La dinastia Tang (, 618-907) seguì la dinastia Sui, che aveva riportato l'unità politica in Cina, e fu seguita da un'epoca di disunione nota come il periodo delle Cinque dinastie e dieci regni.

Gli effetti del suddetto consolidamento iniziano a notarsi sotto l'imperatore Tai Zong (627 – 649), che ristabilisce il protettorato cinese sulla regione del bacino del Tarim (Asia centrale). Egli unisce la casa imperiale del Tibet alla Cina tramite matrimonio, intraprende la conquista della Corea e mantiene relazioni con il Giappone e i reami del Funan e del Champa. Con l'imperatore Xuan Zong (713-756) la Cina conosce un periodo di pace e prosperità, che favorisce il fiorire di produzioni artistiche.

Imperatori della dinastia Tang +Nome templare (miao hao) 廟;號Nome personaleAnni di regnoNome dell'era (Niánhào 年號) ed intervallo di anni corrispondenteGao Zu (Kao-Tsu) (高祖)李淵 li yuan618-626Wude (武德 wu de) 618-626Tai Zong (Tai-Tsung) (太宗 tai zong)李世民 li shi min627-649Zhenguan (貞觀 zhen guan) 627-649Gao Zong (Kao-Tsung) (高宗 gao zong)李治 li zhi650-683Yonghui (永徽 yong hui) 650-655 Xianqing (顯慶 xian qing) 656-661

Longshuo (龍朔 long shuo) 661-663

Linde (麟德 lin de) 664-665

Qianfeng (乾封 qian feng) 666-668

Zongzhang (總章 zong zhang) 668-670

Xianheng (咸亨 xian heng) 670-674

Shangyuan (上元 shang yuan) 674-676

Yifeng (儀鳳 yi feng) 676-679

Tiaolu (調露 tiao lu) 679-680

Yonglong (永隆 yong long) 680-681

Kaiyao (開耀 kai yao) 681-682

Yongchun (永淳 yong chun) 682-683

Hongdao (弘道 hong dao) 683Zhong Zong (Chung-Tsung) (中宗 zhong zong), deposto da Wu Hou李顯 li xian o Li Zhe|李哲 li zhe684Sisheng (嗣聖 si sheng) 684 Shenlong (神龍 shen long) 705-707

Jinglong (景龍 jing long) 707-710Rui Zong (Jui-Tsung) (睿宗 rui zong), deposto da Wu Hou李旦 li dan684-690Wenming (文明 wen ming) 684-690 Jingyun (景雲 jing yun) 710-711

Taiji (太極 tai ji) 712

Yanhe (延和 yan he) 712Dinastia Zhou (690-705)Wu Ze Tian (武則天 wu ze tian) (nessun nome templare ufficiale)聖神 sheng shen690-705ianshou (天授 tian shou) 690-692 Ruyi (如意 ru yi) 692

Changshou (長壽 chang shou) 692-694

Yanzai (延載 yan zai) 694

Zhengsheng (證聖 zheng sheng) 695

Tiancewansui (天冊萬歲 tian ce wan sui) 695-696

Wansuidengfeng (萬歲登封 wan sui deng feng) 696

Wansuitongtian (萬歲通天 wan sui tong tian) 696-697

Shengong (神功 shen gong) 697

Shengli (聖曆 sheng li) 698-700

Jiushi (久視 jiu shi) 700

Daju (大足 da ju) 701

Changan (長安 chang an) 701-705Continuazione della dinastia TangZhong Zong (Chung-Tsung) (中宗 zhong zong), riprende il trono李顯 li xian o Li Zhe|李哲 li zhe705-710Sisheng (嗣聖 si sheng) 684 Shenlong (神龍 shen long) 705-707

Jinglong (景龍 jing long) 707-710Shang Di (殤帝 shang di) o Shao Di (少帝 shao di) vedi nota sotto la tabella李重茂 li chong mao710Tanglong (唐隆 tang long) 710Rui Zong (Jui-Tsung) (睿宗 rui zong), riprende il trono李旦 li dan710-712Wenming (文明 wen ming) 684-690 Jingyun (景雲 jing yun) 710-711

Taiji (太極 tai ji) 712

Yanhe (延和 yan he) 712Xuan Zong (玄宗 xuan zong)李隆基 li long ji712-756Xiantian (先天 xian tian) 712-713 Kaiyuan (開元 kai yuan) 713-741

Tianbao (天寶 tian bao) 742-756Su Zong (肅宗 su zong)李亨 li heng756-762Jide (至德 zhi de) 756-758 Qianyuan (乾元 qian yuan) 758-760

Shangyuan (上元 shang yuan) 760-761Dai Zong (代宗 dai zong)李豫 li yu762-779Baoying (寶應 bao ying) 762-763 Guangde (廣德 guang de) 763-764

Yongtai (永泰 yong tai) 765-766

Dali (大曆 da li) 766-779De Zong (德宗 de zong)李适 li gua780-805Jianzhong (建中 jian zhong) 780-783 Xingyuan (興元 xing yuan) 784

Zhenyuan (貞元 zhen yuan) 785-805Shun Zong (順宗 shun zong)李誦 li song805Yongzhen (永貞 yong zhen) 805Xian Zong (憲宗 xian zong)李純 li chun806-820Yuanhe (元和 yuan he) 806-820Mu Zong (穆宗 mu zong)李恆 li heng821-824Changqing (長慶 chang qing) 821-824Jing Zong (敬宗 jing zong)李湛 li zhan824-826Baoli (寶曆 bao li) 824-826Wen Zong (文宗 wen zong)李昂 li ang826-840Baoli (寶曆 bao li) 826 Dahe (大和 da he) o Taihe (tai he 太和) 827-835

Kaicheng (開成 kai cheng) 836-840Wu Zong (武宗 wu zong)李炎 li yan840-846Huichang (會昌 hui chang) 841-846Xuan Zong (宣宗 xuan zong)李忱 li chen846-859Dachong (大中 da chong) 847-859Yi Zong (懿宗 yi zong)李漼 li cui859-873Dachong (大中 da chong) 859 Xiantong (咸通 xian tong) 860-873Xi Zong (僖宗 xi zong)李儇 li xuan873-888Xiantong (咸通 xian tong) 873-874 Qianfu (乾符 qian fu) 874-879

Guangming (廣明 guang ming) 880-881

Zhonghe (中和 zhong he) 881-885

Guangqi (光啟 guang qi) 885-888

Wende (文德 wen de) 888Zhao Zong (昭宗 zhao zong)李曄 li ye888-904Longji (龍紀 long ji) 889 Dashun (大順 da shun) 890-891

Jingfu (景福 jing fu) 892-893

Qianning (乾寧 qian ning) 894-898

Guanghua (光化 guang hua) 898-901

Tianfu (天復 tian fu) 901-904

Tianyou (天佑 tian you) 904Ai Di (哀帝 ai1 di4) o 昭宣帝 zhao1 xuan1 di4 vedi nota sotto李柷 li zhu904-907Tianyou (天佑 tian you) 904-907 Shao Di (少帝 shao di), Ai Di (哀帝 ai di) e 昭宣帝 Zhao Xuan Di sono nomi postumi. Una nuova colonna solo per tre nomi postumi comunemente utilizzati non è stata creata dal momento che gli altri imperatori Tang sono designati comunemente usando i nomi templari.

Storia

I Tang regnarono sulla Cina per 289 anni. Tutto ha inizio nel 617 con Li Yuan Gaozu, comandante della guarnigione di Taiyuan nello Shanxi. Il generale sottoscrive un'alleanza con i Turchi orientali e marcia su Chang'an, la capitale imperiale, espugnandola. Nel 617, in un primo momento mette sul trono un nipote dell'imperatore Yang Guang, ultimo della dinastia Sui. Ma il comandante cambia rotta l'anno successivo, a cinque mesi dalla morte del vecchio sovrano: Li Yuan indossa la corona e fonda la dinastia Tang. Fino al 625 si dedica a consolidare il potere e a reprimere ogni ribellione.

L'intero periodo dei quasi tre secoli di storia Tang è diviso in tre parti: l'ascesa al potere e il consolidamento; la rivolta di Anshi; il declino.

I Periodo (626-704) Nel 626, Li Yuan Gaozu abdica in favore di Taizong Li Shimin, suo figlio; una successione turbolenta, in quanto il giovane monarca non era destinato al governo, ma riesce a diventare il primo in linea di successione facendo assassinare il fratello maggiore.

Il primo problema da affrontare è l'invasione dai domini turchi. I Turchi arrivano quasi sino alla capitale cinese e l'imperatore Li Shimin riesce a fermarli dopo intense trattative e il pagamento di un riscatto. I rapporti resteranno tesi con i Turchi, tanto che fino al 628 gli scontri sono continui. Il monarca cinese riesce però in un'impresa decisiva per fronteggiare Xieli, condottiero (Khaghan) turco, riconoscendo come sovrano di quella regione proprio un rivale del grande nemico. Sempre nel 628 avviene lo scontro decisivo, che determina la sconfitta di Xieli e la sua deportazione a Chang'an. Si apre così la strada alla piena integrazione dei turchi nell'Impero cinese.

Nel 640, dopo una campagna di conquista, entrano a far parte del dominio cinese altri tre regni: Karakhoja (o Gaochang; i resti maestosi della città si trovano a 46 chilometri a sud est di Turpan), Karashahr e Kucha (nord ovest della Cina, presso il bacino del fiume Tarim, è stata un importante centro carovaniero sulla via della seta). Alla sua morte, l'imperatore Taizong Li Shimin viene seppellito in una tomba protetta dalle statue di 14 re vassalli, dai khan del Turkestan, al re di Champa (l'Annam che secoli dopo farà parte dell'Indocina francese). Il Confucianesimo torna a rifiorire, crescendo nei circoli educativi. I canoni del Confucianesimo richiedono lo studio da parte di tutti i candidati a cariche pubbliche. In questo modo le scuole della capitale attraggono molti studenti dalle terre dell'impero e oltre.

In Cina arrivano missionari di altre terre che iniziano a predicare la Cristianità nestoriana, il Mazdeismo e il Manicheismo, costruendo chiese e templi e traducendo i loro testi sacri. Contemporaneamente i buddisti cinesi vanno alla ricerca del loro credo e aumentano gli scambi e i soggiorni in India e a Ceylon: Una sorta di "canale" religioso che rispecchia gli scambi culturali e commerciali della Cina anche con lontane regioni del mondo. Tuttavia tutto si interromperà con la fine della Dinastia Tang. Nel 649 sale al trono Li Zhi (Gao zong), noto tra le altre cose per la sua campagna di conquista dei turchi occidentali, e nel 655 viene proclamata imperatrice Wu Zhao al posto dell'imperatrice Wang. Nel corso del conflitto con il regno di Goguryeo (in giapponese Kôkuri, antico regno nella parte settentrionale della penisola coreana, 33 a.C.-668 d.C.), l'imperatore viene colpito da paralisi e viene a tutti gli effetti soppiantato dall'imperatrice Wu Zhao. Nel 668 le truppe imperiali occupano Pyongyang, capitale del regno Goguryeo. Alleato in questa guerra è lo Stato di Silla (uno dei tre antichi regni coreani) che colpisce Goguryeo dal meridione annettendo i territori del sud e unificando così l'intera regione della Corea.

Breve regno, nel 683, dell'imperatore cinese Zhongzong (figlio di Wu Zhao), accusato però, almeno in questa prima fase, di risentire troppo dell'influenza della consorte; perciò gli viene preferito Ruizong. Da quel momento inizia un periodo di grande incertezza, ribellioni e coesistenza di due dinastie.

Nel 684 Li Jingye e suo fratello Li Jingyou, importanti ministri dell'impero, scatenano una rivolta per il ritorno sul trono di Zhongzong; sei anni dopo l'energica Wu Zhao sposta la capitale a Luoyang e fonda la dinastia Zhou.

II periodo (705-755)

La situazione precipita nel 705. Per sei anni saranno le donne del Palazzo, le più vicine ai monarchi, a decidere le sorti del governo. Gli intrighi di Corte, le alleanze insospettabili e i giochi all'interno della parentela imperiale, diventano micidiali e mortali. Un gruppo nutrito di cospiratori irrompe nel Palazzo, uccide i ministri dell'imperatrice Wu Zhao che fa abdicare in favore di Zhongzong. A Corte la corruzione dilaga, il governo sembra in effetti più in mano a Wei, moglie del nuovo imperatore. La prima vittima è proprio il monarca, avvelenato dalla stessa consorte. Tocca poi a Wei, uccisa, o fatta uccidere, da un'altra donna, figlia di sua suocera, la famosa Wu Zhao che, indirettamente, ritorna alla ribalta dei giochi politici. L'assassina o committente dell'assassinio è Taiping, sorella, per parte di madre, del defunto imperatore Zhong Zong. Partecipa al delitto anche Li Longji (Xuan Zong), figlio di Ruizong (che nel 683 aveva già soppiantato Zhong Zong). Sarà proprio quest'ultimo a cingere la corona e a decidere la nomina di governatori militari permanenti con larghi poteri. Li Lonji salirà al trono dopo il padre, nel 712 e sarà lui un anno dopo a reprimere ogni velleità della stirpe della famigerata Wu Zhao: ne fa uccidere la figlia, quella stessa Taiping che prima era stata utile per la corsa al trono. Nel periodo di regno di Xuan Zong il predominio della Cina sull'Asia centrale ed orientale divenne vera e propria supremazia su queste regioni, infatti l'impero cinese accrebbe le sue zone d'influenza, fino a Kabul, a Taškent e al Kashmir, e s'alleò con Sogdiana e Bucara contro gli Arabi. Nel 715 la superficie controllata era di 13,72 milioni di km2, costituendo il più vasto impero mai visto fino allora nel mondo.

La situazione rimane turbolenta fino al 755, caratterizzata dalla lotta per il potere fra i più alti funzionari. Compare a Corte Yang Yuhuan che diventerà la favorita dell'imperatore Li Lonji Xuanzong, donna molto giovane, 22 anni e dal grande fascino, discendente dell'antica Dinastia Sui. È proprio lei a riscaldare ulteriormente gli animi e a scatenare altre lotte intestine a Palazzo promuovendo suoi parenti ad alte cariche, con conseguenti gelosie e risentimenti da parte di altri cortigiani e famiglie influenti. Contemporaneamente iniziano a scatenarsi incursioni dal Tibet e dall'Asia centrale, attacchi che mettono in difficoltà le truppe cinesi. Solo nel 746 il generale coreano Gao Xianzhi allestisce e guida una controffensiva contro i Tibetani, operazione che viene ripetuta nel 750.

Il declino però è inevitabile e nello stesso 750, durante una battaglia sul fiume Talos, i turchi mettono in ginocchio l'armata cinese.