Riva San Vitale (in dialetto comasco Riva San Vidaa) è un comune svizzero di abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Mendrisio.

Geografia fisica Riva San Vitale sorge sul Lago di Lugano, ai piedi del Monte San Giorgio, sito Patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Il fascino di Riva San Vitale sta nel suo carattere medievale che si è conservato non solo in tante case antiche ma anche e soprattutto nell'irregolarità del tracciato delle sue viuzze e della forma della stessa piazza.

Storia Anche se in passato in zona vi sono stati ritrovamenti di resti di palafitte e altri riferibili all'età del bronzo, di fatto le origini del villaggio di Riva San Vitale si fanno risalire all'epoca romana sia per i resti murari rinvenuti intorno al Battistero, che soprattutto per la lunga iscrizione funeraria ritrovata in paese (conservata nella Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)), una stele anteriore il III secolo che attesta il nome della villaggio che era allora Primus Subinus, ossia paese dei Subinati. Questo nome si è conservato ancora in epoca longobarda come attestano vari documenti, uno del 774 (nella forma Primo Sobenno), un altro del 852 (Primo Sovinno). Solo nel 1115 e 1335 si parla di Rippa Sancti Vitalis per la presenza della Pieve di Riva San Vitale, che è stata tra le più antiche della diocesi di Como. In epoca medievale, essendo la rete stradale poco sviluppata, Riva San Vitale era diventata un porto commerciale dal quale transitavano le merci per proseguire lungo i valichi del Lucomagno, del San Bernardino, ed infine anche del San Gottardo. Nel 1115 Riva San Vitale è menzionata fra i beni dell'abbazia benedettina di Sant'Abbondio di Como. Durante la guerra decennale fra Como e Milano (1118-1127) il porto di Riva San Vitale servì da base ai comaschi che vi tenevano due battelli per le loro incursioni sul lago. In età napoleonica ebbe vita l'effimera Repubblica di Riva (1798). Il 16 marzo 1790 la pieve cessò di essere indipendente e venne aggregata alla comunità di LuganoMotta, 1991, p. 27..

Le principali attività di Riva San Vitale in passato erano l'agricoltura, la pesca e la fabbricazione di laterizi.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di San Vitale, attestata dal 962-966; Chiesa di Santa Croce, eretta nel 1582-1591; una dei più significativi edifici ecclesiastici tardorinascimentali della Svizzera; Battistero di San Giovanni Battista, eretto nel 500 circa; è il più antico monumento paleocristiano ancora interamente conservato della Svizzera, la cui struttura di base è di epoca romana; Chiesa-oratorio di San Rocco in stile barocco; .

Architetture civili Palazzo Della Croce, edificio Cinquecento e appartenuto ai fondatori della Chiesa di Santa Croce; divenuto in seguito Collegio Baragiola (1855-1925), dal 1926 è sede dell'Istituto Pietro Canisio;

Palazzo comunale in piazza Grande, già della famiglia Della Croce, dotato di portico Cinquecentesco e .

Reperti archeologici .

Siti e musei paleontologici e fossiliferi (UNESCO)

Monte San Giorgio (Unesco): sito fossilifero del Triassico Medio inserito nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO Museo dei fossili del Monte San Giorgio a Meride

Società Evoluzione demografica . L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Cultura Istruzione e dell'Istituto Pietro Canisio-Opera Don Guanella.

Infrastrutture e trasporti

Il comune è servito dalla stazione di Capolago-Riva San Vitale della ferrovia del Gottardo; tra il 1910 e il 1948 fu attiva la tranvia Chiasso-Riva San Vitale.

Amministrazione

Sport A Riva San Vitale hanno sede la Società Tennis Tavolo Riva San Vitale (1967), la società di atletica leggera ASSPO (1969), la società bocciofila, la società cestistica Riva Basket (1979) e la società di calcio dilettantistica FC Riva (1948).

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere