LUgolino Vivaldi è stato un esploratore e successivamente un cacciatorpediniere della Regia Marina.

Storia Nome e motto

Il Vivaldi prese nome dal navigatore genovese Ugolino Vivaldi del quale nel 1291 si persero le tracce dopo che, insieme al fratello Vadino, si era avventurato su fragili galee oltre lo Stretto di Gibilterra, dirigendosi poi a sud lungo le coste africane.

Il motto della nave Con la prora diritta a gloria e a morte è tratto da La notte di Caprera (da Elettra, 1903) di Gabriele D'Annunzio.

Gli anni Trenta

Il Vivaldi fu la sesta unità della classe Navigatori ad entrare in servizio nella primavera del 1930 come esploratore leggero, subendo subito il primo importante ciclo di modifiche per il miglioramento della stabilità (alleggerimento e abbassamento delle sovrastrutture), nonché la sostituzione di timone (1932) e tubi lanciasiluriCt classe Navigatori ..

Assegnato al I Gruppo Divisione Esploratori, nel periodo tra le due guerre effettuò la normale attività di squadra.

Tra la fine del 1930 e l'inizio del 1931 prese parte, con funzioni di appoggio, alla crociera aerea transatlantica Italia-Brasile di Italo BalboTrentoincina..

Prese parte alle operazioni di appoggio navale durante la guerra civile spagnola (1936-1938).

Nel 1938 subì per primo le modifiche di allargamento dello scafo e rifacimento della prora che, infatti, risultò più bassa e meno arrotondata rispetto alle unità gemelle; fu anche incrementato l'armamento.

Nello stesso anno il Vivaldi fu riclassificato cacciatorpediniere e assegnato alla XIV Squadriglia Cacciatorpediniere nell'ambito della II Squadra Navale.

Nel 1939 partecipò alle operazioni per la conquista dell’Albania.

La seconda guerra mondiale 1940

All'ingresso dell'Italia nel secondo conflitto mondiale era caposquadriglia della XIV Squadriglia Cacciatorpediniere con base a Taranto, che formava con i gemelli da Noli, Pancaldo e Malocello. Comandante dell'unità era il capitano di vascello Giovanni Galati, che mantenne il comando del cacciatorpediniere sino all'inizio del 1942.. Il Vivaldi ebbe fin dagli inizi una carriera operativa intensa e ricca di azioni: partecipò a numerose missioni di squadra e di scorta ai convogli, nelle quali si distinse sempre per la sua aggressività sia offensiva che difensiva, e per il valore dimostrato che gli meritò la medaglia d'argento.

Partecipò alla battaglia di Punta Stilo del 9 luglio 1940, facendo parte del gruppo di protezione e sostegno composto da V Divisione corazzate, IV e VIII Divisione incrociatori con altre quattro Squadriglie di cacciatorpediniere. In realtà la XIV Squadriglia (Vivaldi, Da Noli e Pancaldo) era stata inizialmente lasciata in porto di riserva a Taranto ma, mentre l'operazione in corso si trasformava da scorta convogli a scontro con la Mediterranean Fleet, tre cacciatorpediniere andarono in avaria e l'ammiraglio Inigo Campioni, comandante la flotta italiana, decise di far muovere anche Vivaldi, Da Noli e Pancaldo a rinforzo del gruppo, in sostituzione delle tre unità guaste; la partenza della XIV Squadriglia da Taranto avvenne alle 6:18 del 9 luglioNaval Events, 1-14 July 1940.. Lo scontro per la XIV Squadriglia (ridotta peraltro ai soli Vivaldi e Pancaldo per avaria del Da Noli) si risolse in un nulla di fatto: furono gli ultimi cacciatorpediniere italiani ad attaccare e quando lo fecero, alle 16:28, il comandante della squadriglia decise di rinunciare all'attacco col siluro in quanto le unità nemiche (in quel momento ancora a 18.000 metri di distanza) si stavano allontanando; il Vivaldi fu fatto oggetto del lancio di due siluri, che poté evitare con la manovra. Terminata la battaglia Vivaldi e Pancaldo rientrarono ad Augusta dove si rifornirono di carburante e dove, nella serata del 10 luglio, furono attaccate da tre aerosiluranti britannici: uno dei siluri, diretto contro il Vivaldi, mancò il bersaglio, mentre il Pancaldo fu colpito ed affondò..

Il 1º agosto lasciò Augusta insieme ai gemelli da Noli, Pessagno, Usodimare e da Recco per una missione di caccia antisommergibileNaval Events, 1-14 August 1940.. Quello stesso giorno il Vivaldi avvistò un sommergibile in navigazione dodici miglia a sud di Capo Spartivento Calabro, a meno di 2500 metri di distanza: si trattava dell'HMS OswaldHMS Oswald and Ugalino Vivaldi - Ships Nostalgia.Allied Warships of WWII - Submarine HMS Oswald - uboat.net.. Il Vivaldi, dopo aver danneggiato il sommergibile con il lancio di alcune bombe di profondità, lo speronò provocandone, alle 23:05, l'affondamentoRoyal Navy losses in World War 2 - Submarines.. Il cacciatorpediniere trasse inoltre in salvo (e catturò) 52 dei 55 membri dell'equipaggio dell’Oswald.

In seguito ai danni riportati nello speronamento il Vivaldi trascorse un mese in cantiere per le riparazioni.

Nella notte tra il 7 e l'8 ottobre il Vivaldi, insieme ai gemelli da Noli e Tarigo, posò un campo minato al largo di Capo Bon: su queste mine affondò successivamente il cacciatorpediniere britannico Hyperion1940..

Intorno alle otto del mattino del 12 ottobre salpò da Messina insieme alle due unità sezionarie ed agli incrociatori della III Divisione (Trento, Trieste, Bolzano) per soccorrere le unità coinvolte nello scontro di Capo Passero; quando si vide che le navi superstiti non necessitavano di soccorsi, le unità partite da Messina si misero alla ricerca delle unità inglesi, cercandole fino ad oltre mezzogiorno senza però individuarle..

Il 7 novembre fu inviato insieme a Da Noli e Malocello ad attaccare unità nemiche, ma non riuscì a trovarle1 November, Friday..

1941

Nella notte tra il 7 e l'8 gennaio 1941, insieme ai gemelli da Noli, Malocello e Tarigo ed alle torpediniere Vega e Sagittario, effettuò la posa dei campi minati «X 2» ed «X 3» (180 mine ciascuno) al largo di Capo Bon1941..

Il 22 gennaio rilevò, insieme a da Noli, Malocello e Tarigo, i cacciatorpediniere Freccia e Saetta nella scorta, sulla rotta Napoli-Trapani, ai trasporti truppe Marco Polo, Conte Rosso, Esperia e Victoria: il convoglio giunse indenne a Tripoli il 24, nonostante un attacco portato dal sommergibile HMS Unique contro l’Esperia, che non fu nemmeno notato1941..

Dal 1° al 3 marzo scortò sulla rotta di rientro Tripoli-Napoli, insieme alle torpediniere Procione, Orsa e Calliope, i piroscafi Alicante, Arcturus, Leverkusen e Wachtfels1 March, Saturday..

Il 5 marzo salpò da Napoli scortando, insieme ai cacciatorpediniere Lampo, Malocello, da Noli e Folgore, i trasporti tedeschi Ankara, Reichenfels, Marburg e Kybfels; dopo una tappa a Palermo l'8, l'indomani il convoglio proseguì per la Libia.

Dal 2 al 4 aprile scortò – insieme a Da Noli e Malocello – da Tripoli a Napoli, nella navigazione di ritorno, il trasporto truppe Galilea (silurato e gravemente danneggiato alcuni giorni prima dal sommergibile Upright) e i mercantili Ankara, Reichenfels, Marburg e Kybfels1 March, Saturday..

Il 12 aprile scortò, unitamente ai cacciatorpediniere da Noli, Dardo e Malocello (scorta poi rinforzata con l'invio, da Tripoli, delle torpediniere Circe e Montanari) un convoglio composto dai piroscafi Galilea, Marburg, Ankara, Reichenfels e Kybfels (da Malta furono fatti uscire i cacciatorpediniere Jervis, Janus, Nubian e Mohawk per intercettare il convoglio, ma non vi riuscirono)1 April, Tuesday..

Sempre in aprile prese parte alle operazioni di salvataggio dei sopravvissuti del convoglio «Tarigo», distrutto da una formazione di cacciatorpediniere britannici il 16 aprile1 April, Tuesday..

Dal 4 al 5 maggio scortò da Napoli a Tripoli, insieme ai gemelli Da Noli e Malocello ed alle torpediniere Pegaso, Orione e Cassiopea un convoglio composto dai trasporti truppe Victoria e Calitea e dalle motonavi merci Andrea Gritti, Barbarigo, Sebastiano Venier, Marco Foscarini ed AnkaraWorld War 2 at Sea, May 1941..

Il 26 maggio salpò da Napoli per scortare a Tripoli, insieme al gemello Da Noli ed alle torpediniere Cigno, Procione e Pegaso, le motonavi Andrea Gritti, Marco Foscarini, Sebastiano Venier, Rialto, Ankara e Barbarigo; nonostante gli attacchi aerei, che danneggiarono la Foscarini e la Venier, il convoglio giunse a destinazione il 281 May, Thursday ..

Dal 7 giugno al 4 agosto il Vivaldi restò in cantiere a La Spezia per grandi lavori di manutenzioneGrandi disastri - Pagina 3..

Il 13 agosto salpò da Napoli per scortare a Tripoli, insieme ai cacciatorpediniere Malocello, Folgore, Strale e Fulmine ed alla torpediniera Orsa, un convoglio composto dai trasporti Andrea Gritti, Rialto, Vettor Pisani, Francesco Barbaro e Sebastiano Venier; tale convoglio giunse indenne il 15 nonostante attacchi aerei, ma durante uno di questi attacchi un cannone del Vivaldi esplose accidentalmente obbligando la nave a dirigere per BengasiNaval Events, 1-14 August 1941.. Il 14 agosto il convoglio era stato attaccato da un sommergibile con due siluri: dopo aver evitato le armi, il Vivaldi gettò quattro bombe di profondità e osservò poi venire a galla bolle d'aria, pezzi di legno e nafta, ritenendo quindi di aver affondato l'unità subacquea nemica (tuttavia non esistono conferme da parte della Royal Navy in merito alla perdita di un sommergibile per tale azione). Sempre durante tale scorta il Vivaldi ritenne di aver colpito con le proprie armi quattro aerosiluranti britannici, ma fu a sua volta mitragliato con la morte di tre uomini ed il ferimento grave di altri sei (almeno uno dei quali morì in seguito).

Il 19 agosto appartenne – in qualità di caposcorta –, insieme ai cacciatorpediniere Gioberti, Da Recco, Gioberti ed alla torpediniera Dezza, cui poi si aggregò anche la X Squadriglia (Maestrale, Grecale, Libeccio, Scirocco), alla scorta di un convoglio in navigazione da Napoli a Tripoli (trasporti truppe Marco Polo, Esperia, Neptunia ed Oceania); Vivaldi e Gioberti diedero la caccia, senza risultato, a due sommergibili, ma il 20 agosto, quando ormai i trasporti avevano imboccato la rotta di sicurezza per Tripoli (scampando anche ad un attacco da parte del sommergibile HMS Unbeaten) il sommergibile britannico Unique silurò l’Esperia, che affondò in posizione 33°03' N e 13°03' E; fu possibile trarre in salvo ben 1139 uomini, mentre le vittime furono 311 August, Friday..

Nella notte del 12-13 ottobre avrebbe dovuto effettuare la posa di un campo minato, insieme ai cacciatorpediniere Malocello, Camicia Nera, Pigafetta, da Verrazzano e Aviere ed agli incrociatori leggeri Eugenio di Savoia, Montecuccoli e Duca d’Aosta, ma l'operazione fu annullata in seguito all'uscita in mare della Mediterranean Fleet1 October, Wednesday..

In novembre fu dislocato a Taranto.

Il 21 novembre 1941 uscì in mare per scortare a Messina, insieme all'incrociatore leggero Garibaldi, ai cacciatorpediniere da Noli, Alpino, Granatiere, Fuciliere, Corazziere e Carabiniere ed alla torpediniera Perseo, l'incrociatore leggero Duca degli Abruzzi, gravemente danneggiato da aerosiluranti durante una missione di scorta indiretta a due convogli per la LibiaKMS Kormoran and HMAS Sydney, KMS Atlantis and HMS Dunedin lost, November 1941..

Alle tre del pomeriggio del 13 dicembre salpò da Taranto insieme ai gemelli Da Noli, Malocello, da Recco e Zeno e si aggregò al gruppo scorta indiretta – corazzate Littorio e Vittorio Veneto, cacciatorpediniere Granatiere, Bersagliere, Fuciliere e Alpino, torpediniere Clio e Centauro – nell'ambito dell'operazione «M 41», che fu però funestata dagli attacchi dei sommergibili, che danneggiarono la Vittorio Veneto ed affondarono due mercantili, il Filzi ed il Del Greco: il Vivaldi scortò a Taranto, insieme ai cacciatorpediniere Da Noli, Aviere, Geniere, Carabiniere e Camicia Nera ed alle torpediniere Lince ed Aretusa, la corazzata danneggiata1 December, Monday..