Per relazioni sindacali si intende l'insieme dei rapporti giuridici intercorrenti tra il datore di lavoro ed i lavoratori subordinati - intesi come collettività - all'interno dei luoghi di lavoro, allorquando queste relazioni vengano a realizzarsi tramite un soggetto intermedio, ovvero il sindacato, rappresentante delle istanze e degli interessi dei dipendenti.
Nel settore privato
All'interno dell'impresa, l'insieme delle attività sviluppate nelle relazioni sindacali sono allocate del settore delle risorse umane, normalmente chiamato anche relazioni industriali. A titolo di esempio, il settore risorse umane gestisce attività tra le quali le politiche retributive, la selezione del personale, le politiche di disciplina sul posto di lavoro e gli aspetti relativi allo sviluppo organizzativo.
Nel settore pubblico
Le relazioni sindacali consistono nell'insieme delle regole vigenti in materia, all'interno del vigente ordinamento giuslavoristico: questo vale anche nei rapporti tra Stato ed imprese, da un lato, e dall'altro per i medesimi lavoratori dipendenti pubblici.
Il ruolo del sindacato
Il sindacato è la controparte che dialoga con il datore di lavoro, recependo le indicazioni dei propri iscritti che rappresenta.
Tipicamente vengono definiti dei tavoli negoziali dove il datore di lavoro, o i suoi rappresentanti, e quelli dei sindacati aventi rappresentatività condividono e risolvono conflitti generati da una delle due parti (es rivendicazioni salariali, richiesta di turni o straordinari, messa in mobilità del personale, etc..)
Bibliografia
Aris Accornero, La parabola del sindacato, Il Mulino 1991 Antonio Boccia, Le relazioni sindacali, Ediz. Tandem 1996
Voci correlate
Relazioni industriali Datore di lavoro Diritto del lavoro Lavoratore Sindacato
Categoria:Diritto sindacale Categoria:Gestione d'azienda Categoria:Sindacati