The Dark Side of the Moonnezz è il sesto album da studio del cantautore partenopeo Tony Tammaro, pubblicato il 23 giugno 2005 dalla Massimo Rispetto Produzioni Artistiche.

Descrizione L'album segna il ritorno di Tony Tammaro dopo un'assenza durata otto anni ed intervallata soltanto dalla raccolta Tutto Tony Tammaro uscita nel 1999.

Il titolo del disco è un chiaro omaggio al celeberrimo The Dark Side of the Moon, opera seminale degli inglesi Pink Floyd, band da sempre ammirata dallo stesso Tammaro. Prendendo spunto da questa rilettura comica, Tammaro incentra l'intero artwork del disco su di una fantomatica spedizione futura (2080) che vede un gruppo di astronauti appartenenti alla "Squadra Speciale NASO" partire per la Luna al fine di depositare parte dei rifiuti che opprimono la città di Napoli.

Da sempre punto forte della scrittura artistica di Tammaro, la satira in questo disco non perde occasione di attualizzarsi e si rivolge alle nuove generazioni di tamarri napoletani e dalla loro smania di globalizzarsi attraverso i media ed internet. Vengono anche presi di mira icone culturali partenopee recenti (e non) come il cantante Gigi D'Alessio (all'epoca all'apice del proprio successo) e il Super Santos. Non mancano però tematiche care al cantautore quali amori proibiti (Amanti), parenti invadenti ('A munnezza d'a gente), strafottenza giovanile (Questione di gel) e la cazzimma (Scarication telephone).

I brani

Non chiamarmi Annarella: il brano parodizza la musica neomelodica e, in particolare, Gigi D'Alessio (il titolo fa riferimento proprio al brano del cantautore partenopeo Annarè, del 1995); il protagonista è alle prese con la sua fidanzata, una fan sfegatata di Gigi D'Alessio che non riesce a pensare ad altro. Tony Tammaro venne invitato come ospite sul palco dallo stesso Gigi D'Alessio durante il suo concerto tenutosi il 30 settembre 2005 a Napoli a Piazza del Plebliscito per cantare il brano. Scarication Telephone: cantato in inglese maccheronico, con relativa traduzione italiana, racconta di una ragazza che si fa prestare il telefono dal protagonista dopo una festa, dichiarando di aver finito il credito... Questione di gel: per non ammaccare il ciuffo gelatinato, tre ragazzi decidono di non portare il casco sul motorino, su cui, peraltro, sono saliti tutti e tre insieme, e tentano di far valere le loro ragioni di fronti a un carabiniere. Amanti: l'arrangiamento è un chiaro richiamo a Wish You Were Here dei Pink Floyd, mentre la storia è quella di un uomo che, scoperto dalla moglie nel tradirla per una dimenticanza dell'amante, viene lasciato da tutte e due le donne. 'A munnezza d'a gente: brano di stile pop rap, il protagonista scaglia le sue ire contro parenti invadenti della fidanzata che gli spillano soldi. Saturday: altro brano di impianto hip hop e funky, il cantante racconta di aver organizzato una serata con la sua fidanzata, ma di essere stato colto da un attacco di diarrea subito dopo la cena. Io sto cu' te: brano composto sul modello della canzone classica napoletana, il protagonista dice di stare con una donna perché costei lo mantiene come una madre e lui "non ha tempo di trovarsene un'altra". 'O feeling: su una melensa base di pianola, il protagonista lamenta come la madre della fidanzata li interrompa sempre nei momenti più "importanti", giocando sulla delusione delle aspettative dell'ascoltatore, che si aspetta il turpiloquio: "Mammeta c'ha rutto 'o... feeling". Pe' salvà 'o cellulare: la canzone è ambientata nei dintorni di Piazza Garibaldi, all'epoca zona di Napoli fortemente povera e degradata, dove, per non farsi rubare il cellulare, il protagonista se lo nasconde nelle mutande. Supersantos: il pezzo è dedicato all'omonimo pallone, il quale, con il suo prezzo molto accessibile e il caratteristico colore arancione, è diventato il pallone preferito di tanti giovani tamarri, nonché il pallone più venduto al mondo. Amico che compri i miei dischi: Tony Tammaro, che non ha mai guadagnato molto dalle vendite dei suoi dischi, in quanto venivano spesso piratati, dedica questa canzone, invece, a chi ha comprato gli originali, contribuendo alla sua ascesa da rockstar. Trucida: brano di impianto eurodance, è l'unica canzone di Tony Tammaro in una lingua che non sia né in napoletano, né in italiano; cantata in un romanesco "burino" molto vicino al ciociaro, la canzone fu, molto probabilmente, un omaggio al crescente numero di fan provenienti dal Lazio e dall'Abruzzo; il videoclip animato riprende i disegni di fumettisti come Bonvi, Magnus e Andrea Pazienza.

Tracce

Musicisti Tony Tammaro - Voce e Chitarra Bruno Coluccio - Basso Paolo Urciuoli - Batteria Pino Losco - Chitarra elettrica e acustica Fabio Izzillo - Tastiere Stefania De Rienzo - Cori Francesca Donadio - Cori

Note

Collegamenti esterni