I carabbimatti è un film comico del 1981, diretto da Giuliano Carnimeo. La pellicola venne realizzata sul filone del "film barzelletta" e sulla scia de I carabbinieri, uscito lo stesso anno.

Trama Le disavventure di una sciagurata coppia di militi della Benemerita in borghese. Pasta e Ceci sono costantemente redarguiti dal loro comandante e per riscattarsi indagano su un tale Commendator Marrone, bancarottiere inseguito dalla legge, abbandonato dalla moglie e tradito dalla procace amante. Avvalendosi di una vetusta Fiat 850 Sport SpiderCome in una vecchia barzelletta, la vettura bianca reca la scritta Indice, parafrasando l'Inglese Police per la polizia., seguono una serie di partenze con il blocca-sterzo inserito. Un segugio di nome Beckenbauer commenta in romanesco le loro disavventure.

Marrone inscena una fuga con una finta ambulanza ma finisce casualmente a Villa Verde, un nosocomio psichiatrico amministrato da un bizzarro primario con piglio da dottor Frankenstein. Qui pullulano improbabili pazienti che lo perseguitano con le loro intemperanze: da un fanatico nazional-socialista assetato di sangue a un sedicente infermiere. Pasta e Ceci, introdottisi in incognito, finiscono con l'esserne a loro volta le vittime.

Data la situazione ingestibile, il faccendiere fugge via dalla clinica per recuperare i preziosi documenti con cui ricattare i suoi accusatori e da qui l'esilarante inseguimento di Pasta e Ceci, ma una volta a casa rinviene gli interessati nascosti nei vari armadi, ognuno amante della consorte.

Ovvia conclusione l'arresto da parte della scanzonata coppia e il congedo surreale a bordo di una Volkswagen Maggiolino in grado di volare.Il personaggio del guidatore è doppiato da Massimo Boldi. Il tachimetro di scena è di una Fiat 127 Seconda Serie.

Produzione

Distribuzione

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film comici Categoria:Film diretti da Giuliano Carnimeo