Il turismo è uno dei principali settori economici dell′Italia.

. Secondo stime della Banca d'Italia del 2018, il settore turistico genera direttamente più del 5% del PIL nazionale e rappresenta oltre il 6% degli occupati.

Al 2024 le strutture ricettive attive sono , per un totale di posti letto. Il flusso turistico nelle località costiere è del 53%; le città più attrezzate sono Grosseto per quanto riguarda gli agriturismi (217), Vieste per i campeggi e i villaggi turistici (84) e Cortina d'Ampezzo per i rifugi montani (20).

Dati e statistiche

Arrivi e presenze per nazione # Paese Arrivi 2023 Presenze 20241 2 3 4 5 6 7 8 9 10 10 11 12 13 14 15 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - Altri paesi - Totale arrivi Totale presenze

Città per numero di presenze totali negli esercizi ricettivi Dati Istat del 2024 # Comune Regione Provincia/Città metropolitana Presenze 1 Roma 2 Milano 3 Venezia 4 Firenze 5 Rimini 6 Cavallino-Treporti 7 San Michele al Tagliamento 8 Jesolo 9 Caorle 10 Bologna 11 Lazise 12 Napoli 13 Lignano Sabbiadoro 14 Cesenatico 15 Torino 16 Riccione 17 Cervia 18 Verona 19 Sorrento 20 Ravenna 21 Peschiera del Garda 22 Bardolino 23 Genova 24 Fiumicino 25 Comacchio 26 Bellaria-Igea Marina 27 Vieste 28 Palermo 29 Pisa 30 Abano Terme 31 Castelrotto 32 Padova 33 Riva del Garda 34 Livigno 35 Chioggia 36 Montecatini Terme 37 Cattolica 38 Castiglione della Pescaia 39 Selva di Val Gardena 40 Assisi 41 Grado 42 Trieste 43 Bari 44 Alghero 45 Badia 46 Sirmione 47 Forio 48 Limone sul Garda 49 Merano 50 Malcesine Altri comuni Presenze totali

Dati regionali delle presenze turistiche Dati Istat al 2024 #Regione Non residenti Residenti Presenze totali 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Siti italiani per numero di visitatori Di seguito è riportata la classifica delle 100 attrazioni più visitate nell'arco del 2024 Posizione Attrazione Visitatori 1 Colosseo 14.733.395 2 Basilica di San Pietro 11.000.000 3 Musei Vaticani 6.825.436 4 Cappella Sistina 6.000.000 5 Piazza San Marco 6.000.000 6 Santuario di San Pio da Pietrelcina 5.600.000 7 Gallerie degli Uffizi 5.294.968 8 Costiera amalfitana 5.000.000 9 Dolomiti 5.000.000 10 Cattedrale di Santa Maria del Fiore 4.500.000 11 Scavi archeologici di Pompei 4.267.233 12 Pantheon (Roma) 4.086.947 13 Santuario della Santa Casa di Loreto 4.000.000 14 Cinque Terre 4.000.000 15 Lago di Garda 4.000.000 16 Gardaland 3.000.000 17 Duomo di Milano 3.300.000 18 Torre di Pisa 3.000.000 19 Capri 3.000.000 20 Basilica di Sant'Antonio (Padova) 3.000.000 21 Basilica di San Marco 2.500.000 22 Galleria dell'Accademia (Firenze) 2.189.103 23 Lago di Como 2.000.000 24 Ischia 2.000.000 25 Arena di Verona 1.500.000 26 Castel Sant'Angelo 1.315.063 27 Acquario di Genova 1.200.000 28 Mirabilandia 1.200.000 29 Museo Egizio (Torino) 1.036.689 30 Duomo di Siena 1.000.000 31 Basilica di San Francesco (Assisi) 1.000.000 32 Etna 1.000.000 33 Portofino 1.000.000 34 Val d'Orcia 1.000.000 35 Basilica di Santa Croce (Firenze) 1.000.000 36 Reggia di Caserta 902.410 37 Duomo di Napoli 900.000 38 Valle dei Templi 800.000 39 Cattedrale di Palermo 800.000 40 Duomo di Monreale 800.000 41 Villa Adriana 729.907 42 Museo Nazionale del Bargello 720.470 43 Vittoriano 700.000 44 Certosa di Pavia 700.000 45 Vesuvio 700.000 46 Museo Ferrari 600.000 47 Galleria Borghese 600.000 48 Museo archeologico nazionale di Napoli 600.000 49 Reggia di Venaria Reale 600.000 50 Scavi archeologici di Ercolano 550.000 51 Pinacoteca di Brera 500.000 52 Cenacolo Vinciano 500.000 53 Cinecittà World 500.000 54 Italia in Miniatura 500.000 55 Palazzo Pitti 500.000 56 Giardino di Boboli 500.000 57 Terme di Caracalla 500.000 58 Palazzo Vecchio 500.000 59 Procida 500.000 60 Paestum 450.000 61 Zoom Torino 450.000 62 Ostia Antica 430.000 63 Palazzo Ducale (Venezia) 400.000 64 Oltremare 400.000 65 Castel Sant'Elmo 400.000 66 Duomo di Parma 400.000 67 Fiabilandia 350.000 68 Gallerie dell'Accademia 350.000 69 Duomo di Modena 350.000 70 Parco Natura Viva 300.000 71 Castel del Monte 300.000 72 Teatro antico di Taormina 300.000 73 Palazzo Reale (Napoli) 300.000 74 Museo Nazionale Romano 300.000 75 Museo archeologico nazionale di Venezia 300.000 76 Palazzo Ducale (Mantova) 300.000 77 Teatro romano di Verona 300.000 78 Museo di Capodimonte 250.000 79 Castello Scaligero (Sirmione) 250.000 80 Galleria Nazionale delle Marche 200.000 81 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia 200.000 82 Velia 200.000 83 Castello di Miramare 200.000 84 Abbazia di Montecassino 200.000 85 Duomo di Orvieto 200.000 86 Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria 200.000 87 Museo nazionale di Matera 200.000 88 Castello Estense 200.000 89 Palazzo Ducale di Urbino 200.000 90 Segesta 200.000 91 Parco archeologico di Nora 200.000 92 Museo archeologico nazionale di Taranto 200.000 93 Sibari 200.000 94 Museo nazionale di Ravenna 200.000 95 Galleria nazionale di Parma 200.000 96 Selinunte 200.000 97 Museo archeologico nazionale di Cagliari 200.000 98 Castello normanno-svevo (Bari) 200.000 99 Villa d'Este 200.000 100 Museo del Novecento 200.000

Spese turistiche Queste cifre tengono conto della sola spesa da parte dei turisti non residenti. Dati in miliardi di euro. Anno Spesa 2015 35,7 2016 36,4 2017 39,2 2018 41,7 2019 44 2023 51,7 2024 54202559

Capacità ricettiva in Italia

Secondo l'ISTAT, nel 2017 gli alberghi in Italia erano contenenti posti letto ( nelle camere da tre stelle, da una e due stelle, e da 4 a 7 stelle, con una media di 68 posti letto ad albergo). Per quanto riguarda le strutture extra-alberghiere, ne sono presenti con posti letto.

Alberghi per categoria 7 stelle

Risultano due gli alberghi identificabili con 7 stelle: Town House Galleria a Milano (25 stanze) e Aman Canal Grande a Venezia. Il Town House Galleria nel 2018 è stato venduto e rinominato Galleria Vik Milano Hotel (5 stelle). Si parla di hotel a 7 stelle anche se in realtà per la legislazione alberghiera italiana è sufficiente fermarsi a cinque.

5 stelle Nel 2022, in Italia erano presenti 232 alberghi a 5 stelle o di lusso, dei quali cinquantatré situati a Roma, ovvero il 23% del totale. Tali strutture, classificate come le migliori per qualità e servizi nel Paese, offrono posti letto distribuiti su camere, dato che conferma la netta prevalenza delle camere doppie in questo tipo di esercizi alberghieri. I bagni sono di più rispetto alle camere, e cioè .

4 stelle I 4 stelle sono quasi , con letti distribuiti in camere.

3 stelle I 3 stelle sono i più numerosi, rientrando nella media sia come servizi che come costi: sono , quasi metà di tutti gli alberghi d'Italia, sono i posti e letto distribuiti in camere.

2 stelle I 2 stelle sono , con posti letto.

1 stella Gli alberghi ad una stella sono , con posti letto.

Storia

Un vero e proprio turismo in Italia al livello culturale e di piacere, iniziò nella metà del XVIII secolo, con viaggi organizzati da famiglie nobili dell'Europa del nord, in gran parte Germania e Inghilterra. Tale Grand Tour riguardava il percorso dei paesi dove al loro tempo fu operativa la cultura classica dell'Antica Grecia e la Roma antica, nonché paesi esotici dell'Oriente. Tra questi vi era l'Italia, famosa per la città di Roma e per i vari centri storici di diversa espressione culturale, ambiti delle grandi famiglie nobili europee. Da una parte il turismo in Italia era una fase di passaggio obbligatoria per la conoscenza della cultura antica, rispecchiando i canoni del "viaggio culturale" dei rampolli delle nobili famiglie romane dell'età repubblicana e imperiale in Grecia, e dunque viaggi culturali settecenteschi in varie località italiane come Roma, Firenze, Napoli, Taormina e Venezia furono redatti in appositi diari da personalità come Stendhal e Goethe nel Viaggio in Italia (1817). Tra le mete più ambite vi era Varenna e Lierna sul Lago di Como, Venezia, assieme alle località di Verona e Vicenza. Successivamente vi era Firenze, considerata la capitale della cultura rinascimentale, e successivamente Roma per la bellezza dei monumenti e delle rovine antiche. Nel 1756 furono scoperte Pompei ed Ercolano dalle ceneri dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., e ciò alimentò il flusso turistico fino alla Campania. Ultima tappa era Palermo, Catania con il monte Etna, Taormina, le rovine greche di Agrigento, Selinunte e città di Siracusa.

L'epoca del Gran Tour si andò affievolendo intorno al 1840, quando vennero costruite le prime ferrovie; e da allora il turismo è iniziato a diventare più di massa. Principalmente fu la volta delle classi borghesi dell'America a scoprire l'Italia, cosicché città già ambite come Roma, Milano, Napoli, Firenze, Venezia e Palermo mantenessero invariata la loro popolarità come luoghi di partenza obbligatoria del turismo nel Belpaese. Presso la Campania iniziarono a essere visitate anche le isole di Capri ed Ischia. Nacque anche un commercio vero e proprio del turismo, come quello balneare, in primis, in località come la Campania, la Liguria e la Toscana. Nel corso del '900 le cause belliche e la Grande Depressione influirono negativamente sul numero di presenze in Italia, e soltanto dopo la seconda guerra mondiale rinacque una solida industria del turismo, con la costruzione oltretutto di apposite strutture alberghiere e ricettive per rendere completamente di massa il turismo in Italia. Tale afflusso si concretizzò in particolare durante il miracolo economico, e non furono ripopolate soltanto le classiche località già note italiane, ma anche regioni come l'Umbria, l'Abruzzo, le Marche, la Puglia e la Calabria si dotarono di strutture e mezzi adeguati per ricevere i visitatori.

Fattori d'interesse turistico

I motivi che spingono i turisti (stranieri e interni) a visitare il Belpaese sono molti e possono essere categorizzati, per semplicità d'analisi, nei paragrafi seguenti. Sarebbe però fuorviante considerare queste "tipologie di turismo" come dei compartimenti stagni che non si possano influenzare a vicenda. La presenza di molteplici tipologie di offerta turistica nel medesimo territorio rappresenta per i visitatori un incentivo a fruire di un'offerta di servizi più ampia rispetto a quella programmata prima di mettersi in viaggio, eventualmente prolungando anche la durata del proprio soggiorno.

Turismo artistico-culturale

L'Italia possiede un patrimonio storico-architettonico molto vasto e importante, sia come quantità di manufatti, sia come stato di conservazione, sia come valore artistico-culturale intrinseco. A dimostrazione di ciò, il Belpaese è quello che può vantare il maggior numero di siti indicati nella Lista del Patrimonio dell'umanità stilata dall'UNESCO.

Secondo alcune fonti, poi, quello italiano sarebbe il più ampio patrimonio culturale del mondohttp://www.pwc.com/it/it/publications/press-rm/docs/pr-PwC-il-valore-arte-2009.pdf.

Nel 2013 il valore del solo patrimonio artistico-culturale è stato stimato nel 5,4% del PIL, circa , in grado di impiegare circa 1,4 milioni di addetti.

Secondo il rapporto Eurostat del 2019, il turismo italiano è primo in Europa per numero di posti di lavoro generati (pari a 4,2 milioni) e terzo per la spesa media dei visitatori e la quota di ricavi del settore nazionale rispetto al totale europeo (, 12% del totale).

Turismo balneare e lacustre

Lo sviluppo costiero della penisola italiana si estende lungo almeno di rive, considerando le numerose isole. Spiagge e scogliere sono costellate di diversi impianti ricettivi, quali impianti balneari, alberghi e ristoranti, resort, centri di aggregazione notturna e diurna, parchi, moli e porticcioli, oltre che numerosi centri storici e artistici, che uniscono l'interesse per il l'attività balneare a quello per lo svago, la natura e l'arte. Numerosi sono i tratti costieri famosi, anche all'estero.