Insediato nel castello di Ragogna, intorno al 695 si impadronì del ducato spodestando Rodoaldo, in quel momento non presente a Cividale, senza il consenso di re Cuniperto il quale, tuttavia, parve in un primo momento tollerare l'avvicendamento di Cividale. Da lì a poco, però, Ansfrido mosse dal Friuli per impadronirsi anche del trono di Cuniperto (698). Catturato a Verona, fu condotto al cospetto del re che gli comminò la pena dell'accecamento e lo esiliò.
Gli successe Adone. Note
Bibliografia Paolo Diacono, Historia Langobardorum (Storia dei Longobardi, Lorenzo Valla/Mondadori, Milano 1992).
Categoria:Duchi del Friuli