Agente della scorta di Giovanni Falcone, rimase ucciso nella strage di Capaci.
Biografia Era al volante della prima delle auto (una Fiat Croma) che riaccompagnavano il magistrato, appena atterrato a Punta Raisi da Roma, a Palermo. Al suo fianco si trovava l'agente scelto Antonio Montinaro, mentre sul sedile posteriore sedeva l'agente Rocco Dicillo; Falcone guidava la Croma bianca che li seguiva, sulla quale viaggiava anche la moglie Francesca Morvillo e, sul sedile posteriore, l'autista Giuseppe Costanza. Nell'esplosione, avvenuta sull'Autostrada A29 all'altezza dello svincolo per Capaci, i tre agenti morirono sul colpo, dato che la loro Croma marrone fu quella investita con più violenza dalla deflagrazione, tanto da essere sbalzata dal manto stradale in un giardino di olivi a più di dieci metri di distanza.
Vito Schifani aveva ventisette anni e lasciò la moglie Rosaria Costa, di ventidue anni, e un figlio di appena quattro mesi, Emanuele Antonio, che da adulto diventerà ufficiale della Guardia di Finanza. Quando, nella camera ardente allestita a Palazzo di Giustizia a Palermo, il Presidente del Senato Giovanni Spadolini si avvicinò alla vedova, lei gli disse:
Le parole che poi Rosaria pronunciò ai funerali del marito, di Falcone, di Morvillo e degli altri agenti della scorta fecero presto il giro dei notiziari per la disperazione ma anche lucidità che ne traspariva:
È sepolto a Palermo nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli.
Vita privata Sposato con Rosaria Costa, ha avuto un figlio, Emanuele Antonio, nato quattro mesi prima della sua morte e che seguirà le sue orme diventando capitano della Guardia di Finanza.
Nella cultura di massa Il 18 maggio 2012 la rete LA7 ha trasmesso il film Vi perdono ma inginocchiatevi di Claudio Bonivento con soggetto di Rosaria Costa Schifani, moglie di Vito Schifani e di Felice Cavallaro. Nel film, in cui l'agente Schifani è interpretato da Vito Di Bella, narra la vita dei tre poliziotti della scorta di Giovanni Falcone (Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo), e dei loro familiari, fino alla strage di Capaci.
Schifani, interpretato da Dino Santoro, compare anche nella serie televisiva 1992 del 2015 dedicata alle vicende di Tangentopoli.
Onorificenze
Nel settembre 2007 lo Stadio delle Palme di Palermo è stato a lui intitolato, in quanto, oltre ad essere un agente, Schifani era un promettente atleta, specialista nei 400 metri.
Note
Bibliografia
Voci correlate Strage di Capaci Giovanni Falcone
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