Schondorf am Ammersee è un comune tedesco di abitanti, situato nel land della Baviera.

Geografia

È situata sulla sponda occidentale del lago Ammersee, località turisticamente pregiata e area residenziale per i pendolari che lavorano a Monaco di Baviera, distante circa 35 km. e posta a sud-ovest e Augusta. Ha un altitudine di 568 mt. a livello del mare. Fanno parte del suo distretto Oberschondorf e Unterschondorf e fa parte dell'area turistica bavarese della regione dei Cinque Laghi. Schondorf am Ammersee è sede dell'associazione che include i comuni di Eching am Ammersee e Greifenberg.

Diversamente da altre località non ha un centro storico unico proprio perché il nucleo degli abitanti era diviso fra i villaggi (frazioni) di Oberschondorf e Unterschondorf, quest'ultima località ospita la chiesa di Sankt Jacobus (San Giacomo). Molte le ville storiche, fattorie e chiese.

Storia

Sono stati rinvenuti insediamenti umani risalenti al 700 a.C. Fu importante nel periodo dal II secolo al IV secolo per la presenza degli antichi romani. Vi è la Villa Rustica dotata di balneum, che fu scoperta (1924) dagli scavi dell'insegnante Heinrich Blendinger (1881-1957) insieme al suo gruppo di allievi.

All'inizio del medioevo, Schöndorf era sotto l'influenza della famiglia Huosi, che donò le sue proprietà al monastero di Benediktbeuern intorno al 750. Dalla metà del XII secolo, i conti di Dießen-Andechs, rappresentati da Konrad von Schondorf, detennero il potere. Dopo la fine della famiglia Andechs nel 1248, i Wittelsbach presero il controllo. I canonici agostiniani di Dießen ereditarono diritti su Oberschondorf. Con la fondazione dell'abbazia di Andechs, quest'ultima divenne il principale proprietario della zona. Nel 1507 Erhard von Perfall, della nobiltà bavarese, assunse il potere di questa zona.

Le due località, Oberschondorf «Ober : sopra», è la parte storica e collinare. e Unterschondorf, furono costituite in comuni indipendenti nel periodo dal 1809 al 1811, dopo le vicende storiche di trasferimento della gestione politico-amministrativa e legale allo Stato bavarese.

Il soggiorno del musicista Pfitzner Si trova anche, dal 1999, il monumento dedicato al musicista Hans Pfitzner, che visse in questa località dal 1919 al 1929. È stato deciso di cambiare lo scritto commemorativo dell'opera (troppo "neutrale") perché è divenuta negli ultimi tempi fonte di imbarazzo perché aveva simpatizzato con il nazismo, altrimenti se ne richiede anche la rimozione.

La tomba di Joachim Peiper Altra fonte di imbarazzo è emersa per la chiesa cattolica bavarese la presenza nel cimitero di Sant'Anna della tomba del Obersturmbannführer delle SS Joachim Peiper sepolto nella tomba della moglie dal 1976. La comunità di Boves ha scritto una lettera al parroco emerito Heinrich Weiß, (che ne ignorava la presenza) illustrando le stragi che furono da lui fatte.

La tomba era oramai completamente ignorata, con i cambi generazionali del paese, ora si valuta come agire, perché la comunità cattolica locale è rimasta autenticamente sconvolta di ospitare i resti di un nazista autore di numerosi crimini. In compenso la chiesa locale ha innalzato, in segno di gemellaggio, un altare con le foto di don Mario Ghibaudo e di Giuseppe Bernardi, deceduti nella strage del paese cuneese causata dal commando delle SS. Esiste a 23 km. di distanza, nel confinante paese di Landsberg am Lech lo Spöttinger Friedhof con le tombe di molti criminali di guerra nazisti giustiziati nel periodo 1945-1951: 300 membri delle SS e funzionari del regime tutti condannati dai tribunali militari americani e giustiziati nel carcere cittadino.

Il tragico caso di Ursula Herrmann In questa località avvenne uno dei casi criminali che sconvolse l'intera nazione tedesca (e in seguito altre nazioni europee che avevano seguito il caso) per la mostruosa perversione criminale nei confronti di una bambina, Ursula Herrmann.

Non si trattò di violenza sessuale ma di un rapimento a scopo di estorsione. Avvenne martedì 15 settembre 1981. Ursula fu rapita mentre ritornava dai genitori, residenti a Eching am Ammersee verso le 19:20, proveniente dalla casa di sua zia a Schondorf am Ammersee, sulla sua bici rossa, circa 3 km di percorso, attraversando Weingarten Holz, la zona fittamente boscosa tra Schorndorf ed Eching sul lago Ammersee che passa poi per la Kaagangerstraße. Fu fermata, rinchiusa in una cassa che era stata già predisposta e conficcata nel terreno fra la vegetazione. Il caso rimane controverso ancora oggi. I rapitori (il rapitore?) chiesero/chiese, tramite lettera alla famiglia composta con ritagli di giornale, un riscatto di 2 milioni di marchi tedeschi (circa 1 milione di euro odierni). La bimba fu trovata nel bosco in direzione Greifenberg, casualmente domenica 4 ottobre 1981 dopo 19 giorni di estenuanti ricerche su vasta scala da parte delle forze dell'ordine coadiuvate da vigili del fuoco e dall'esercito tedesco. All'interno di questa cassa fatta in legno compensato e chiusa in alto coi vari lucchetti, furono trovati, oltre la bimba morta soffocata, dolciumi, merendine, succhi da bere, una torcia, matite, fumetti e una radiolina a pile. La struttura era dotata di un sistema elaborato costituito da tubi troppo lunghi usati per l'acqua non adatti per la ventilazione.

Trent'anni dopo il crimine, il processo iniziato nel 2009 presso il Tribunale di Augusta condannò all'ergastolo nel 2010, Werner Mazurek, che gestiva, a Eching am Ammersee, un laboratorio di riparazione di radio e televisori, non distante da casa Herrmann. Si scoprì in seguito che aveva una notevole esposizione debitoria. Lui si è proclamato sempre innocente. La condanna avvenne soprattutto a causa del ritrovamento nella sua altra residenza (si era trasferito a Kappeln) di un vecchio magnetofono che la perizia (l'usura delle testine di registrazione) del tribunale giudicò compatibile con la registrazione che veniva effettuata dal rapitore della sigla di radio Bayern 3 col cui suono si identificava come annunciato dallo scritto alla famiglia. Le telefonate furono sempre mute, dopo il jingle che era il segno per identificarsi e distinguersi da altri, altrettanto squallidi personaggi, che si erano intromessi per richiedere anche loro soldi alla famiglia. Mazurek affermò di averla comprata dai mercatini all'aperto di roba usata. L'assurdità della tragedia era costituita dal fatto che il padre della bimba, Rainer, deceduto nel 2021, non era facoltoso essendo un'insegnante di scuola. La bicicletta e la scatola sono conservate dalla procura. La bimba è sepolta nel cimitero di Eching am Ammersee, strada Kirchweg.. Il fratello, Michael, nato nel 1963, non è sicuro della colpevolezza di Mazurek, che è malato ed è stato scarcerato nel 2023 dopo 15 anni di detenzione andando ad abitare con la moglie a Münchberg. La giornalista Christa von Bernuth ha scritto, nel 2021, il romanzo Tief in der Erde ispirandosi alla vicenda.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di Sankt Jacobus, in St.-Jacob's-Bergerl 2, edificata su una piccola collina è dedicata a Giacomo il Maggiore, fu edificata in tufo nel 1150, rinnovata nel 1607. Nel XVIII secolo fu ampliata. Altri interventi ci furono nel 1892. Nel 1942 fu trafugata la croce lignea, scoperta e rimpiazzata nel 1969. Altri restauri conservativi avvennero dal 1986 al 1988. Ottimamente conservata senza stravolgimenti architettonici, viene ritenuta dagli esperti essere una delle chiese più antiche del "Pfaffenwinkel". Nella sua semplicità non è intonacata, ha due campate quadrate e un'abside. Presenta un ampio attico, che serviva da rifugio o ostello per i pellegrini. Ha un altare maggiore barocco datato 1660/1670 e raffigura il santo patrono della chiesa, Giacomo il Maggiore. Altre sculture e figure provengono dalla rinomata bottega del maestro Hans Degler (1564-1635), scultore ligneo di rara bravura. È considerata una delle più importanti piccole chiese dell'Alto Medioevo nella Baviera meridionale. Chiesa di Sant'Anna, in St. Anne-Straße 27, situata su una collina nella frazione di Oberschondorf. Originariamente dedicata a San Martino ha cambiato nei secoli il nome. Edificata nel 1499, primi restauri nel 1737 epoca nel quale fu restaurato il coro barocco risalente al 1680. Nel 1716 fu edificato il campanile e nel 1725 fu sostituito il vecchio altare con uno marmoreo. L'organo risale al 1830. È un importante punto di riferimento storico. Presenta per segno distintivo una cupola a cipolla barocca alta quasi 40 metri, rappresenta un simbolo tradizionale di casa per molti abitanti del luogo in quanto visibile da lontano.

Particolarmente ricchi gli interni con stucchi del soffitto, progettati dal famoso maestro Johann Georg Schmutzer (1665-1747). Nel vestibolo si trova un gruppo scultoreo del Monte degli Ulivi risalente al 1510/1520. È circondata da un antico cimiteroVi è sepolto anche il nazista Peiper: vicenda narrata alla voce "Storia". con splendida vista panoramica. Per la vicenda della tomba nel locale cimitero del nazista Peiper, dopo il gemellaggio della parrocchia con l'italiana Boves, ospita regolarmente eventi come le preghiere per la pace.

Architetture civili "Villa Rustica" (già sopracitata), si trova direttamente sulla riva del lago, in Uferweg: tutta la zona, nel periodo dal II al V secolo d.C. vide la presenza romana, noti costruttori di ville. I resti di un complesso termale furono scoperti (1924) dallo storico Heinrich Blendinger coadiuvato dai suoi allievi. «Art-Déco Ufermauer»: muro fluviale in stile: si tratta di un lungo muro imponente costruito alla fine degli anni '20 su progetto dell'architetto Max Joseph Gradl (1873-1934). Fu anche un pittore e designer di vari oggetti d'arte, fra cui gioielli. Il palazzo del comune, la Rathaus. Prima gli uffici amministrativi erano divisi fra le due frazioni (Oberschondorf e Unterschondorf). L'attuale sede, situata nella centrale Rathausplatz 1, risale al 1972. Progettata in rispetto dei criteri di sicurezza in vigore allora, ospita anche la biblioteca e la caserma dei vigili del fuoco. È stata recentemente ristrutturata per aumentarne la sicurezza e per soddisfare le attuali rigide norme. Edificio della stazione ferroviaria con la sala d'attesa. Costruita nel 1898, fu ristrutturata nel 1934.

Amministrazione Schondorf am Ammersee è costituito come comunità amministrativa insieme ai comuni-membri di Eching am Ammersee e Greifenberg. È divisa nei due distretti di Oberschondorf e Unterschondorf. Strutturalmente, il comune è organizzato come un comune unitario nel distretto di Landsberg am Lech (Alta Baviera).

Infrastrutture e trasporti Strade e autostrade Il paese è collegato da due importanti arterie stradali: la statale 2055, Uttinger Straße), che prosegue come Greifenberger Straße fino allo svincolo con l'autostrada A9 Dall'altra parte la statale 2046 (Landsberger Straße), che va verso la sponda occidentale dell'Ammersee.

Ferrovie

Distante solo 70 m da Rathausplatz 1, sede del municipio, la stazione ferroviaria di Schondorf (Bay) - attualmente non elettrificata - è gestita dalla Bayerische Regiobahn GmbH BRB (società privata che non fa parte della DB) e copre la linea Mering, Geltendorf verso Weilheim. La località di Schondorf am Ammersee dista 45 km. dalla stazione di Monaco.

Aeroporto L'aeroporto di Monaco di Baviera si trova a 71 km. di distanza, quello di Memmingen (è per i voli a basso costo) a 76 km.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Comuni del circondario di Landsberg am Lech