Origine La Spagna musulmana e Portogallo: una storia politica di al-Andalus, riporta che Abu l-Khattar al-Husam era figlio di Dirar al-Kalbi, e che era membro di una importante e aristocratica famiglia yemenita (il padre era un capo delle tribù yemenite e aveva avuto diversi incarichi importanti).

Biografia Dopo la morte del wali Balj ibn Bishr al-Qushayri, per le ferite riportate nella battaglia di Aqua Portora, al nord di Cordova, nell'agosto del 742, come descritto nella Histoire de l'Afrique et de l'Espagne (secondo la Ajbar Machmuâ: crónica anónima morì pochi giorni dopo la battaglia), il generale siriano Thaʿlaba ibn Salāma al-ʿĀmilī, fu acclamato dai suoi soldati, nuovo wālī di al-Andalus. Dato che la guerra civile innescata dalla grande rivolta berbera continuava sia in Ifriqiya che in al-Andalus, il califfo Hisham ibn 'Abd al-Malik decise di nominare Handhala ibn Safwan al-Kalbi wali di Ifriqiya e Abū l-Khaṭṭār al-Ḥuṣām ibn Dirār al-Kalbī, wali di al-Andalus, come riporta la Histoire de la conquête de l'Espagne par les Musulmans.

Abu l-Khattar fu al seguito del wālī di Ifriqiya, Handhala e, con al seguito 30.000 uomini salpò dal nord-Africa per la penisola iberica, nel novembre del 742, sbarcando a El-Moçàra, nei pressi di Cordova, come descritto nella Histoire de l'Afrique et de l'Espagne. Nel frattempo Tha'laba aveva continuato a governare e combattere, facendo molti prigionieri, sino all'arrivo del nuovo Wali, Abu l-Khattar.

Con il suo arrivo, in poco tempo, terminò la guerra civile che, negli ultimi anni, aveva opposto i siriani di Balj b. Bishr al-Qushayrī ai Berberi, nel quadro della Grande rivolta berbera che si era estesa anche ad al-Andalus, espellendo dalla penisola iberica sia Tha'laba che i capi della fazione avversaria, che si rifugiarono a Tangeri. Pacificò la penisola iberica e sistemò i siriani, in base al sistema già sperimentato in Siria dei Jund in varie parti della Spagna musulmana; la sistemazione dei siriane viene riportata anche dalla Spagna musulmana e Portogallo: una storia politica di al-Andalus, dalla Histoire de l'Afrique et de l'Espagne, dalla Ajbar Machmuâ: crónica anónima morì pochi giorni dopo la battaglia e dalla Ibn Abd-el-Hakem's History of the Conquest of Spain.

Ben presto però si rianimò il conflitto tra i siriani mudariti e Arabi yemeniti e un forte contrasto con il capo del jund di Qinnasrin, al-Ṣumayl b. Ḥātim al-Kilābī, portò a uno scontro armato che si concluse nell'aprile 745 sul Guadalete con una sconfitta di Abu l-Khattar, che fu fatto prigioniero. Dopo la sconfitta, come riporta lo storico Rafael Altamira Abu l-Khattar fu esautorato dal generale Thuwāba ibn Salāma al-JudhʿāmīRafael Altamira, "Il califfato occidentale", in "Storia del mondo medievale", vol. II, 1999, pag. 477, che lo condusse a Cordova in catene.

Dopo essere riuscito a fuggire, Abu l-Khattar raccolse un esercito e si scontrò ancora una volta con il Qaysita, al-Ṣumayl, che lo sconfisse nuovamente, nel 747, nei pressi di Cordova, dove Abu l-Khattar trovò la morte; secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia il luogo della cruenta battaglia era denominato Secunda, al termine della quale vi furono molte esecuzioni, tra cui Abu l-Khattar.

Note

Bibliografia Fonti primarie

Letteratura storiografica Rafael Altamira, "Il califfato occidentale", in Storia del mondo medievale, vol. II, 1999, pp. 477–515. Lemma «Abū l-Khaṭṭār al-Ḥuṣām b. Ḍirār al-Kalbī» (Évariste Lévi-Provençal), su: The Encyclopaedia of Islam, Second edition

Voci correlate Storia dell'Islam Omayyadi Wali di al-Andalus Emiri di al-Andalus Lista dei monarchi delle Asturie Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica

Collegamenti esterni

Categoria:Wali di al-Andalus