Di seguito sono elencati i personaggi che appaiono nella visual novel giapponese Fate/stay night, concepita da Kinoko Nasu e illustrata da Takashi Takeuchi, prodotta dalla software house Type-Moon e pubblicata nel 2004. Oltre ad essa sono riportati anche i personaggi presenti nelle principali opere collaterali facenti parte il canone narrativo ufficiale della saga Fate, ovvero il prequel Fate/Zero e il sequel Fate/hollow ataraxia. I dati presenti sono basati sui booklet, artbook e material book ufficiali, oltre che le opere stesse e alle trasposizioni animate Fate/stay night: Unlimited Blade Works e Fate/stay night: Heaven's Feel. Inoltre, alcuni personaggi compaiono in più opere, perciò verrà preso come metro di giudizio la prima apparizione ufficiale.

Personaggi principali Shirō Emiya

è il protagonista di Fate/stay night. All'apparenza è un normale sedicenne, ma la presenza in lui di Avalon (il fodero di Excalibur) ha mutato la sua Origine in "Spade" gli consente di guarire anche dalle ferite più letali (se vicino a Saber, altrimenti l'effetto è di molto indebolito) ed è fornito anche di 27 circuiti magici sebbene non di ottima qualità. Suo padre Kiritsugu non ha potuto insegnargli i suoi segreti, dal momento che era morto molto presto, quindi l'unica abilità di Shirō è il trace, on (rinforzo e proiezione), ovvero la capacità di analizzare e rinforzare o ricreare gli oggetti. La sua natura mite e altruista lo porta a fidarsi sempre degli altri e ad impegnarsi anima e corpo in ogni lavoro che svolge. Quando entra in contatto con la guerra del Santo Graal si trova del tutto impreparato a prendervi parte, e solo l'intervento di Saber lo salva dall'attacco, potenzialmente mortale, di Lancer. Decide di prendere parte alla Guerra non per conquistare il Santo Graal, ma per impedire agli altri servant di accrescere la loro forza divorando le anime degli esseri umani (e forse per poter svolgere finalmente quel ruolo di paladino della giustizia che tanto desiderava). Trova subito la collaborazione diTōsaka Rin, una sua compagna di scuola, che oltre ad assisterlo nella guerra lo aiuta a sviluppare la sua unica abilità di mago.

Le sue abilità di proiezione e rinforzo sono particolarmente potenti con gli oggetti affilati per via della sua origine e, tramite la proiezione, riesce a ricreare non solo la struttura esterna dell'arma ma anche le sue abilità, la sua storia e di conseguenza anche le abilità del possessore in parte.

La sua natura a voler difendere il prossimo, unita alla sua incrollabile avventatezza, si riveleranno in seguito essere una vera e propria assenza di spirito di autoconservazione causata dal trauma subito da bambino durante l'incendio da cui fu salvato e ciò lo metterà più volte in situazioni di pericolo anche mortale. Malgrado viva da solo nella grande villa di famiglia gode sempre della compagnia di Sakura, una sua compagna di scuola, e della sua invadente professoressa, Taiga Fujimura. È doppiato in giapponese da Noriaki Sugiyama e Junko Noda da bambino e in italiano da Federico Viola.

Saber

è il servant evocato da Shiro Emiya durante la quinta guerra del Santo Graal e precedentemente anche dal padre Kiritsugu Emiya durante la quarta guerra del Santo Graal avvenuta dieci anni prima. Coprotagonista dell'opera, è un personaggio fondamentalmente tragico e fondamentale nei vari risvolti della trama. La sua vera identità è Artoria Pendragon, colei che sarebbe passata alla storia come Re Artù. Combatte usando Excalibur, di solito invisibile, che è anche la sua arma nobile.

Rin Tōsaka

è l'ultima discendente di una lunga dinastia di maghi, ed è stata preparata al meglio per poter prendere parte alla guerra del Santo Graal. A sua insaputa, è sorella di Sakura. La sua abilità nell'uso degli incantesimi è tale che riesce da sola a tenere testa, seppur debolmente, agli stessi servant. Utilizza pietre e formule magiche, che pronuncia in tedesco. Di aspetto fisico è molto carina, ma malgrado sia considerata la Idol numero uno del liceo Rin non è minimamente interessata alle attenzioni dei maschi. All'inizio della sua route la vediamo mentre evoca il suo servant, Archer. Inizialmente Rin sembra piuttosto delusa per non essere riuscita ad evocare un servant più potente, ma fra i due si instaura subito un legame molto saldo. È lei, fra le altre cose, a cimentarsi nel primo scontro della nuova Guerra, confrontandosi con Lancer nel cortile della scuola. L'arrivo inaspettato di Shirō, però, interrompe lo scontro, e successivamente Rin si trova faccia a faccia con la spada di Saber; in quell'occasione, solo l'intervento di Shirō la salva da morte sicura. In seguito si stabilisce a casa di quest'ultimo, suscitando le ire della professoressa Fujimura e le gelosie di Sakura. Il particolare rapporto che si instaura fra i due lascia supporre che Rin si innamori successivamente di Shirō. Nello scenario Unlimited Blade Works la simpatia della ragazza per Shirō è evidente e dichiara apertamente che lo Shirō che si trova dinnanzi le piace così com'è. In seguito rin e Shirō si trasferiranno insieme a Londra, studieranno alla torre dell'orologio, infine rin e shirō essendosi innamorati, giureranno di passare la loro vita insieme, e di avere il loro lieto fine. È doppiata da Kana Ueda e Katia Sorrentino.

Archer

è il servant convocato da Rin Tōsaka. Dal carattere altamente cinico e ostile a Shirō e porta dietro di sé diversi rimpianti. In base al corso degli eventi assumerà ruoli diversi all'interno delle vicende. La sua condizione di Spirito Eroico è quella di agente della "Forza Deterrente" e proprio per tale motivo lo vedremo anche agire mettendo da parte le faccende personali e agire nel ruolo di Guardiano. Pur essendo di classe arciere userà tale arma poche volte, preferendo utilizzare due spade per la maggior parte della serie, essendo in grado di generarle automaticamente. La sua vera identità verrà rivelata solo verso la fine dello scenario Unlimited Blade Works: egli altri non è che Shiro dal futuro, divenuto un uomo cinico ed un assassino di innumerevoli uomini cercando di rimanere fedele al suo ideale, realizzando solo in punto di morte quanto fosse vuoto ed inutile. Non essendo un normale eroe non è fornito di una vera e propria arma nobile che cristallizzi la sua leggenda, ma può ricreare uno spazio di singolarità, l'Unlimited Blade Works, il quale è alla base della sua magia di proiezione che gli consente di riprodurre le più disparate armi e anche le loro capacità. È doppiato da Junichi Suwabe e Maurizio Merluzzo.

Sakura Matō

, nata , è la sorella di Shinji ed è innamorata di Shirō. Nell'anime il servant Caster rivela che è stata lei ad evocare Rider e non Shinji. Quando sta per essere sacrificata da Caster per ottenere il Santo Graal scopriamo che Sakura è in realtà la sorella di Rin, allontanata dalla famiglia Tōsaka ed adottata dai Matou. Il suo carattere all'apparenza insicuro nasconde una grande forza interiore.

Se negli scenari Fate ed Unlimited Blade Works ricopre solo un ruolo marginale, in Heaven's Feel è la protagonista. Anche in questo caso viene rivelato che era lei la vera master di Rider ed aveva passato il controllo del servant a suo fratello Shinji in quanto non desiderava affatto combattere. Prima della fine della quarta guerra per il Santo Graal suo nonno adottivo ne aveva impiantato in lei una parte nel tentativo di ricrearlo. Questo evento però porta al riemergere dell'ottavo servant, Avenger, che cerca di rinascere tramite il corpo di Sakura e finendo per causare centinaia di vittime per ottenere nuova energia.

Il suo amore per Shirō la porta a dare il comando a Rider di proteggere il ragazzo qualsiasi cosa accada e questo lo salva, durante la notte in cui Saber perde la vita proprio per mano di Sakura controllata dall'Ombra, dall'attacco mortale di True Assassin. Durante lo scontro con Archer viene protetta dal suo servant che inizia a pietrificare l'avversario con lo sguardo di Medusa. Shirō la difende anche quando Rin, sua sorella, la voleva uccidere per liberarsi di lei prima che fosse troppo tardi e decide di portarla a casa con sé rompendo l'alleanza con Rin.

Durante questo soggiorno Sakura è sempre più eccitata e tenta di sedurre diverse volte Shirō. Shirō decide però che è necessario avvisare Illya del pericolo e va in missione da solo; anche in questo caso i ragazzi vengono salvati dall'arrivo di Rider mandata sul posto da Sakura, preoccupata. Sakura, accortasi di tutto ciò che stava succedendo, decide di fermare Zōken da sola e comanda a Rider, in caso le accadesse qualcosa di male, di stringere un nuovo contratto con un'altra persona. Giunta a casa Matō il fratello la minaccia dicendole che avrebbe detto tutta la verità a Shirō; in preda al terrore uccide Shinji e questo evento le fa capire che non ci sarà più nessuno che terrà a lei, cedendo così alla sua parte oscura nascosta e diventando una terribile e spietata ombra di sé stessa. Senza più un barlume di ragione attacca sia Rin che Shirō tentando di ucciderli ma l'intervento di Rider, che seguiva il vecchio comando impartitole quando Sakura era ancora se stessa, li salva all'ultimo momento.

L'ultima notte Sakura tradisce Zōken e lo uccide, elimina i vermi dal proprio corpo e distrugge anche il loro cuore che li controllava oltre al servant True Assassin. A sua protezione comunque rimane Saber Alter che viene successivamente eliminata dall'unione di forza tra Shirō e Rider. Sakura intanto è impegnata nello scontro con Rin e la maledice per quanto fosse stata insensibile nei suoi confronti avvicinandosi troppo al suo amato Shirō. Rin così capisce i sentimenti di sua sorella e decide di non voler più combattere dando la possibilità a Sakura di eliminarla. Sakura in stato confusionale la colpisce al petto ma Rin l'abbraccia. Questo gesto d'amore fa capire a Sakura che non è sola e torna in sé dando il tempo a Shirō di creare il "Rule Breaker" e spezzare il legame tra lei e Avenger. Nel "Normal Ending", dopo che Shirō riesce a ricreare l'Excalibur e distruggere il Santo Graal perdendo però la vita nel farlo, Sakura rifiuta di accettarne la morte e decide di vivere nella casa Emiya in sua attesa per sempreVideogioco di Fate/stay night, Heaven's Feel scenario, "Normal Ending". Nel "True Ending" (vero finale) di questo scenario all'ultimo istante interviene Illya che chiude il portale ed evoca l'Heaven's Feel su Shirō permettendogli di sopravvivere sacrificando se stessa. Sakura, Shirō e Rider (mantenuta in vita dall'enorme quantità di mana emesso da Sakura) vanno a vivere tutti e tre felicemente insiemeVideogioco di Fate/stay night, Heaven's Feel scenario, True Ending.

In Fate/hollow ataraxia Sakura conduce una vita tranquilla nella città di Fuyuki in compagnia di Shirō e Rider mentre Rin si è trasferita all'Accademia dei maghi. Rider rivela che la ragazza è diventata il nuovo capitano del club di arcieri della scuola. Anche il lato oscuro di Sakura esiste ancora ma appare sempre in modo comico senza altri fini. In Eclipse, episodio bonus di Fate/hollow ataraxia, Sakura e Rider sembrano collaborare nel sedurre Shirō ed iniziare con lui un rapporto sessuale a tre. Ma in realtà è tutta opera di Rider che vorrebbe che il ragazzo si avvicinasse a Sakura in maniera più decisa ed aggressiva. Shirō nel mezzo di questo incontro amoroso però riesce a capire l'inganno e riflette l'incantesimo su Rider stessa. Alla fine Rider rivela che anche lei si è innamorata profondamente di Shirō e la Sakura da lei ricreata era la rappresentazione dei suoi veri sentimenti per il ragazzoVideogioco di Fate/hollow ataraxia, Heaven's Feel scenario, Eclipse.