I Teredinidi (Teredinidae ) sono una famiglia di molluschi bivalvi appartenenti all'ordine Myoida.

Descrizione Il corpo ha sembianze vermiformi ed è dotato di una piccola conchiglia che fornisce protezione solo ad una parte del corpo.

Tassonomia La famiglia comprende, oltre quelli estinti in tempi geologici, 15 generi, divisi in tre sottofamiglie:

Sottofamiglia Bankiinae Turner, 1966 Bankia Gray, 1842 Nausitora Wright, 1864 Nototeredo Bartsch, 1923 Spathoteredo Moll, 1928 Sottofamiglia Kuphinae Tryon, 1862 Kuphus Guettard, 1770 Sottofamiglia Teredininae Rafinesque, 1815 Bactronophorus Tapparone Canefri, 1877 Dicyathifer Iredale, 1932 Lyrodus Gould, 1870 Neoteredo Bartsch, 1920 Psiloteredo Bartsch, 1922 Teredo Linnaeus, 1758 Teredora Bartsch, 1921 Teredothyra Bartsch, 1921 Uperotus Guettard, 1770 Zachsia Bulatoff & Rjabtschikoff, 1933

Pericoli In passato costituivano un notevole pericolo per la funzionalità degli scafi di legno in quanto, essendo animali xilofagi, tale materiale costituisce la loro principale fonte di nutrimento. Tale pericolo è oggi facilmente eliminato grazie a vernici protettive e repellenti che proteggendo gli scafi impediscono alle teredini di perforare le opere in legno sommerse.

Uso alimentare

A Palawan e Aklan, nelle Filippine, è chiamato tamilok e viene consumato come piatto festivo nella cucina locale. Tradizionalmente è preparato come kinilaw, piatto simile al ceviche, nel quale il mollusco è impiegato crudo e marinato con aceto di cocco (sukang tuba) o succo di limetta, peperoncini e cipolle tritate.

Anche la tribù dei Kamoro in Papua occidentale, in Indonesia, presso la quale si chiama tambelo, lo consuma abitualmente.

Infine, viene impiegato in cucina anche in alcune parti del Borneo, in Indonesia, e nelle regioni centrali costiere peninsulari della Thailandia vicino a Ko Phra Thong.

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Bivalvi Categoria:Taxa classificati da Constantine Samuel Rafinesque-Schmaltz Categoria:Taxa descritti nel 1815