Il Palatino (in latino palatinus da palatium (palazzo imperiale o corte imperiale), in ungherese nádorispán/nádor, in slovacco nádvorný župan/nádvorný špán, in tedesco palatin) era il più alto dignitario del Regno d'Ungheria dopo il Re (una sorta di primo ministro e giudice supremo).

Inizialmente era considerato un rappresentante del re, successivamente un vice-re. Il Palatino nei primi tempi veniva nominato dal re stesso, successivamente fu eletto dalla Dieta del Regno d'Ungheria.

Il titolo di Palatino venne abolito nel 1848.

Storia Il titolo nel medioevo Gli Ungari si stanziarono nel bacino dei Carpazi attorno all'896.

Inizialmente il Palatino era un capo (amministratore, dirigente) della curia regis (corte reale, in termine di persone ed istituzione); egli era responsabile delle funzioni della corte, della sua economia e dell'ordine interno. Dal 1002 in poi, si è constatato che tale carica venne ricoperta essenzialmente da rappresentanti dell'alta nobiltà ungherese. Da quella data, inoltre, il Palatino divenne anche responsabile del mantenimento delle proprietà regie in Ungheria, così come della proprietà dei contadini e dei lavoratori che prestavano servizi alla corte ed alle sue dipendenze.

Dal XII secolo, il Palatino fu anche un rappresentante del re nei suoi affari giudiziari. Egli era infatti giudice per tutte le persone libere (aristocratici, servientes regis, hospites e proprietari terrieri), ed in particolare egli era giudice dei nobili che si trovavano fuori dalla capitale ungherese.

Dal 1200, col crescere delle sue funzioni, il Palatino venne infeudato di molte contee, godendo anche di un terzo delle tasse di tali territori. Dal XIII secolo la sua sede venne stabilita ufficialmente a Budapest, dove divenne anche giudice della media nobiltà, ma nel 1222 i nobili vennero già esentati dalla sua giurisdizione, rispondendo direttamente al re.

Fu solo con la Dieta ungherese del 1455 e quella del 1456 che venne emanato il decreto col quale "de officio" il Palatino veniva autorizzato a fregiarsi del ruolo di rappresentante del re.

Il titolo in età moderna Dal 1485 il Palatino ottenne quindi il ruolo di Viceré d'Ungheria, anche se le sue funzioni divennero rilevanti solo a partire dal 1526 quando egli venne posto anche al comando delle armate reali, acquisendo anche il compito di presiedere il parlamento qualora il re fosse assente (il che fu un fatto comune da quanto l'Ungheria ricadde sotto il dominio degli Asburgo d'Austria), col ruolo di agire anche da reggente del regno qualora il re non si trovasse in età adatta a succedere al trono.

Dal 1526 gli Asburgo divennero reggenti del regno d'Ungheria ma dal momento che gli scontri con l'Impero Ottomano per il possesso dell'area erano ancora molto forti, si ritenne sicuro porre la vicereggenza ungherese al di fuori dei confini del paese, prima a Praga e poi direttamente a Vienna. Nel 1526, inoltre, la carica di Palatino venne conferita sempre "a vita" il che garantiva all'insignito un vitalizio duraturo ed un ruolo sempre più rilevante. Fu così che nel 1527, il Palatino István Báthory creò un consiglio di vicereggenza palatino (una specie di parlamento del viceré con sede a Pozsony, l'attuale Bratislava), comprendendo molti nobili e altri rappresentanti del governo. Nel 1608, infine, dato lo strapotere dei palatini, la carica di viceré e palatino vennero separate e nel 1673 venne anche abolito il consiglio di vicereggenza, che però venne ripristinato nel 1723.

La carica continuò nei secoli sino al 1848 quando la carica di Palatino divenne solo una funzione puramente simbolica ed onorifica dal momento che, con la rivoluzione ungherese, il suo ruolo di comando effettivo venne meno. Fu solo nel 1918 con il crollo della monarchia asburgica, che il ruolo di Palatino venne ufficialmente abolito.

Periodo monarchico (895-1301) XI secolo 1041-1044: Samuele Aba 1055-1057: Zache 1057-1066: Rado 1066-1067: Ottone Győr 1067-1075: Rodoan 1075-1091: Gyula 1091-1094: Pietro 1094-1108: Gyula

XII secolo 1108-1113: Giovanni ....-....: ......... 1131-1138: Fancsal ....-....: ......... 1146-1157: Beloš Vukanović ....-....: ......... 1162-1164: Héder 1164-1176: Ampud ....-....: ......... 1177-1183: Farkas Gatal ....-....: ......... 1184-1185: Dionigi 1185-1186: Tommaso ....-....: ......... 1192-1193: Mog ....-....: ......... 1197-1198: Esaù 1198-1199: Mog 1199-1201: Mika Ják

XIII secolo 1202-1204: Benedetto 1205-1206: Nicola 1206: Mog 1206-1209: Csépán Győr 1209-1212: Pat Győr 1212-1213: Bánk Bár-Kalán 1213-1214: Nicola 1215-1217: Giulio I Kán ....-....: ......... 1219-1222: Nicola Szák 1222: Teodoro Csanád 1222-1226: Giulio I Kán 1226-1227: Nicola Szák 1227-1229: Dionigi, figlio di Ampud 1229-1230: Mojs I 1231-1234: Dionigi, figlio di Ampud 1235-1241: Dionigi Tomaj 1242: Arnoldo II Hahót 1242-1245: Ladislao I Kán 1245-1246: Dionigi Türje 1246-1248: Stefano I Gutkeled 1248: Dionigi Türje 1248-1260: Rolando I Rátót 1260-1267: Enrico I Kőszegi 1267-1270: Lorenzo, figlio di Kemény 1268: Benedek 1270-1272: Mojš 1272: Lorenzo, figlio di Kemény 1273-1274: Dénes 1273: Lorenzo, figlio di Kemény 1275-1276: Pietro Csák 1275: Kőszegi Miklós 1276-1277: Kőszegi Miklós 1277: Pietro Csák 1277-1278: Dénes 1278: Pietro Csák 1278-1280: Máté 1280-1281: Finta 1281-1282: Kőszegi Iván 1282-1284: Máté 1284-1286: Kőszegi Miklós 1286-1287: Makján 1287-1288: Kőszegi Iván 1288-1289: Aba Amadé 1289-1290: Kőszegi Miklós 1289 Rénold 1290-1291: Aba Amadé 1290: Mizse 1291-1293: Mihály 1291: Kőszegi Miklós 1293-1295: Kőszegi Miklós 1293: Aba Amadé 1295-1296: Aba Amadé 1296-1297: Csák Máté 1297-1298: Aba Amadé 1298-1299: Apor 1298: Lóránd 1299-1301: Aba Amadé

Interregno (1301-1310) 1301-1310: Máté 1301–1308: Kőszegi Iván 1303–1310: Aba Amadé 1303–1307: István 1303–1307: Lóránd 1304: Apor 1305–1310: Kopasz Jakab

Monarchia angioina (1322-1392) 1322–1327: Fülöp 1328-1333: János 1333–1342: Vilmos 1342–1356: Miklós 1356–1367: Miklós 1372–1375: Imre I 1375–1385: Miklós V 1385–1387: Miklós VI 1387–1392: Laczkfi V István

Monarchia imperiale (1392-1530) Il Regno d'Ungheria passò per matrimonio dalla casata degli Angiò ed entrò a far parte dei domini imperiali.

1392–1397: Leusták Ilsvai 1397-1402: Detre Bebek 1402–1433: Miklós VII Garai 1435–1437: Máté III Pálóczy 1437–1447: Lőrinc II Hédervári 1447–1458: László III Garai 1458–1484: Mihály III Ország Guthi 1486–1487: Imre II Szapolyai 1492–1499: István VI Szapolyai 1500–1503: Péter III Gereb 1504–1519: Imre III Perényi 1519–1523: István VII Báthory 1524–1525: István VII Báthory 1526–1530: István VII Báthory 1525–1526: István VIII Werbőczy

Monarchia asburgica (1530-1848) Con l'ereditarietà della corona imperiale agli Asburgo, anche la corona d'Ungheria passò sotto i domini diretti dell'Austria. Negli anni in cui non vengono riportati i palatini, la reggenza del Palatinato è detenuta direttamente dall'Imperatore in carica.

1530-1533: János IV Bánffy nessun Palatino (1533–1554) 1554-1562: Tamás III Nádasdy nessun Palatino (1562-1608) 1608-1609: István IX Illésházy 1609-1616: György Thurzó 1622-1625: Szaniszló Thurzó 1625-1635: Miklós VIII Esterházy 1646-1648: János V Draskovics 1649-1654: Pál III Pálffy 1655–1667: Ferenc Wesselényi nessun Palatino (1667-1681) 1681-1713: Pál IV Esterházy 1714-1732: Miklós IX Pálffy nessun Palatino (1732–1741) 1741-1751: János VI Pálffy 1751-1765: Lajos Batthyány nessun Palatino (1765-1790) 1790-1795: Alessandro Leopoldo d'Asburgo-Lorena 1796-1847: Giuseppe Antonio Giovanni d'Asburgo-Lorena 1847-1848: Stefano Francesco Vittorio d'Asburgo-Lorena

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