Jaeger-LeCoultre (pronuncia francese: ) è una manifattura di orologi e pendole di lusso con sede a Le Sentier, in Svizzera, e risalente alla prima metà del XIX secolo. Il marchio conta centinaia di invenzioni e oltre un migliaio di calibri, fra cui il calibro più piccolo al mondo, degli orologi da polso con molte complicazioni e un segnatempo con movimento quasi perpetuo. Jaeger-LeCoultre offre otto diverse collezioni di segnatempo e intrattiene collaborazioni in vari settori, fra cui la salvaguardia dell'ambiente marino, gli sport motoristici e il polo. Dal 2000 l'azienda è una filiale di proprietà del gruppo svizzero di lusso Richemont.

Storia Prima della fondazione dell'azienda: la famiglia LeCoultre

Le prime notizie sulla famiglia LeCoultre in Svizzera risalgono al sedicesimo secolo, quando Pierre LeCoultre (1530 circa – 1600 circa), ugonotto francese, abbandonò Lisy-sur-Ourcq, in Francia, per sfuggire alle persecuzioni religiose, e si rifugiò a Ginevra. Nel 1558 ottenne lo status di “abitante”, ma l'anno seguente lasciò la città per acquistare un appezzamento di terreno nella Vallée de Joux. Con il tempo si formò una piccola comunità e nel 1612 il figlio di Pierre LeCoultre vi costruì una chiesa, fondando così il villaggio di Le Sentier, dove ancora oggi si trova la Manifattura dell'azienda.

La nascita della Manifattura LeCoultre (1833-1900)

Nel 1833, in seguito all'invenzione di una macchina per tagliare e realizzare i pignoni degli orologi dall'acciaio, Antoine LeCoultre (1803-1881) aprì un piccolo atelier orologiero a Le Sentier, dove mise a frutto le sue capacità orologiere per creare segnatempo di alta qualità. Nel 1844 Antoine LeCoultre inventò lo strumento di misurazione più preciso al mondo, il Milionometro,che si è affermato come il primo strumento della storia in grado di misurare il micron, permettendo così un'accurata produzione delle parti dell'orologio. L'invenzione non è mai stata brevettata, poiché all'epoca non esisteva tale sistema in Svizzera. Tuttavia, la struttura esclusiva è rimasta un segreto ben custodito, usato dall'azienda per oltre cinquant'anni. Fu presentato all'Esposizione Universale di Parigi nel 1900.

Nel 1847 fu creato un sistema che non necessitava di chiavi per caricare e impostare gli orologi: fu il secondo semplice e affidabile sistema di carica e di messa all'ora senza l'utilizzo di una chiave, due anni dopo l'invenzione della carica di Patek PhilippeStacy Perman: A Grand Complication: The Race to Build the World's Most Legendary Watch. Simon and Schuster, 2013. p. 155. ISBN 9781439190104.. Questo sistema si basava su un piccolo pulsante che attivava una leva per passare da una funzione all'altra. Anche in questo caso l'invenzione non fu brevettata, permettendo così ad altri fabbricanti di orologi di integrare rapidamente questo sistema.

Quattro anni dopo LeCoultre ricevette una medaglia d'oro per l'impegno dedicato alla precisione e la meccanizzazione dei segnatempo alla prima Esposizione Universale a Londra.

Nel 1866, in un'epoca in cui le abilità orologiere erano distribuite fra centinaia di piccoli atelier, Antoine e suo figlio, Elie LeCoultre (1842-1917), fondarono la prima manifattura a tutti gli effetti della Vallée de Joux, LeCoultre & Cie, riunendo tutte le competenze dei loro dipendenti sotto un unico tetto. Con questa impostazione, nel 1870 crearono i primi processi produttivi parzialmente meccanizzati per movimenti con complicazioni. In questi anni si iniziò a produrre calibri con complicazioni in serie limitate e nel 1891 fu abbinato per la prima volta il cronografo a complicazioni di ripetizione minuti in un calibro con doppia complicazione.

Nello stesso anno, la Manifattura assunse 500 persone. Divenne nota come la “Grande Maison della Vallée de Joux” e all'inizio del ventesimo secolo aveva già creato oltre 350 calibri differenti, 128 dei quali erano dotati di funzioni cronografo e 99 di meccanismi di ripetizione. A partire dal 1902, e per i 30 anni successivi, LeCoultre & Cie produsse la maggior parte degli sbozzi (o ébauches) per Patek Philippe di Ginevra.

La nascita di Jaeger-LeCoultre e i primi successi (1900-1930) Nel 1903 Edmond Jaeger (1858-1922), orologiaio parigino che lavorava per la Marine nationale francese, propose ai produttori svizzeri di realizzare e produrre i movimenti ultrasottili da lui inventati.

Jacques-David LeCoultre (1875-1948), nipote di Antoine, responsabile della produzione alla LeCoultre & Cie, raccolse la sfida e creò una collezione di orologi da tasca ultrasottili, fra cui il più sottile al mondo nel 1907, dotato di Calibro LeCoultre 145, spesso solamente 1,38 millimetri. Questo movimento, incassato fino agli anni Sessanta circa, venne realizzato in circa 400 esemplari.

In quello stesso anno, il gioielliere francese Cartier, uno dei clienti di Jaeger, firmò un contratto con l'orologiaio parigino in base al quale per quindici anni tutti i movimenti Jaeger sarebbero stati prodotti in esclusiva per Cartier. I movimenti erano prodotti da LeCoultre. Negli anni '20, dopo un lungo periodo passato a realizzare cronometri per cruscotti, Jaeger produce il Chronoflight, un doppio cronografo per aviazione e marina. Nel 1925 fu creato il Calibro LeCoultre 7BF Duoplan, con l'intento di unire miniaturizzazione e precisione. La moda del periodo prediligeva gli orologi da polso di piccole dimensioni, tuttavia i calibri piccoli spesso non garantivano un'affidabilità ottimale. Creato da Henri Rodanet, direttore tecnico degli Etablissements Ed. Jaeger, il modello Duoplan era concepito su due livelli – da cui il nome – cosa che gli permetteva di avere un bilanciere di ampie dimensioni spostando alcuni elementi su un piano secondario.

Il Duoplan è stato anche uno dei primi orologi in acciaio con gemme incastonate e nel 1929 il suo vetro fu sostituito con vetro zaffiro, per la prima volta nella storia dell'orologeria. Il Duoplan fu assicurato dai Lloyds of London con uno speciale servizio di assistenza post-vendita: un movimento danneggiato poteva essere sostituito in pochi minuti, tanto che il proprietario del negozio londinese Tyme affisse il seguente cartello in vetrina: “Non farete in tempo a finire di fumare una sigaretta che il vostro orologio sarà già stato riparato”. Nel 1929 il modello Duoplan portò alla creazione del movimento meccanico più piccolo al mondo, il Calibro 101, le cui 74 parti originali (oggi sono 98) pesavano in totale circa un grammo. La seconda categoria di orologi dotati del Calibro 101, Joaillerie 101 Étrier, apparve negli anni trenta. Nel 1953 Elisabetta II d'Inghilterra, in occasione della sua incoronazione, indossò un orologio Jaeger-LeCoultre Calibro 101.

Sul finire degli anni Venti la Maison LeCoultre entrò a far parte del consorzio SAPIC (acronimo di Société Anonyme de Participations Industrielles et Commerciales), gruppo nel quale entrarono a far parte diverse aziende orologiere (come Audemars Piguet e Vacheron Constantin), che ne consentì la sopravvivenza anche durante la grave crisi economica degli anni Trenta. La confluenza di diverse Maison in questa realtà ha contribuito a un'importante partnership tra Jaeger e le altre aziende: difatti la casa di Le Sentier ha a lungo collaborato con Audemars Piguet, Vacheron Consntantin e anche con Patek Philippe e Chopard fornendo a queste aziende numerose ebauches (movimenti grezzi), i quali venivano poi regolati e rifiniti dalle singole case clienti. Anche queste collaborazioni hanno contribuito ad accrescere la nomea aziendale come maison forte e affidabile. Secondo talune fonti, è stato l'ingresso in SAPIC a determinare l'unione definitiva di Jaeger e LeCoultre.

La nascita dei brevetti Jaeger e il suo ingresso in SAPIC (1930-1960) Nel 1931 venne realizzato l'orologio Reverso, il cui nome in latino significa "mi giro" (anche se una vecchia inserzione pubblicitaria del brand recitava come data di nascita il 16 giugno 1933), per resistere ai duri colpi di una partita di polo: è possibile far ruotare infatti la cassa all'interno della sua struttura per proteggere il vetro zaffiro dell'orologio. Considerato un classico del design Art Déco, l'orologio Reverso viene prodotto ancora oggi. Dopo un periodo di appannamento di questa collezione, risalente all'incirca agli anni Ottanta, negli anni Novanta il Reverso ottenne un nuovo grande successo grazie all'allora importatore italiano della Maison (Giorgio Corvo e la sua famiglia), il quale acquistò molte casse di Reverso invendute. Nel 1991 il Reverso ha festeggiato i sessant'anni alla sua creazione ed è stato realizzato un libro celebrativo del modello. A seguito del successo italiano, Jaeger-LeCoultre decise di rilanciare questo modello a livello internazionale. Questo modello inoltre ha ottenuto nuova fama anche grazie alla trilogia di Batman di Christopher Nolan nella quale Bruce Wayne (Christian Bale) ne indossa uno diverso in ogni film. Nel 1996 è stato presentato il primo Reverso dotato di cronografo. Nel corso degli anni sono state numerose varianti di questo orologio, sia celebrative (come il Reverso Tribute), sia con complicazioni ricercate e pregiate (è il caso del Quadriptyque, dotato di quattro quadranti), e ancora oggi il Reverso è uno degli orologi più iconici e riconoscibili della storia dell'orologeria.

Nel 1937 la collaborazione fra Jaeger e LeCoultre diede origine al nuovo nome ufficiale dell'azienda: Jaeger-LeCoultre. Tuttavia, dal 1932 fino al 1985 circa, gli orologi in America del Nord furono venduti con il nome LeCoultre, dopodiché il nome Jaeger-LeCoultre fu adottato in tutto il mondo. Secondo gli archivi della manifattura, l'ultimo movimento utilizzato in un orologio americano LeCoultre fu spedito da Le Sentier nel 1976.

Alcuni collezionisti e rivenditori male informati hanno erroneamente dichiarato che la LeCoultre americana non è affiliata alla Jaeger-LeCoultre svizzera. La confusione deriva dal periodo degli anni cinquanta, quando il distributore americano degli orologi LeCoultre era il Gruppo Longines-Wittnauer, responsabile anche della distribuzione degli orologi Vacheron Constantin. I collezionisti hanno confuso questo canale di distribuzione con la manifattura degli orologi. Secondo l'appassionato di Jaeger-LeCoultre Zaf Basha, il "Galaxy", un misterioso orologio di alta gamma con quadrante in diamanti, sarebbe una collaborazione fra Vacheron Constantin e LeCoultre per il mercato americano. Sul davanti compare la dicitura “LeCoultre”, mentre sulla cassa è impresso il nome “Vacheron Constantin — LeCoultre”. Il marchio registrato LeCoultre è scaduto nel 1985 ed è stato sostituito dal marchio registrato Jaeger-LeCoultre.

Come anche molte altre aziende del settore, anche Jaeger-LeCoultre ha fornito alcuni suoi orologi durante la seconda guerra mondiale.

Nel 1950 la Manifattura lanciò l'orologio Memovox, o la "voce della memoria”. Il suo meccanismo sorprendente poteva essere usato come suoneria per sveglia, appuntamenti, orari, ecc. I primi modelli erano a carica manuale ed erano dotati del Calibro manuale Jaeger-LeCoultre 489.