Gli inquinanti organici persistenti, o POP (acronimo inglese di Persistent Organic Pollutants) sono sostanze chimiche molto stabili, resistenti alla degradazione chimica (alcune rimangono presenti nel terreno fino a vent'anni prima di dimezzarsi) e che possiedono alcune proprietà tossiche.
Per le loro caratteristiche di persistenza e tossicità sono particolarmente nocive per la salute umana (si configurano alcuni come veleni, altri come agenti cancerogeni) e per l'ambiente (anche mortali per la fauna). A causa della loro elevata lipoaffinità, si è riscontrato il loro accumulo negli organismi e ne sono stati rilevati residui in pesci, animali selvatici, nei tessuti, nel latte , Guerranti, C., Palmieri, M., Mariottini, M., Focardi, S.E., 2011. "Persistent organic pollutants in human milk from central Italy: levels and time trends." ISRN Toxicology, 2011, article ID 107514, 6 pages. e nel sangue umani, oltre che in campioni alimentari , Guerranti, C., Focardi, S.E., 2011. "Differences in POP levels between conventional and omega-3 fatty acid-enriched milk and dairy products." ISRN Toxicology, 2011, article ID 541694, 7 pages. Sono presenti nell'atmosfera, nell'aria e nell'acqua e la loro propagazione è dovuta anche alle specie migratrici. Il pericolo consiste nella crescente concentrazione negli ecosistemi terrestri e acquatici.
I dodici POP prioritari sono: Aldrin Clordano Diclorodifeniltricloroetano (DDT) Dieldrin Endrin Eptacloro Mirex Toxafene Policlorobifenili (PCB) Esaclorobenzene Policloro-dibenzo-p-diossine (PCDD) Policloro-dibenzo-furani (PCFD)
Note
Voci correlate Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti Distillazione globale Idrocarburi policiclici aromatici Policlorobifenili Policloro-dibenzo-p-diossine (PCDD) Bioaccumulo
Collegamenti esterni
Categoria:Inquinanti