Il P43 era un carro armato pesante italiano, successore del P26/40. Di esso rimangono alcune fotografie dell'unico prototipo costruito durante la seconda guerra mondiale.
Caratteristiche Il P43 o P30/43 venne sviluppato da FIAT ed Ansaldo contemporaneamente al P26/40, del quale doveva essere una versione più pesante. Il mezzo infatti sarebbe dovuto pesare 30 tonnellate e avrebbe montato un motore da 420 hp. Il cannone era il medesimo del P.26 - il pezzo da 75/34 mm. Tuttavia ancora in fase di progettazione venne proposto uno da 90/42 derivato dall'antiaereo da 90/53, o il pezzo da 105/40 (modifica del 105/25 mm poi montato sui semoventi)Cesare Falessi, Benedetto Parfi, Veicoli da combattimento dell'Esercito Italiano dal 1939 al 1945, Intyrama books, 1976, pagg. 83-84.
I due P43 bis Esiste una fotografia del P43 come modello in legno (e probabilmente in scala ridotta) assieme ad altri modellini di un P40 e del P43 bis (noto anche come P35/43), da 30 tonnellate con cannone che sembra potesse essere una versione alleggerita del pezzo da 90/53.
Nella stessa foto vi è un modellino di una versione del Panzer V Panther tedesco leggermente più piccola e con cannone probabilmente da 90/53. Sembra che anche questo modellino abbia ricevuto la sigla P43 bis (forse per la constatata impossibilità di arrivare in tempi brevi alla produzione del P43 bis con pezzo da 90 mm).
Note
P43 corazza superiore: 80-100mm
Bibliografia Cesare Falessi, Benedetto Pafi, Veicoli da combattimento dell'Esercito Italiano dal 1939 al 1945, Intyrama books, 1976.
Voci correlate P26/40
Altri progetti
Collegamenti esterni http://www.soldatinionline.it/Articoli/Eserciti-Uniformi/Un-carro-moderno-per-il-Regio-Esercito-il-P.40.html https://tanks-encyclopedia.com/ww2/italy/carro_armato_pesante_p26-40.php
Categoria:Veicoli militari italiani della seconda guerra mondiale