Fu una delle attrici più note del cinema erotico italiano degli anni settanta, grazie a film quali La ragazza dalla pelle di luna, La ragazza fuoristrada e Il corpo.
Biografia Figlia di un uomo politico e nipote di un ambasciatore etiope a Roma, si diplomò nel 1969: nello stesso anno fu eletta Miss Etiopia. Il suo nome in lingua tigrina significa "corona imperiale". Un viaggio in Italia le aprì, quasi per caso, le porte di Cinecittà. Nel 1972 la Araya fu protagonista in una pubblicità televisiva per una marca di caffè; il regista Luigi Scattini la notò, quindi la scritturò per interpretare il ruolo principale nel suo film La ragazza dalla pelle di luna, accanto a Ugo Pagliai, che riscosse un buon successo di pubblico (il ruolo era quello di una ragazza dei Tropici che dapprima rischia di mandare a rotoli il matrimonio di una coppia borghese, con il suo erotismo prorompente, poi ne favorisce il riappacificarsi). Il film contribuì a fare della Araya un'attrice emergente.
Seguirono un interesse dei mass media, un 45 giri (nato sull'onda della popolarità ottenuta in quel periodo) e altri film erotici, diretti per la maggior parte da Scattini. Dopo il matrimonio con il produttore cinematografico Franco Cristaldi, celebrato nel 1982, passò a interpretare film del cosiddetto "cinema medio" del marito, con titoli quali Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, nel ruolo di "Venerdì", a fianco di Paolo Villaggio, Giallo napoletano, insieme a Marcello Mastroianni, e Tesoromio, con Johnny Dorelli, Sandra Milo e Renato Pozzetto. All'inizio degli anni novanta si ritirò dalle scene cinematografiche.
Rimasta vedova, fu parte attiva nel lavoro di produzione cinematografica di diverse pellicole per il cinema e la televisione, stando sempre dietro le quinte. Tornò in televisione nel 2001, intervistata da Daniele Luttazzi, per il programma Satyricon. Il 16 settembre 2015 riapparve in TV nel programma Rai Vita in diretta, intervistata da Cristina Parodi. Il 30 giugno 2018 presentò a Bologna con Giuseppe Tornatore la versione restaurata in 4K del film Divorzio all'italiana, prodotto all'epoca da Cristaldi.
È morta il 24 maggio 2026 all'età di 75 anni, nella sua abitazione di Roma, dopo una lunga malattia: la notizia è stata data dal figlio solo il 30 maggio. I funerali si sono poi svolti in forma privata.
Vita privata Era amica di Monica Vitti, sua testimone di nozze insieme a Federico Fellini, che le faceva disegni con i fiori. Rimase vedova di Franco Cristaldi nel 1992, quattro mesi dopo aver perso, a causa di un aborto spontaneo, la figlia che aspettava. In seguito fu per qualche tempo compagna del regista Massimo Spano: dalla relazione nacque il suo unico figlio, Michelangelo. Era cristiana copta. https://www.brevenews.com/2024/10/05/zeudi-araya-io-e-litalia-uniti-dal-destino-in-4-mesi-ho-perso-figlia-e-marito-amore-in-questo-momento-sono-single-e-sto-bene/
Filmografia
La ragazza dalla pelle di luna, regia di Luigi Scattini (1972) La ragazza fuoristrada, regia di Luigi Scattini (1973) Il corpo, regia di Luigi Scattini (1974) La preda, regia di Domenico Paolella (1974) La peccatrice, regia di Pier Ludovico Pavoni (1975) Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, regia di Sergio Corbucci (1976) Giallo napoletano, regia di Sergio Corbucci (1979) Tesoromio, regia di Giulio Paradisi (1979) I paladini: storia d'armi e d'amori, regia di Giacomo Battiato (1983) Il giorno prima, regia di Giuliano Montaldo (1987)
Discografia Singoli 1973 – Oltre l'acqua del fiume/Maryam (Bla Bla, BBR 1338, 7")
Riconoscimenti Taormina Film Fest Arancia d'oro alla miglior attrice (1973)
Note
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