Biografia Nacque a Carianda, in Caria, una ricca regione dell'Asia Minore. Secondo ErodotoIV 44. fu il primo navigatore greco ad esplorare le foci dell'Indo, tra il 519 e il 516 a.C., per conto del re persiano Dario I. Raggiunto l'Oceano Indiano, navigò verso ovest giungendo fino in Egitto, esplorando le coste della zona compresa tra il Mar Rosso e il Golfo PersicoStrabone, XIV 2, 20; altre testimonianze in FGrHist 709.. Opera Il resoconto ufficiale della circumnavigazione fu diffuso nell'opera intitolata Periplo esterno alle colonne di Eracle (Περίπλους τῶν ἐκτὸς τῶν Ἡρακλέους στηλῶν), oggi nota come Periplo di Scilace. La Suda riconosce per Scilace anche un Periodòs ghès, ossia Giro della terra, che probabilmente fu fonte di dati sia per le Storie di Erodoto sia per la Periegesi di Ecateo di Mileto. Nulla è rimasto di una terza opera, Le vicende di Eraclide di Milasa (τὰ κατὰ Ἡρακλείδην τὸν Μυλασσῶν βασιλέα)A. Momigliano, The Development of Greek Biography, Harvard, UP, 1971, p. 29., probabile biografia di un principe carioErodoto, V 121..
Sotto il nome di Pseudo-Scilace è indicato l'autore degli aggiornamenti dell'opera di Scilace nel Periplo dell'ecumene marittima di Europa, Asia e Libia (Περίπλους τῆς θαλάσσης τῆς οἰκουμένης Εὐρώπης καὶ Ἀσίας καὶ Λιβύης), il più antico libro di geografia giunto fino a noiD. Ambaglio, Storia della storiografia greca, Bologna, Monduzzi Editore, 2009, passim..
Note
Bibliografia P. Fabre, La date de la rédaction du Périple de Scylax, in "Les Etudes Classiques", XXXVIII (1965), pp. 353–366. A Peretti, Il Periplo di Scilace, Pisa, Pacini, 1979.
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