Il regno di Alba (in gaelico: Rìoghachd na h-Alba) fu un regno esistito nell'attuale Scozia tra la morte di Donald II (Domnall mac Causantin) nel 900, e quella di Alessandro III nel 1286, che portò poi indirettamente alle guerre di indipendenza scozzesi. Il nome è di convenienza, ma si usa differenziare il regno di Alba dal successivo regno di Scozia, perché durante questo periodo l'élite e il popolo del regno erano principalmente di lingua gaelica, o tardo-gaelica, mentre dal periodo degli Stewart l'élite del regno parlava in massima parte inglese o scoto delle Lowlands.
Etimologia Alba è il nome gaelico scozzese, gallese (Yr Alban) e irlandese () con cui era indicata la Scozia. È affine ad Albey in mannese, l'altra lingua celtica insulare goidelica, come anche a parole simili in altre lingue brittoniche celtiche come il cornico (Alban) e il gallese (Yr Alban) che significano Scozia. In ultima analisi la parola proviene da una celtica usata per indicare tutta la Britannia, da cui il nome di Albione.
Il nome fu usato dai gaelici per indicare l'isola fino al IX/X secolo quando fu utilizzata per i regni dei Pitti e degli Scoti (Pittavia e Dál Riata), a nord del fiume Forth e dell'estuario del Clyde, che secondo la tradizione furono unificati da Kenneth Mac Alpin. Dopo un po' di tempo questo regno incorporò altri reami del sud (il Lothian northumbrico, lo Strathclyde, ed infine il Galloway).
Nell'Alto Medioevo il nome fu latinizzato in "Albania". In seguito la parola fu usata soprattutto dagli scrittori celto-latini, tra cui Goffredo di Monmouth. Questa parola passò poi nell'inglese medio come Albany, anche se fu utilizzata molto raramente per indicare il regno di Scozia, mentre fu utilizzata per il ducato di Albany.
Corte reale Poco si sa sulla struttura della corte reale scozzese nel periodo precedente al regno di Davide I. Poco di più si sa sulla corte del tardo XII e del XIII secolo. Nelle parole di Geoffrey Barrow, questa corte "era enfaticamente feudale, Franca, non-Celtica in carattere".Barrow, Robert Bruce, (1998), p. 7. Alcuni dei funzionari erano di origine gaelica, come lHostarius (poi "Usciere" o "Guardia di porta"), l'uomo che comandava le guardie del corpo reali, e il rannaire, il componente della corte di lingua gaelica il cui lavoro era quello di distribuire il cibo.Barrow, Kingship and Unity, p. 34.
Siniscalco (Seneschal) o dapifer (cioè il Maggiordomo), era titolo ereditario fin dal regno di Davide I. Il Maggiordomo aveva la responsabilità della casa reale e della sua gestione. Cancelliere (Chancellor) era responsabile della cappella reale. Questa era il luogo in cui re si raccoglieva per pregare, ma come spesso accadeva, era associata agli scribi, reali, responsabili della stesura e della conservazione dei registri. Generalmente, il cancelliere era un religioso, e generalmente egli deteneva questo posto prima di essere promosso a vescovo. Il Ciambellano (Chamberlain) aveva il controllo e la responsabilità delle finanze Il Connestabile (Constable), similmente, era un titolo ereditario, fin dal regno di Davide I. Il Connestabile era responsabile delle risorse militari dell corona. Il Cameriere personale (Butler). Il Maresciallo (Marshal) o (Marischal). Il Maresciallo differiva dal Connestabile perché ricopriva una carica più specialistica, responsabile e comandante della cavalleria reale.
Nel XIII secolo, tutti gli altri incarichi tendevano a essere ereditari, con l'eccezione del Cancelliere. La gestione della casa reale prevedeva ovviamente molti altri incarichi. Il più importante era probabilmente il summenzionato Hostarius, ma ce n'erano altri come i cacciatori reali, i guardaboschi reali, e i cuochi (dispensa o spence).
Re di Alba Donald II e Costantino II Re Donald II fu il primo uomo ad essere chiamato rí Alban (cioè Re di Alba), quando morì a Dunnottar nel 900.AU, s.a. 900; A.O. Anderson, Early Sources, vol. i, p. 395 Esso significava re di Britannia o Scozia. Tutti i suoi predecessori avevano portato il titolo di Re dei Pitti o Re di Fortriu. Questa apparente novità nelle cronache gaeliche viene considerata talvolta come la nascita della Scozia, ma non c'è in realtà nulla di speciale nel suo regno che lo confermerebbe. Donald ebbe il nomignolo 'dásachtach. Questo nome significava semplicemente "pazzo", o, secondo la legge dell'Irlanda delle origini, un uomo senza il controllo delle sue funzioni e quindi senza responsabilità legali.Kelly, Early Irish Law, (1998), p.92. La ragione stava probabilmente nella irrequietezza del suo regno, continuamente trascorso nelle battaglie contro i Vichinghi. Forse si guadagnò la sua impopolarità violando i diritti della Chiesa, o a causa dell'imposizione di tasse elevate. Non sappiamo. Tuttavia, il suo nomignolo estremamente negativo lo rende un improbabile fondatore della Scozia.
Il successore di Donald, Costantino II (Causantín mac Aeda) è più spesso considerato come una figura chiave nella formazione di Alba.e.g. BBC documentario In Search of Scotland, ep. 2. Costantino regnò per quasi mezzo secolo, combattendo molte battaglie. Quando fu sconfitto a Brunanburh, fu chiaramente screditato e si ritirò come monaco Culdeo a St. Andrews. Nonostante ciò, la Profezia di Berchán è piena di elogi per il Re, e in questo senso, è in linea con i punti di vista di altre fonti. Costantino viene considerato, nella tradizione tardiva, come l'uomo che, insieme al Vescovo Cellach di St Andrews, portò la Chiesa della Britannia settentrionale in conformità con quella del più vasto mondo gaelico. Nessuno sa esattamente cosa questo significhi. C'erano stati vescovi gaelici a St Andrews per due secoli, e uomini di chiesa gaelici si trovavano tra le figure più antiche del Cristianesimo della Britannia settentrionale. La riforma può essere stata organizzativa, o una sorta di purga di certe ignote e forse spiacevoli eredità della tradizione ecclesiastica Pitta. Tuttavia, oltre a questi fattori, è difficile apprezzare pienamente l'importanza del regno di Costantino.
Da Malcom I a Malcom II Il periodo tra l'ascesa al trono di Malcolm I (Máel Coluim mac Domnaill) e Malcolm II (Máel Coluim mac Cinaeda) è segnato da buone relazioni con i reggenti d'Inghilterra del Wessex, da intense discordie dinastiche interne e, nonostante ciò, da politiche espansionistiche relativamente positive. Qualche tempo dopo l'invasione inglese della cumbra land, (termine in antico inglese per indicare lo Strathclyde o la Cumbria o entrambe) da parte di Re Edmondo d'Inghilterra nel 945, il re inglese cedette la provincia a re Malcolm I a condizione che sottoscrivesse un'alleanza permanente. Durante il regno di re Indulfo (Idulb mac Causantín) (954–62), gli Scozzesi catturarono la fortezza chiamata oppidum Eden, quasi certamente Edimburgo.Hudson, Celtic Kings, (1994), p. 89 Fu il primo appiglio scozzese nel Lothian. Gli scozzesi avevano probabilmente avuto qualche autorità sullo Strathclyde fin dalla fine del IX secolo, ma il regno manteneva i suoi reggenti, e non è chiaro se gli scozzesi furono sempre forti abbastanza da imporre la loro autorità. Infatti, uno dei successori di Indulfo, Cuilén (Cuilén mac Ilduilb), morì per mano degli uomini dello Strathclyde, forse tentando di imporre la sua autorità. Re Kenneth II (Cináed mac Maíl Choluim) (971–95) iniziò il suo regno invadendo la Britannia (probabilmente lo Strathclyde), forse come iniziale asserzione della propria autorità, e forse anche come tradizionale crechríge (letteralmente: "preda reale") gaelica, il rito con cui un re assicurava il successo del proprio regno con un raid inaugurale nel territorio di un nemico storico.Hudson, Celtic Kings, (1994), pp. 95–6
Il regno di Malcom I (942/3–954) segna anche le prime tensioni note tra il regno scozzese e il Moray, il vecchio cuore del regno Scoto-Pittico di Fortriu. La Cronaca dei Re di Alba riferisce come il Re Malcolm "si recò nel Moray e uccise Cellach." La stessa fonte ci dice che re Malcolm fu ucciso dai Moraviani.A.O. Anderson, Early Sources, vol. I, p. 452. È questo il primo definito segno di tensione tra i Cenél nGabráin e i Cenél Loairn, due gruppi apparentati che dichiaravano di discendere da antenati diversi di Erc. Durante il regno di Macbeth (Mac Bethad mac Findláich), e il suo successore Lulach (Lulach mac Gillai Coemgáin), i Cenél Loairn del Moray regnarono su tutta la Scozia.
Il regno di Malcolm II vide l'incorporazione finale di questi territori. L'anno critico fu forse il 1018, quando re Malcolm II sconfisse i Northumbriani nella Battaglia di Carham. Nello stesso anno, re Owain Calvus (Calvo) morì, lasciando il proprio regno al suo feudatario Malcolm. Un incontro con il re Canuto di Danimarca e Inghilterra, probabilmente avvenuto intorno al 1031, sembra aver assicurato ulteriormente queste conquiste, benché l'esatta natura del dominio scozzese sul Lothian e sugli Scottish borders non si realizzò pienamente fino alla riconquista di quella provincia durante le Guerre di indipendenza scozzesi.
Da Duncan I ad Alessandro I
Il periodo compreso tra l'ascesa al trono di Re Duncan I (Donnchad mac Crínán) (1034) e la morte di Alessandro I (1124) fu l'ultimo prima dell'arrivo dei Normanni in Scozia. Per certi versi, il regno di Re Malcolm III (Máel Coluim mac Donnchada) prefigurò i cambiamenti che ebbero luogo nei regni dei sovrani di lingua francese David I e Guglielmo I, anche se la reazione dei nativi ai modi dell'ascesa al trono di Duncan II (Donnchad mac Máel Coluim) forse ritardò in qualche modo questi cambiamenti.
Il regno di Re Duncan I fu un fallimento militare. Egli fu sconfitto dai nativi inglesi a Durham nel 1040, e fu successivamente deposto. Duncan era stato solo imparentato con i precedenti reggenti tramite sua madre Bethoc, figlia di Malcolm II, che aveva sposato Crínán, l'abate laico di Dunkeld (e probabilmente anche di Mormaer of Atholl). In un luogo chiamato Bothganowan (o Bothgowan, Bothgofnane, Bothgofuane, che significa "Capanna del Fabbro" in gaelico antico, oggi Pitgaveny nei pressi di Elgin), il Mormaer di Moray, Macbeth sconfisse e uccise Duncan, e prese la corona per sé stesso.Hudson, Celtic Kings, p. 124. Dopo il successore di Macbeth Lulach, un altro moraviano, tutti i sovrani di Scozia furono discendenti di Duncan. Per questo motivo, il regno di Duncan viene spesso ricordato positivamente, mentre Macbeth è svillagenaggiato. Infine, William Shakespeare conferì fama a questa equivalente medievale della propaganda immortalando ulteriormente entrambi gli uomini nella sua tragedia Macbeth. Il regno di Macbeth, comunque, fu positivo abbastanza da avere la sicurezza di andare in pellegrinaggio a Roma.
Fu Malcolm III, che acquisì il nomignolo (come i suoi successori) "Canmore" (Cenn Mór, "Gran Capo"), e non il padre Duncan, che fece di più per creare la dinastia di successo che governò sulla Scozia per i successivi due secoli. Parte del successo fu dovuto all'enorme numero di figli che ebbe. Tramite due matrimoni, prima con la norvegese Ingibiorg Finnsdottir, e poi con la principessa inglese Margherita del Wessex, Malcolm ebbe forse una dozzina di bambini. Malcolm e, se crediamo a una successiva agiografia, sua moglie introdussero i primi monaci Benedettini in Scozia. Comunque, nonostante la moglie reale anglosassone, Malcolm trascorse parte del suo regno conducendo raid schiavisti contro gli inglesi, aggravando le pene di quel popolo sullo strascico della Conquista normanna dell'Inghilterra e la Devastazione del Nord, come Marianus Scotus ci dice: