La chiesa della Santissima Annunziata è un edificio sacro che si trova a Barga.
Storia e descrizione Fu edificata nel 1585 dalle famiglie principali del luogo per custodirvi due venerate statue lignee trecentesche raffiguranti lAnnunciata e lAngelo Annunciante. La facciata mostra due coppie di paraste che sorreggono l'architrave con timpano triangolare, un portale anch'esso timpanato e nella lunetta al di sopra una Annunciazione dipinta.
L'interno, a navata unica con due cappelle laterali a formare uno pseudo transetto, presenta nel presbiterio, alle pareti laterali, due grandi pitture murali dell'Ottocento raffiguranti lo Sposalizio della Vergine e la Presentazione di Gesù al tempio del Giammattei di Lucca, autore anche della decorazione della cupola.
All' altare laterale destro è collocata una pala con la Madonna col Bambino e i santi Antonio Abate, Francesco, Pellegrino e Luigi di Francia del pittore barghigiano Baccio Ciarpi, databile tra il 1615 circa e il 1621, quando il dipinto viene citato in una visita pastorale. La tela mostra la sua aderenza al clima controriformistico nella composizione simmetrica, la pacata eloquenza e la chiarezza dell'immaginePaola Betti, La pittura tra Cinquecento e Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 214..
All'altare della cappella laterale destra è collocata l'urna-reliquiario di San Fruttuoso, opera di Bartolomeo Santini, della famiglia di intagliatori di Borgo a Mozzano, databile alla fine del Seicento o all'inizio del secolo successivoClaudio Casini, La scultura dalla seconda metà del Quattrocento al Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pagg. 185 - 186..
Dietro l'altare maggiore, nell'abside, è la nicchia contenente le due menzionate statue lignee trecentesche dell'Annunciazione, trasferite in questa chiesa dal Duomo. L'Annunciata si presenta talmente alterata da non essere più valutabile, mentre l'angelo annunziante ha conservato maggiormente i caratteri originari: la figura è per la maggior parte racchiusa nella forma cilindrica del tronco di legno a eccezione del braccio destro che è un pezzo a parte, ma la testa mostra dinamismo nel volgersi e una certa espressività. L'anonimo intagliatore, forse senese, mostra la conoscenza di Giovanni Pisano e forse quella di Marco Romano, per alcuni dettagli realistici, ma anche calligrafici, della figuraStefano Martinelli, La scultura dal Duecento alla metà del Quattrocento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 114..
Sulla cantoria in controfacciata si trova un organo a trasmissione elettrica costruito nel 1962 da Libero Rino Pinchi, con 11 registri su unico manuale e pedale.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Annunziata (Barga) Barga Annunziata