Il pitone reticolato (Malayopython reticulatus ()) è un grande serpente della famiglia Pythonidae diffuso nell'Asia sud-orientale.

In termini di lunghezza è il serpente più lungo del mondo, raggiungendo di media i 6 metri, con rari casi di pitoni che superano i 7 metri. In termini di grandezza, è secondo solo all'anaconda verde, è quest'ultima infatti il più pesante e massiccio di tutti i serpenti.

Descrizione

Il pitone reticolato è piuttosto sottile, con il capo grosso, spianato e staccato molto chiaramente dal collo. Visto da sopra il capo appare allungato con muso arrotondato e narici disposte lateralmente. La coda occupa circa il 13–14 % dell'intera lunghezza. Il rostrale è visibile da sopra. I praefrontalia anteriori sono parimenti grandi e più lunghi che larghi. Dietro segue una banda di squame irregolarmente formate, che verosimilmente rappresentano i praefrontalia posteriori. Il frontale stesso è grosso ed ovale e frequentemente diviso da una sutura. I supraocularia sono grossi e il più delle volte indivisi. I parietalia numerosi e piccoli. J. G. Walls: The Living Pythons. T. F. H. Publications, 1998: p. 159 e segg. Questo pitone è il serpente più lungo del mondo, misurando da 4,5 a 8,5 metri, e anche uno dei più pesanti, arrivando fino a 160 kg. Ha il corpo giallo o dorato, a disegni neri, ed è ben fornito di fosse labiali termosensibili. È un abile nuotatore e arrampicatore, ma passa più tempo a terra che in acqua (al contrario della sua controparte sudamericana, l'anaconda), allontanandosi di rado dalla sua tana.

Biologia

Il pitone reticolato vive in zone umide come le foreste pluviali e lo si può trovare in laghetti poco profondi o pozzanghere nelle foreste. Spesso si avvicina ai centri abitati attraverso i canali e le vie d'acqua, dove facilmente trova disponibili le prede più comuni di questi ambienti, i ratti.

Alimentazione

Il pitone reticolato si nutre di una grande varietà di prede, che spaziano dal topo all'antilope, passando per uccelli, sauri, serpenti, rane, grossi pesci e perfino coccodrilli fino ad una certa taglia.

Riproduzione

La femmina depone 50-70 uova che incuba in alberi cavi o camere sotterranee.

Vita

Può anche raggiungere i 30 anni di età.

Conservazione

I grossi esemplari sono sempre più rari, perché a lungo oggetto di caccia da parte dell'uomo che ne commerciava la pelle.

Note

Bibliografia

Auliya, M.A. (2003): Taxonomy, Life History and Conservation of Giant Reptiles in West Kalimantan. Ph.D. thesis, University of Bonn. Auliya, M.A.; Mausfeld, P.; Schmitz, A. & Böhme, W. (2002): Review of the reticulated python (Python reticulatus Schneider, 1801 with the description of new subspecies from Indonesia. Naturwissenschaften 89(5): 201–213. (HTML abstract, electronic supplement available to subscribers) Raven, H.C. (1946): Adventures in python country. Natural History 55: 38–41. Shine R, Ambariyanto, Harlow PS, Mumpuni. Reticulated pythons in Sumatra: biology, harvesting and sustainability. Biol. conserv. ISSN 0006-3207. Abstract at CAT.INIST. Accessed 12 September 2007.

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