Biografia

Figlio di un ebanista, Zumthor imparò falegnameria già da piccolo. Negli anni sessanta ha studiato al Pratt Institute di New York. Zumthor ha lavorato a molti progetti di restauro storici, che gli hanno permesso di conoscere più a fondo le relazioni tra i vari materiali. I suoi edifici esplorano le qualità tattili e sensoriali di spazi e materiali, pur mantenendo una sensazione minimalista. Ha insegnato al Southern California Institute of Architecture di Los Angeles, all'Università tecnica di Monaco, alla Harvard Graduate School of Design e all'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana).

Tra i vari riconoscimenti internazionali conseguiti, Zumthor ha ricevuto nel 1989 la medaglia d’oro Heinrich Tessenow dalla Heinrich-Tessenow-Gesellschaft e.V. (Alfred Toepfer Stiftung F.V.S.), nel 1996 la Thomas Jefferson Medal in Architecture e il Premio Erich Schelling, intitolato all'architetto tedesco Erich Schelling e nel 1998 il Carlsberg Architecture Prize per il progetto del museo di Bregenz (Austria) e per i bagni termali a Vals nel Canton Grigioni (Svizzera). Prima di essere insignito nel 2009 del Premio Pritzker, ha anche ricevuto nel 2008 il Premio Imperiale dall'imperatore del Giappone.

Vita privata Con la moglie Annalisa ha avuto tre figli.

Stile La sua architettura si caratterizza per la qualità materica delle superfici, la ricerca di una definizione quasi artigianale delle stesse e la massività, oltre che per la predilezione per l'uso di materiali naturali lasciati a vista. Grande importanza viene assegnata dall'architetto al ruolo della luce. Spesso, più o meno propriamente, è stato usato il termine minimalista in riferimento all'architettura di Zumthor. Il suo lavoro scritto pubblicato è principalmente di tipo narrativo e fenomenologico. Attualmente lavora con il suo atelier, Architeckturbüro Peter Zumthor, fondato nel 1979 a Haldenstein.

Principali realizzazioni 1985-1986 Coperture per gli scavi archeologici romani di Coira, Svizzera 1985-1986 Studio Zumthor, Haldenstein 1985-1988 Cappella di San Benedetg a Sumvitg, Svizzera 1989-1993 Residenza per gli anziani a Coira-Masans, Svizzera 1986-1996 Bagni termali di Vals, Svizzera 1989-1997 Kunsthaus Bregenz 1990-1994 Casa Gugalun a Safiental 1989-1996 Quartiere residenziale Spittelhof, Biel-Benken, Baselland, Svizzera 1997-2000 Padiglione della Svizzera all'Expo 2000 ad Hannover, Germania 2001-2007 Museo diocesano Kolumba a Colonia, Germania (1997, concorso di idee) 2007 Cappella di San Nicola de Flue a Hof Scheidtweiler, Mechernich, Germania

Principali scritti Pensare architettura, Electa, Firenze 2003 con Jon Mathieu e Ivan Beer, Wieviel Licht braucht der Mensch, um leben zu können, und wieviel Dunkelheit?/Di quanta luce ha bisogno l'uomo per vivere e di quanta oscurità?, Hochschulverlag/Editrice compositori, Zürich/Bologna 2005 Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano., Electa, Milano, 2007

Note

Bibliografia Friedrich Achleitner, Ritorno al moderno? L'architettura di Peter Zumthor, in "Casabella" n. 648, settembre 1997, p. 53 Peter Zumthor. Museo di arte a Bregenz, in "Area" n. 44, maggio-luglio 1999, pp. 24-30 Barbara Stec, Conversazioni con Peter Zumthor, in "Casabella" n. 719, febbraio 2004, pp. 6-13 Chiara Baglione, Peter Zumthor. Costruire la memoria. Conversazione con Peter Zumthor 1997-2006, in "Casabella" n. 1, Dic. 2004/Gen. 2005, pp. 72-81, 163-164 Chiara Baglione, Costruire col fuoco: la cappella nell'Eifel/Interview with Peter Zumthor, in "Casabella" n.747, settembre 2006, pp. 65-67 Veronica Dal Buono, Peter Zumthor Kolumba Museum, Colonia (Germania), in "Costruire in Laterizio" n. 125, settembre-ottobre 2008 Andrea Canobbio, Impassibile/Incandescente, in "Abitare" n. 479, febbraio 2008, pp. 92-96 Francesco Garutti, Intervista a Peter Zumthor, in "Klat" n. 05, primavera 2011, pp.126-143 Ivan Brambilla, La memoria dell’Antico come Identità del Nuovo: Restituzione, Trasposizione e Stratificazione, in Progettare Archeologia vol. I, a cura di Massimo Bellotti, Accademia Adrianea Edizioni, Roma 2016 (pp. 24-29)

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori del Premio Pritzker Categoria:Designer svizzeri Categoria:Professori dell'Università della Svizzera italiana Categoria:Professori della University of Southern California Categoria:Professori dell'Università di Harvard Categoria:Vincitori del Premio Erich Schelling Categoria:Vincitori della Medaglia Heinrich Tessenow