Biografia

Ha operato poco a Modugno (in provincia di Bari), sua città natale, ma ha sempre conservato il ricordo della vita del paese agricolo.

Laureatosi in legge a Roma, ha collaborato come critico letterario e cinematografico per diverse testate italiane: Il Messaggero, Corriere della Sera, L'Espresso, La Stampa, Il Mondo, L'Europeo.

Scrisse diversi saggi d'arte e tre romanzi: Gli inganni (1962), La Giudìa (1963), I cattivi pensieri (1967).

Dagli anni Trenta fu sceneggiatore per la Cines di Emilio Cecchi.

In diverse occasioni, fece parte della giuria della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Fra gli altri, componevano con Sandro De Feo la giuria dell'edizione del 1952 Filippo Sacchi, Giuseppe Ungaretti e Enrico Falqui.

Filmografia Soggetti e sceneggiature Ragazzo regia di Ivo Perilli (1934) - soggetto Lo smemorato, regia di Gennaro Righelli (1936) - sceneggiatura Re di denari, regia di Enrico Guazzoni (1936) - sceneggiatura Senza cielo, regia di Alfredo Guarini (1940) - sceneggiatura È caduta una donna, regia di Alfredo Guarini (1941), co - sceneggiatura Documento Z 3. regia di Alfredo Guarini (1942), co - sceneggiatura La morte civile, regia di Ferdinando Maria Poggioli (1942) - sceneggiatura Una piccola moglie, regia di Giorgio Bianchi (1943) - sceneggiatura Marechiaro, regia di Giorgio Ferroni (1949) - soggetto e sceneggiatura Europa '51, regia di Roberto Rossellini (1952) sceneggiatura Tre storie proibite, regia di Augusto Genina (1952) - soggetto e sceneggiatura La provinciale, regia di Mario Soldati (1953) - sceneggiatura La Celestina P... R..., regia di Carlo Lizzani (1965) - sceneggiatura

Riconoscimenti Nel 1961 ha vinto il Premiolino per l'articolo Saragat: ecco perché si parla di una mia conversione.

Note

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Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma