Biografia È morto nel 1996, a 64 anni, ucciso da alcuni rapinatori introdottisi nella sua casa di Bagno a Ripoli per sottrargli l'incasso di un piccolo circolo tennistico che gestiva da qualche tempoAddio Gratton, gregario del primo scudetto viola, Corriere della Sera, 27 novembre 1996, pag.40Quella notte Gratton perse la partita della vita. Il campione viola fu selvaggiamente ucciso, probabilmente per rapina, nel suo circolo del tennis , L'Unità, 11 dicembre 2002. Oltre cinquemila persone parteciparono ai suoi funerali, tenuti nella Basilica di Santa Croce, a FirenzeIn cinquemila ai funerali di Gratton, Corriere della Sera, 29 novembre 1996, pag.43. Per ricordarlo, la Fiorentina chiese alla Lega Calcio di poter effettuare un minuto di silenzio, disputando la gara successiva con la fascia nera di lutto al braccioGRATTON, MORTE E MISTERO repubblica.it
Caratteristiche tecniche Gratton era un centrocampista, fisicamente forte e resistente, con compiti di collegamento tra difesa e attacco e di rifornimento del reparto offensivo.
Carriera Giocatore Club
Cresciuto nel e nel , Gratton esordì in Serie A con la maglia del , nel corso della stagione 1952-1953.
L'anno successivo passò alla Fiorentina, voluto da Fulvio Bernardini. Nel club viola, del quale divenne una bandiera, andò a formare la linea offensiva accanto a Julinho, Virgili e Montuori.
Nel 1955-1956 vinse coi viola il primo scudetto del club toscano, mentre l'anno successivo conquistò la Coppa Grasshoppers. Disputò inoltre una finale di Coppa dei Campioni giocata a Madrid contro il Real, e due finali di Coppa Italia nel 1958 e nel 1959-1960.
Lasciò i viola nel 1960 per giocare nel Napoli; l'anno successivo fu acquistato dall' (una presenza in Coppa delle Fiere) e poi girato a novembre alla LazioAcquisti e cessioni 1960-1970 Storiainter.com, in Serie B. Chiuse la carriera di nuovo in Toscana, nell'Impruneta.
Nazionale
Esordì in Nazionale il 13 novembre 1953, al Cairo, in una gara di qualificazione ai campionati mondiali contro l'Egitto. Fu tra i convocati per il Mondiale del 1954, nel corso dei quali non scese mai in campo, e rimase nel giro della Nazionale fino al 1959, totalizzando 11 presenze e 3 reti.
Allenatore Terminata la carriera agonistica, intraprende per breve tempo quella di allenatore. Nel campionato di Serie C 1969-1970 subentra sulla panchina della Stagione 1969-1970 Salernitanastory.it; a fine stagione passa alla , da cui viene esonerato nelle prime battute del campionatoGli anni '70 Paganesecalcio.it. In seguito allena anche il Foligno.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Fiorentina: 1955-1956
Competizioni internazionali
Fiorentina: 1952-1957
Fiorentina: 1959, 1960
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Morti assassinati