La Valle della Morte (Death Valley in inglese) è un'area desertica degli Stati Uniti d'America che dà il nome all'omonimo Parco nazionale situato nello Stato della California e in piccola parte nel Nevada, il "Parco Nazionale della Valle della Morte" (Death Valley National Park). Circa al centro della valle si trova il punto più basso del Nord America.

Il nome deriva dalle particolarissime condizioni climatico-ambientali che rendono estremamente difficile la sopravvivenza di molte specie animali e vegetali.

Geografia

La Valle della Morte è una depressione che fa parte del Grande Bacino (Great Basin) e si estende longitudinalmente da nord a sud, fra Sierra Nevada in California a ovest e Stato del Nevada a est. la valle è lunga 225 chilometri e larga in media 40 chilometri. il parco è lungo circa 170 chilometri e penetra a nord per un breve tratto in Nevada. il parco è delimitato a meridione dal Owlshead Mountain (montagna testa di gufi), che è separato dalle Black Mountains (montagne nere) per mezzo del Jubilee Pass (passo del giubileo), porta d'ingresso sud del parco. il limite settentrionale del parco è vicino allo Scotty's Castle (castello di Scotty), porta d'ingresso nord del parco. verso ovest il parco è delimitato dal Panamint Range che è formato verso nord dalle Cottonwood Mountains che si continuano verso sud nelle Panamint Mountains. verso est il parco è delimitato dallAmargosa Range che comprende verso nord le Grapevine Mountains, che si continuano verso sud nelle Funeral Mountains e nei due gruppi affiancati del Greenwater Range e delle Black Mountains.

Il bacino è sprofondato di 86 metri sotto il livello del mare. Il punto più basso si trova a Badwater (acqua cattiva).Badwater è dominato verso est dai calanchi delle Black Mountains, proprio nel punto dove si trova Dante's View e verso ovest si distende la salina, chiamata Devil Golf Course e si vede all'orizzonte Telescope Peak alto 3 300 metri.

Clima

Il clima della Valle della Morte fa parte della zona climatica del deserto del Mojave ed è decisamente caldo. A causa della disposizione orografica, su tutto il territorio piovono da 3 a 6 centimetri d'acqua all'anno, a seconda degli anni, di conseguenza non c'è un bacino imbrifero con un fiume, c'è solo una piccola sorgente perenne a Furnace Creek.

Da maggio a settembre la temperatura di giorno è in media sui 50 °C con dei picchi anche oltre i 54 °C. La notte scende a valori compresi tra 28 e 37 °C.

Il picco di temperatura massima si è avuto il 16 settembre 1913 con 56,7 °C: ma questo valore non può essere omologato fra i record di temperatura mondiali per l'imprecisione della misurazione dell'epoca. Decisamente migliore la situazione nei mesi invernali, quando la media delle temperature è compresa tra i +26 °C e i +20 °C. Come in tutte le aree desertiche, la diminuzione delle temperature dopo il tramonto è infatti causata dall'irraggiamento, favorito dalle notti serene e dalla quasi totale assenza di venti.

Durante l'estate, a causa delle elevatissime temperature diurne non si può circolare di giorno. Le ore migliori consigliate per arrivarci sono nel pomeriggio, dalle 17 in poi, e nelle prime ore del mattino dalle 4 alle 9. Il maggior afflusso di turismo domestico si registra fuori stagione, soprattutto in inverno, periodo in cui, dopo brevi ma intense fasi piovose, è possibile osservare il fenomeno del deserto fiorito.

Accesso

La Valle della Morte ha i seguenti accessi: da sud, dalla statale 15 che unisce Los Angeles con Las Vegas, a Baker si gira verso nord e sulla strada 127 che porta al paese di Shoshone (nome proprio di tribù nativa), dove si imbocca verso ovest la strada 178 che porta al Pass battaglia. da est, da La Vegas, sulla strada 95 che va verso Reno si gira verso ovest per la Death Valley Junction e poi si continua sulla strada 190 per Furnace Creek. da est, provenendo da Reno verso Las Vegas sulla strada 95, all'altezza di Beatty, si gira verso ovest per Stovepipe Wells. Questo è lo storico ingresso che usavano i convogli dei coloni, per attraversare la valle e si chiama Hells Gate (Cancello dell'Inferno). da nord, provenendo da Reno sulla strada 95 per Las Vegas, si imbocca la strada che porta allo Scotty's Castle e si scende verso sud a Furnace Creek. da ovest, sulla direzione da Reno a Los Angeles, si imbocca da Olancha verso est la strada 190 che da Panamint Springs attraverso Emigrant Canyon, porta a Stovepipe Wells. da ovest, sulla direzione da Reno a Los Angeles, si imbocca da Ridgecrest verso est la strada 178, che porta da Trona, da Wildrose, attraverso Emigrant Canyon, a Stovepipe Wells.

Per raggiungerla non ci sono mezzi pubblici di alcun tipo (1982), né il treno. C'è una piccola pista di atterraggio a Stovepipe Wells e Furnace Creek. Il Death Valley National Park Service (servizio del parco nazionale della Valle della Morte), rilascia un Morning (bollettino quotidiano mattutino) della viabilità e delle temperature: a causa delle alluvioni invernali o dell'eccessiva temperatura estiva, le strade d'accesso possono essere chiuse al traffico dai rangers (guardie forestali) che pattugliano il parco.

Morfogenesi

Le rocce più vecchie si sono formate circa 1,8 miliardi anni fa e hanno subito talmente tanti cambiamenti che sono quasi illeggibili. Le rocce che datano circa 500 milioni di anni fa trovate nel Panamint e nelle Funeral Mountains, sono fatte di arenaria e il calcare indica che il luogo era un mare caldo e poco profondo, che si trovava all'Equatore, durante la maggior parte dell'era paleozoica (570-250 milioni di anni fa).

Deformazione delle montagne Col passar del tempo il mare ha cominciato a retrocedere lentamente verso ovest mentre la terra è stata spinta verso l'alto e verso nord. Questa spinta era dovuta ai movimenti di subduzione, quelli del magma lontano sotto la superficie della terra.

La tettonica a zolle spiega che la crosta terrestre si compone di serie di sezioni collegate, dette piastre. Dato che la Valle della Morte si trova in una zona adiacente al contorno che separa due di queste piastre, mentre le piastre si muovevano lentamente una contro l'altra, le forze di compressione hanno piegato gradualmente, deformato e fratturato la sottile crosta. Questa deformazione diffusa della roccia e il suo innalzamento si sono presentate durante la maggior parte dell'era mesozoica (250-70 milioni di anni fa). I periodi attivi della costruzione (sollevamento) della montagna si sono alternati con periodi calmi in cui le forze di erosione hanno lavorato per rompere e asportare quello che le montagne avevano eretto.

Vulcani viaggianti La fase successiva di sviluppo della Valle della Morte è stata soprattutto influenzata dall'attività vulcanica che si è svolta in gran parte dell'era Cenozoica (70-3 milioni di anni fa). Poiché l'elevazione della montagna ha aumentato la superficie terrestre, la crosta è diventata fragile. Il magma caldo e fuso sotto la superficie è scaturito in alto e ha eruttato in questi punti deboli. I getti vulcanici sono comparsi prima a nord-est, nel Nevada e hanno ricoperto la regione della Valle della Morte con strati numerosi di cenere e lapilli.

La topografia a quel tempo consisteva di basse colline rotolanti, di cui è nota integra ancora una: Shireline Butte, nel Sud nella valle. Col tempo, il centro di attività vulcanica si è mosso progressivamente verso ovest, finché ha prodotto una catena di vulcani che corrono da Furnace Creek verso Shoshone, oggi rappresentati dalle Black Mountains.

I risultati secondari delle eruzioni di lapilli e cenere danno i vividi colori dellArtist's Palette (tavolozza dell'artista) e dei giacimenti minerari del famoso borace (borato di sodio) della Valle della Morte.

Dieci milioni di anni fa si sono formate le rocce colorate intorno a Zabriskie Point (punto di Zabriskie).

Il bacino e la catena montuosa Circa tre milioni di anni fa, le dinamiche del movimento della crosta terrestre sono cambiate e la Valle della Morte ha cominciato a formarsi propriamente. Attualmente, le forze di compressione sono state sostituite da forze di estensione. Questa "spinta laterale" della crosta terrestre ha permesso che i grandi blocchi di terra scorressero lentamente uno dopo l'altro lungo i bordi, formando valli e montagne. Il bacino di Badwater, il bacino di sale della Valle della Morte e la catena montuosa del Panamint contengono un blocco, come unità strutturale, che sta ruotando verso est. Il pavimento della valle sta slittando costantemente verso il basso, abbassandosi lungo la linea che si trova alla base delle Black Mountains. Questa caduta sta continuando ancor oggi. La prova di ciò può essere vista nelle scarpate fresche esposte vicino a Badwater.

Laghi evaporati

La Valle della Morte, oltre ai mutamenti strutturali, è stata sottoposta a cambiamenti climatici importanti, durante gli ultimi tre milioni di anni. Durante l'ultima era glaciale principale dell'America settentrionale, la valle faceva parte di un sistema di grandi laghi. I laghi scomparvero circa 10 000 anni fa, quando il clima si riscaldò. L'era glaciale più corta, circa 2 000 anni fa, ha provocato di nuovo lo sviluppo di un più piccolo sistema lacustre, però quando il clima si è scaldato di nuovo, questa acqua è evaporata e sono rimasti gli ampi campi di giacimenti di sale (cloruro di sodio, NaCl).Il lago che si estendeva nella Valle della Morte è stato chiamato Lake Manly (lago di Manly) e faceva parte di un bacino acquifero, collegato al fiume Colorado. Nell'immagine grafica, il sistema del lago di Manly come si poteva vedere durante la sua massima estensione 22 000 anni fa

Il fiume Amargosa, durante il periodo piovoso, può affiorare in superficie, come è successo nell'inverno del 2005. Allora si sviluppa la normale flora selvatica. Nel 2005, c'è stata un'importante inondazione nella Valle della Morte ed è riapparso il lago di Manly su vasta scala. Più di 260 km² sono stati coperti dal lago, permettendo ad alcuni turisti e alle guardie forestali del parco (ranger), di essere le uniche persone ad avere attraversato il deserto in canoa. Il lago di Manly riesumato era profondo circa due metri. L'acqua è evaporata rapidamente, lasciando dietro di sé una miscela di fango e sale.

Attualmente non è più collegato al fiume Colorado ma riceve acqua dal fiume Amargosa; quest'acqua va a finire in un'enorme fossa che si trova sotto la superficie della Valle della Morte, formando una delle raccolte d'acqua sotterranea più vasta del mondo e della quale Badwater è un piccolo affioramento. Nell'immagine del Devil's Golf Course, visto da Dante's View, si può vedere quel che resta del lago di Manly: quella che sembra spumeggiante costa marina, non è nient'altro che un solido banco di sale

Un vulcano di ieri: il cratere di Ubehebe Esistono segni recenti di attività vulcanica nella parte Nord della Valle della Morte al cratere di Ubehebe. I crateri si sono formati soltanto circa 2 000 anni fa, causati dalle esplosioni violente di vapore, quando materiale fuso caldo è venuto a contattato con l'acqua freatica. Queste grandi depressioni indicano che non tutto è calmo sotto la superficie della Terra.

Il profilo futuro

Il paesaggio della Valle della Morte è cambiato dagli inizi del tempo. Sta cambiando ora e continuerà a cambiare in futuro. Le forze di erosione tagliano lentamente via le formazioni rocciose antiche, rimodellando la superficie del terreno mentre il bacino continua ad abbassarsi, attualmente si trova a 86 metri al di sotto del livello del mare ed è il punto più basso degli Stati Uniti.

Durante le ere glaciali la Valle della Morte si riempie d'acqua e si forma un lago (Manly Lake), mentre durante i periodi interglaciali, l'acqua evapora e il lago pian piano si svuota. Intanto il terreno della Valle della Morte cede e si abbassa sempre di più, perché sotto la sua superficie esiste una cisterna piena d'acqua proveniente dal fiume Amargosa.