Fu tra i primi scrittori a specializzarsi nella fantascienza, e i suoi primi scritti risalgono alla fine degli anni venti, quando questo genere, al di là dell'opera dei precursori della letteratura maggiore (H. G. Wells, Jules Verne, J. H. Rosny Aîné ecc.), era stato da poco definito sulle riviste pulp, soprattutto ad opera di Hugo Gernsback.
Williamson non ha mai smesso di scrivere: l'ultimo suo libro, The Stonehenge Gate, risale al 2005, un anno prima della morte, avvenuta a novantotto anni; la sua è una delle carriere più prolifiche e longeve della letteratura.
Biografia Gli esordi Nato in Arizona, nel 1915 Williamson si trasferisce con la famiglia in Nuovo Messico a bordo del tipico carro coperto dei pionieri.
Si lancia nel mondo della science-fiction a vent'anni: il racconto The Metal Man, la sua prima pubblicazione, appare sul numero di dicembre 1928 di Amazing Stories. L'anno successivo propone Il mare d'argento (The Alien Intelligence), il suo primo romanzo.
Williamson imita in parte gli autori del tempo, riprendendo lo stile dei racconti e romanzi fantastici e d'avventura che avevano avuto successo nei primi decenni del Novecento: per esempio è stato più volte messo in evidenza il legame che hanno le sue prime storie con la lezione di A. Merritt, che negli anni venti e trenta era senza dubbio uno dei romanzieri più popolari.
Queste prime opere hanno dunque una forte componente avventurosa, anzi si rifanno al romanzo d'avventura otto-novecentesco. Ne è un esempio Il popolo d'oro (Golden Blood) del 1933, in cui si organizza una spedizione alla ricerca di un misterioso tesoro nel deserto arabico. Pertanto i suoi lavori inseriscono inevitabilmente l'autore nel circuito della space opera dell'anteguerra, ricca di avventure spaziali e romantiche. L'adesione ad una mentalità più scientifica con cui affrontare le trame fantastiche non arriva immediatamente, inoltre quando diventerà un simbolo dell'hard science fiction Williamson non disdegnerà di avventurarsi nel sovrannaturale e negli scenari fantasy.
La space opera di Jack Williamson Il primo grande successo di Jack Williamson è il ciclo che va sotto il nome di Legione dello spazio (Legion of Space) e che, iniziando con la pubblicazione dell'omonimo romanzo (1934), si evolve nei successivi Quelli della cometa (The Cometeers, 1936) e L'enigma del basilisco (One Against the Legion, 1939). Considerato uno dei classici fondamentali della space opera, verrà ripreso dopo diversi anni con un nuovo racconto, L'incognita di spazio-no (Nowhere Near, 1967), e un romanzo del 1983 intitolato La regina della legione (The Queen of the Legion).
All'interno del medesimo filone restano famosi anche La legione del tempo (The Legion of Time, 1938), Il millennio dell'antimateria (Seetee Ship, 1942, e Seetee Shock, 1950, due volumi) e I figli della Luna (The Moon Children, 1972).
Con queste storie si fanno strada le idee più significative di Williamson, spesso concetti di cose futuribili che partono da solide basi scientifiche e con una certa razionalità si evolvono nel campo delle possibilità di tecnica e tecnologia futura.
Inoltre a Williamson è attribuita l'introduzione del termine terraforming (terraformazione), nonostante il concetto relativo al termine stesso sia sicuramente più vecchio.
I capolavori Secondo gran parte della critica, i capolavori letterari di Jack Williamson sono il romanzo Il figlio della notte (Darker Than You Think, 1948, di cui una versione ridotta appare già nel 1940) e il ciclo degli Umanoidi (The Humanoids), composto da una serie di racconti a partire dal 1947 e da un romanzo intitolato Il ritorno degli umanoidi (The Humanoid Touch, 1980).
Si tratta in entrambi i casi di lavori che si distaccano dalle atmosfere spaziali e avventurose tipiche di molti lavori dell'autore, per concentrarsi sul tema del sovrannaturale e dell'oscurità dell'animo umano, senza perdere di vista le basi scientifiche (Il figlio della notte) e, con Gli umanoidi, su un tipo di fantascienza più umanistica, volta al vaglio dei possibili errori umani nell'avvenire.
Gli altri successi Tra le sue opere più famose si annoverano inoltre il fantasy L'impero dell'oscuro (The Reign of Wizardry, 1964, 1978) e il romanzo Un ponte tra le stelle (Star Bridge, 1955), scritto in collaborazione con James E. Gunn.
Con Frederik Pohl ha scritto vari libri: il ciclo de La città degli abissi e La giungla sotto il mare (Undersea Quest, 1954; Undersea Fleet, 1955; Undersea City, 1958), quello delle Scogliere dello spazio (The Reefs of Space, 1964; Starchild, 1965; Rogue Star, 1969), L'ultima stella (Farthest Star, 1975), L'estate dell'ozono (Land's End, 1988), I cantori del tempo (The Singers of Time, 1991).
Gli ultimi anni Nel 1976 Williamson ottiene il Grand Master Award alla carriera, ma la sua attività letteraria si dispiega proficuamente ancora negli anni novanta e di questa decade sono: Sabbie rosse (Beachhead, 1992), Il sole nero (The Black Sun, 1997) e Servocittà (The Silicon Dagger, 1999).
Primo docente a ricoprire una cattedra di letteratura fantascientifica alla Eastern New Mexico University, Williamson ha scritto anche una nota autobiografia dal titolo Wonder's Child: My Life in Science-Fiction (1984).
Opere Elenco parziale. Se tradotti, sono state inserite le prime edizioni in italiano.Fonte:
Serie La legione dello spazio (Legion of Space Series) La legione dello spazio (The Legion of Space, 1947; pubblicato in sei puntate in Astounding, 1934). Traduzione di Stanis La Bruna, Urania n.6, Arnoldo Mondadori Editore, 1952 Quelli della cometa o Gli uomini della cometa o Il popolo della cometa (The Cometeers, 1950; pubblicato in quattro puntate in Astounding, 1936, più One Against the Legion, in tre puntate in Astounding, 1939). Come Gli uomini della cometa, Traduzione di Liliana Bonini, Urania n.29, Arnoldo Mondadori Editore, 1953 L'enigma del Basilisco (One Against the Legion, 1967; pubblicato in tre puntate in Astounding, 1939, più il romanzo breve Vicino a Niente (Nowhere Near)). Traduzione di Maria Gallone, Urania n.32, Arnoldo Mondadori Editore, 1954 La legione dello spazio (raccolta) (Three from the Legion, 1980; omnibus dei tre precedenti romanzi più il romanzo breve Vicino a Niente (Nowhere Near)). I Massimi della Fantascienza n.30, Arnoldo Mondadori Editore, 1992. ISBN 88-04-36580-3 La regina della legione (The Queen of the Legion, 1983). Traduzione di Giuseppe Lippi, Oscar (fantascienza) n.1934, Arnoldo Mondadori Editore, 1987. ISBN 88-04-29741-7 Vicino a Niente o L'incognita di Spazio-no o Vicino a Niente. Un'avventura della Legione dello spazio (Nowhere Near), romanzo breve. Come L'incognita di Spazio-no, Traduzione di Ugo Malaguti, in [L'incognita di Spazio-no], Nova SF* a. III n. 8, Libra Editrice. 1969
Serie degli umanoidi (Humanoids Series) Con le mani in mano (With Folded Hands, 1947; in Astounding), racconto. Come ...per proteggere l'uomo dal male, traduzione di Ugo Malaguti, in [Logica dell'impero], Nova SF* a. IV n. 11, Libra Editrice, 1970 Gli umanoidi (The Humanoids, 1949; in tre puntate come ...And Searching Mind in Astounding, 1949). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.94, Arnoldo Mondadori Editore, 1955 Il ritorno degli umanoidi (The Humanoid Touch, 1980). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.917, Arnoldo Mondadori Editore, 1982 The Humanoids / With Folded Hands (1996; omnibus)
Il millennio dell'antimateria (Seetee Series) Un curatore editoriale suggerì che Williamson combinasse le idee della materia controterrena (antimateria) e l'estrazione dagli asteroidi, che hanno ispirato la serie Seetee (C-T) di racconti scritti come Will Stewart. La guerra dell'antimateria (Seetee Shock, 1949; come Will Stewart; da Astounding, 1949). Traduzione di Ugo Malaguti, ne Il millennio dell'antimateria, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974 L'astronave di antimateria (Seetee Ship, 1951; come Will Stewart; da storie pubblicate in precedenza, 1942–1943). Traduzione di Ugo Malaguti, ne Il millennio dell'antimateria, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974 Il millennio dell'antimateria (Seetee Ship/Seetee Shock, 1971), raccolta dei due romanzi. Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974
Trilogia degli abissi (Undersea Trilogy, con Frederik Pohl) La città degli abissi (Undersea Quest, 1954). Traduzione di Maria Gallone, Urania n.106, Arnoldo Mondadori Editore, 1955 La giungla sotto il mare (Undersea Fleet, 1956). Traduzione di Gilberto Tofano, Urania n.222, Arnoldo Mondadori Editore, 1960 La città degli abissi (Undersea City, 1958). Traduzione di Alda Carrer, I Grandi della Fantascienza suppl. SDU n.6, Editrice Il Picchio, 1977 The Undersea Trilogy (1992; omnibus)
Saga of Cuckoo (con Frederik Pohl) L'ultima stella (Farthest Star, 1975). Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo. Collana di Fantascienza n.74, Editrice Nord, 1978 Wall Around A Star (1983)
Trilogia delle scogliere dello spazio (Starchild Trilogy, con Frederik Pohl) Le scogliere dello spazio (The Reefs of Space, 1964). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.353, Arnoldo Mondadori Editore, 1964 Il fantasma dello spazio o Il figlio delle stelle (Starchild, 1965). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.403, Arnoldo Mondadori Editore, 1965 Stella solitaria (Rogue Star, 1969). Traduzione di Roberta Rambelli, in Le scogliere dello spazio (raccolta), Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.30, Editrice Nord, 1977 Le scogliere dello spazio (raccolta) (The Starchild Trilogy, 1977; omnibus). Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.30, Editrice Nord, 1977
Romanzi Il mare d'argento (The Alien Intelligence, 1929), romanzo breve. Traduzione di Roberta Rambelli, in Gli anni di Gernsback (1926-1929), Storia della Fantascienza n.2, Perseo Libri, 1990 The Girl from Mars (1929, con Miles J. Breuer), romanzo breve The Green Girl (1930) Nascita di una nuova repubblica (Birth of a New Republic, 1931; con Miles J. Breuer). Traduzione di Roberta Rambelli, Biblioteca di Nova SF* 9, Perseo Libri, 1991 L'era lunare o L'età della Luna (The Moon Era, 1932), romanzo breve. Come L'età della Luna, Traduzione di Ugo Malaguti, in [L'età della Luna], Nova SF* a. VII n. 24, Libra Editrice, 1973 Lupi nelle tenebre o Lupi dalle tenebre (Wolves of Darkness, 1932), romanzo breve. Come Lupi dalle tenebre, Traduzione di P[iero] Anselmi, in appendice a Neri araldi della notte, Science Fiction Book Club n.55, Casa Editrice La Tribuna, 1979 - La signora della luce (The Lady of Light, 1932). Traduzione di Lella Moruzzi, in [La signora della luce], Nova SF* a. XX (XXXVIII) n. 67 (109), Perseo Libri, 2004 Il popolo d'oro (Golden Blood, 1933). Traduzione di Laura Serra, Omicron Fantascienza n.7/8, SIAD Edizioni, 1981 Xandulu (1934) Le isole del sole (Islands of the Sun, 1935). Traduzione di Lella Moruzzi, in [Le isole del sole], Nova SF* a. XXII (XL) n. 74 (116), Perseo Libri, 2006 La macchia blu (The Blue Spot, 1937), romanzo breve. Traduzione di Lella Moruzzi, in [La macchia blu], Nova SF* a. XXI (XXXIX) n. 70 (112), Perseo Libri, 2005 La legione del tempo (The Legion of Time, 1938), romanzo breve. Traduzione di Gianni Aimach, in [Le rive dell'infinito], Nova SF* a. II n.7, Libra Editrice, 1968 La gemma della stella verde (After World's End, 1939), romanzo breve. Galassia n.70, Casa Editrice La Tribuna, 1966 L'impero dell'oscuro (Reign of Wizardry, 1940). Traduzione di Ugo Malaguti, Galassia n.98, Casa Editrice La Tribuna, 1969 Creatore di stelle (The Sun Makers, 1940), romanzo breve. Traduzione di Ugo Malaguti, ne [Il lago di chi partì per sempre], Nova SF* a. VIII n. 27, Libra Editrice, 1974 L'ugualizzatore o Alla fine della notte (The Equalizer, 1947), romanzo breve. Come Alla fine della notte, Traduzione di Ugo Malaguti, in [Quattro spettri in Amleto], Nova SF* a. V n. 13, Libra Editrice, 1971