe Gemignani (1973-1978) Ferdinando Taddei (1978-1984) Mario Vellani (1984-1993) Carlo Cipolli (1993-1999) Gian Carlo Pellacani (1999-2008) Aldo Tomasi (2008-2013) Angelo Oreste Andrisano (2013-2019) Carlo Adolfo Porro (2019-2025) Rita Cucchiara (dal 2025)
Note
Bibliografia Fernando Vianello, "La Facoltà di Economia e Commercio di Modena", in: G. Garofalo e A. Graziani (a cura di), La formazione degli economisti in Italia (1950-1975), Bologna, Il Mulino, 2004, ISBN 978-88-15-09567-1.
Voci correlate Azienda ospedaliero-universitaria di Modena Città di Modena
Altri progetti
Collegamenti esterni Emissione francobollo celebrativo degli 850 anni dalla fondazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia, su FrancobollieFilatelia.com