Biografia È morto nella sua casa di Bologna il 17 ottobre 2025 all'età di 92 anni ed era l'ultimo superstite della spedizione azzurra ai mondiali del 1954.
Carriera Giocatore Club Cresciuto come mezza punta, divenne centravanti agile e tecnico, dal tiro (destro) potente. Al l'allenatore Campatelli lo fece giocare in quel ruolo per le assenze dei titolari.
Scartato dalle giovanili dell'Inter, Pivatelli fu acquistato dopo quattro-cinque provini, dal Verona nel quale esordì a 17 anni in Serie B, segnando 1 gol nella seconda partita tra professionisti, una vittoria sul Vicenza per 4-1. Dall'anno successivo fu titolare e in tre anni segnò 25 gol in 68 partite, contribuendo in maniera decisiva alla salvezza.
Nell'estate 1953 fu acquistato dal Bologna nel quale in sette stagioni segnò 105 reti. Nel campionato 1955-56 arrivò al record di 29 gol in 30 partite con una media gol di quasi 1 gol a partita, entrando nella storia del calcio italiano come capocannoniere della Serie A, unico italiano negli anni 1950.
Disputò una stagione nel Napoli ma la gioia più grande la ottenne con il Milan di Nereo Rocco. Con El Paròn arretrò la posizione: ingaggiato con il compito di far segnare i compagni di squadra, divenne difensore centrale e vinse lo scudetto nel 1962 e la Coppa Campioni nel 1963.
Pivatelli segnò una doppietta nel 5-0 al Galatasaray il 13 marzo 1963, nel ritorno dei quarti di finale dell'edizione della coppa e fu titolare nella finale disputata dai rossoneri all'Empire Stadium di Wembley il 22 maggio 1963, dove batterono 2-1 il di Eusébio con una doppietta di Altafini. Quella Coppa dei Campioni fu la prima della storia rossonera.
Nazionale Pivatelli fu tra i convocati della nazionale italiana per il in Svizzera, senza tuttavia giocare alcuna partita. Esordì in azzurro con la maglia numero dieci il 30 marzo 1955, a 22 anni, segnando la rete della vittoria contro i campioni del mondo in carica della nell'amichevole disputata a Stoccarda (1-2).
Le sue rare apparizioni in maglia azzurra possono essere spiegate anche per la reputazione di calciatore poco coraggioso che gli attribuirono i cronisti dell'epoca: poco dopo la sconfitta contro l' del 27 novembre 1955, ad esempio, Gianni Brera commentò che «il suo carattere esclude che gli debba toccare mai più l'onore della maglia azzurra. È preferibile l'ultimo dei cianchettoni al primo dei professori morti»; queste parole furono scritte in un periodo in cui la stampa sportiva era capace di influenzare pesantemente decisioni e formazioni.
Pivatelli giocò 7 volte con l'Italia, segnando due gol: il primo è quello summenzionato ai tedeschi, mentre il secondo fu al nella partita del 22 dicembre 1957 a Milano, vinta 3-0 e valevole per le qualificazioni al .
Allenatore Nella stagione 1976-1977 allena la Pro Vasto che militava allora in Serie C.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1949-1950 Cerea Prom. ? ? - - - - - - - - - ? ? 1950-1951 B 2 1 - - - - - - - - - 2 1 1951-1952 B 32 9 - - - - - - - - - 32 9 1952-1953 B 34 15 - - - - - - - - - 34 15Totale Verona 68 25 - - - - - - 68 25 1953-1954 A 26 11 - - - - - - - - - 26 11 1954-1955 A 30 17 - - - - - - - - - 30 17 1955-1956 A 30 29 - - - - - - - - - 30 29 1956-1957 A 24 10 - - - - - - - - - 24 10 1957-1958 A 29 12 CI 3 2 - - - - - - 32 14 1958-1959 A 26 12 CI 1 0 - - - - - - 27 12 1959-1960 A 31 14 CI 2 0 - - - - - - 33 14Totale Bologna 196 105 6 2 - - - - 202 107 1960-1961 A 21 3 CI 1 0 - - - - - - 22 3 1961-1962 A 16 8 CI 1 0 CdF 1 0 CA 6 1 24 9 1962-1963 A 22 3 CI 1 0 CC 7 3 CA 2 0 32 6Totale Milan 38 11 2 0 8 3 8 1 56 15Totale carriera 323 144 9 2 8 3 8 1 348 150
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club
Milan: 1961-1962
Milan: 1962-1963
Individuale Capocannoniere della Serie A: 1 1955-1956 (29 reti)
Note
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Collegamenti esterni
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