Medal of Honor: Rising Sun è il quinto titolo della serie di videogiochi Medal of Honor, pubblicato da Electronic Arts nel novembre 2003, ed il primo della serie dove si combatte contro l'Impero giapponese anziché il Terzo Reich. Rising Sun è un altro sparatutto in prima persona ambientato nella seconda guerra mondiale nel Pacifico. C'è la possibilità di giocare in singolo o in multigiocatore anche online.
Nella modalità singolo il giocatore assume il ruolo del Cpl. Joseph Griffin dei Marines degli Stati Uniti. All'inizio del gioco è a Pearl Harbor dove deve scappare dalla USS California durante l'attacco giapponese. Il gioco gira intorno al teatro del Pacifico, combattendo in posti come Filippine, Guadalcanal e Singapore.
Originariamente era stato previsto un seguito dove il giocatore avrebbe impersonato il fratello di Joe, Donnie, ma fu poi annullato in seguito alle recensioni poco positive.
Missioni Medal of Honor: Rising Sun raffigura nella prima fase del gioco alcune tra le battaglie più famose del fronte del Pacifico. Dopo essere sopravvissuto all'attacco di Pearl Harbor il marine Joe Griffin combatterà nelle Filippine, dove suo fratello Donnie verrà fatto prigioniero, e a Guadalcanal dove dovrà conquistare una pista d'atterraggio, liberare alcuni prigionieri e far saltare in aria alcuni cannoni giapponesi tra le colline. Quindi verrà notato dai suoi superiori e arruolato nell'OSS e da qui in poi dovrà affrontare una serie di difficili missioni segrete come rubare l'uniforme di un ufficiale tedesco per infiltrarsi in una riunione tra ufficiali tedeschi e giapponesi in un hotel di Singapore, paracadutarsi oltre le linee nemiche in Birmania e far saltare in aria una portaerei giapponese nel Mar Cinese Meridionale.
Due livelli inizialmente programmati, vennero annullati durante le fasi di sviluppo. Uno era la fuga da Singapore via barca, il secondo la liberazione dei campi di prigionia nelle Filippine. La mancanza di quest'ultimo livello potrebbe essere un altro modo per spiegare perché il finale del gioco appaia incompiuto.
Trama Capitolo 1 e 2: Pearl Harbor Il gioco inizia a Pearl Harbor dove il caporale Joseph 'Joe' Griffin si sveglia nella sua branda sulla USS California durante l'attacco di Pearl Harbor. Joe quindi si reca sul ponte e aiuta il resto dell'equipaggio a difendere la nave dagli attacchi degli aerei giapponesi. Pochi minuti dopo, sbalzato in acqua da un'esplosione poco prima che la USS California venisse colpita da un siluro, viene recuperato da una PT boat con a bordo Jack 'Gunny' Lawton, Frank Spinelli, e Silas Whitfield. Joe viene messo ai comandi della torretta antiaerea con la quale abbatte altri aerei giapponesi e aiuta la USS Nevada a scappare dal porto dopo aver assistito all'affondamento della USS Arizona.
Capitolo 3: La caduta delle Filippine Dopo l'attacco a Pearl Harbor, Joe viene mandato nelle Filippine dove, negli ultimi giorni dell'omonima campagna militare, deve aiutare una squadra di demolizione andando alla ricerca degli esplosivi necessari a distruggere un ponte per facilitare la ritirata americana. Qui incontra suo fratello Donnie che però non riesce a fuggire perché il carro armato su cui si trovava viene sopraffatto dalle truppe giapponesi, costringendo così Joe a lasciarlo indietro.
Capitolo 4: Raid a Guadalcanal Successivamente Joe e i suoi compagni raggiungono Guadalcanal nella notte prima dello sbarco per sabotare le difese giapponesi. Sbarcati sull'isola, si inoltrano nella giungla con il compito di distruggere un deposito di munizioni e prendere il controllo dell'aeroporto.
Capitolo 5: Pistol Pete Alcune settimane dopo lo sbarco a Guadalcanal, l'aeroporto è ancora sotto il fuoco d'artiglieria nemica che bersaglia anche le navi americane in mare impedendo così di intercettare i convogli giapponesi che, indisturbati, possono sbarcare i rinforzi necessari a difendere dell'isola. Così Gunny invia Joe e altri due Marines a distruggere l'artiglieria, soprannominata 'Pistol Pete', che a quanto pare è situata in alcune grotte scavate nelle colline dell'isola che Joe potrà raggiungere grazie all'aiuto di Martin Clemens, un esperto di guerriglia scozzese. Sulla strada per i cannoni, Joe libera il tenente Edmund Harrison, un esperto in demolizioni che era stato mandato a distruggere l'artiglieria ma che era stato fatto prigioniero dai giapponesi, e Martin Clemens che lo conduce all'ingresso delle grotte. Completata con successo la missione, Joe è promosso sergente e reclutato dal colonnello Michael P. Floyd nell'OSS.
Capitolo 6: Via da Singapore Pochi giorni dopo aver completato l'addestramento con l'OSS, Joe è inviato a Singapore dal colonnello Floyd per infiltrarsi in un importante summit dell'Asse. Sbarcato nella città occupata dai giapponesi, Joe incontra il soldato Ichiro 'Harry' Tanaka che, sotto le mentite spoglie di un commerciante, funge informatore dell'OSS. Smascherati dai soldati giapponesi, Tanaka e Griffin devono separarsi cercando un altro modo per infiltrarsi nella riunione dell'Asse. Grazie all'intervento fortuito del maggiore Bromley, un membro della resistenza inglese a Singapore, Joe riesce a rubare la divisa al colonnello tedesco Kandler. Spacciandosi per Kandler e per il suo autista, Griffin e Tanaka riescono ad entrare nel palazzo nel quale si sarebbe tenuta la riunione e Joe apprende che dietro a tutto c'è l'ammiraglio Shima che sta cercando un modo per nascondere le ricchezze che ha accumulato depredando i paesi occupati.
In realtà lo scopo della riunione era quello di presentare agli ufficiali tedeschi presenti il generale Borov dell'Armata Rossa che avrebbe contribuito a spodestare Stalin aiutando Shima a nascondere il suo oro. Parallelamente in Germania ci sarebbe dovuta essere una congiura ai danni di Hitler per far cessare la guerra al più presto e dare così il tempo a Shima di preparare la rivincita del Giappone sugli Stati Uniti grazie all'oro nascosto in Russia.
Smascherato ancora una volta, Griffin è costretto a fuggire dal palazzo con l'aiuto di Bromley e Tanaka.
Capitolo 7: In cerca dell'oro di Yamashita Grazie alle informazioni raccolte a Singapore, Joe, Tanaka e Bromley vengono spediti dall'OSS in Birmania per saperne di più. Qui Joe e Bromley, scortati da un gruppo di Chindits, sono in perlustrazione nella giungla e sono in contatto con Raj, un pilota delle Tigri Volanti, che gli fa da guida dal cielo. Ma Raj all'improvviso è abbattuto mentre sorvola un tempio cosicché Bromley ordina di muoversi e manda Joe a cercare Raj mentre lui si sarebbe occupato di neutralizzare la contraerea in modo da poter chiamare un attacco aereo sul tempio. Raggiunto il luogo dello schianto, Joe incontra Tanaka e scopre che Raj è sopravvissuto ma è stato fatto prigioniero dai giapponesi così i due decidono di recarsi al tempio per liberarlo. Penetrati nel tempio, Joe e Tanaka scoprono che in quel posto Shima sta fondendo in lingotti tutto l'oro che aveva trafugato durante la guerra. Dopo una furiosa battaglia, Joe libera Raj e scappano dal tempio poco prima dell'attacco aereo, anche con l'aiuto di Bromley e di un prototipo di elicottero.
Capitolo 8: Un ponte sul fiume Kwai Joe, Tanaka e Bromley vengono successivamente spediti a distruggere un ponte prima che un treno carico dell'oro di Shima lo possa passare, ma Joe cade accidentalmente dall'aereo e atterra nella giungla. Con l'aiuto di alcuni Chindits e di un elefante, riesce a ricongiungersi con Bromley e a far saltare il ponte. Grazie alle informazioni raccolte dai tre, si scopre che quel carico d'oro, come quelli che l'avevano preceduto, era destinato a raggiungere la portaerei 'Toshikaze'. Grazie all'abilità di pilota di Tanaka, i tre decollano con un idrovolante giapponese alla volta della portaerei.
Capitolo 9: Sabotaggio alla portaerei Grazie a Tanaka, che parla giapponese e si spaccia per un pilota in missione speciale, Joe e Bromley riescono ad infiltrarsi sulla portaerei con l'intenzione di affondarla. Il piano di Bromley è quello di chiudere tutti i condotti di ventilazione per favorire il diffondersi dei vapori di carburante, distruggere le apparecchiature di controllo carburante e rompere le valvole dei serbatoi. Dopo aver fatto questo, Bromley piazza una carica esplosiva che, grazie ai vapori di carburante diffusisi nella nave, avrebbe raddoppiato la sua efficacia e finalmente trovano l'oro, ma vengono presi in trappola e perdono i sensi a causa di un gas tossico.
Quando Joe si risveglia, scopre che sia lui che Bromley sono legati e interrogati dall'ammiraglio Shima. Shima rivela che sta tenendo Donnie prigioniero nella superportaerei. Tanaka riesce a salvare Joe slegandolo, ma viene sgozzato da Shima. Joe quindi libera Bromley. Bromley e Joe allora si separano, mentre il primo si occupa di trovare un aereo, il secondo deve cercare di raggiungere Shima. Sfortunatamente Joe arriva troppo tardi e Shima riesce a scappare con Donnie su di un aereo. Allora Joe combatte fino ad arrivare al ponte della nave, dove Bromley ha rubato un altro aereo. Dopo diversi tentativi di decollo, finalmente riescono a prendere il volo poco prima che la portaerei salti in aria.
Il gioco si conclude con Bromley che annuncia di voler andare alla ricerca di Shima e di Donnie Griffin, ma la mancanza di un seguito lascia la storia a metà.
Modalità di gioco Singolo Nella modalità singolo, il giocatore ha l'opportunità di indossare i panni del Marine Joe Griffin e affrontare le 9 missioni previste dal gioco (vedi sopra). Per completare ogni livello il giocatore deve portare a termine determinati obiettivi come ad esempio distruggere una postazione radio nemica, conquistare un aeroporto oppure neutralizzare una postazione nemica. Oltre a questi obiettivi, noti sin dall'inizio e visualizzabili nel menù pausa, se ne aggiungono altri due segreti per ogni missione come ad esempio recuperare dei documenti, liberare dei prigionieri e così via. È quindi compito del giocatore capire di cosa si tratta e completarli. Tuttavia il non aver portato a termine questi obiettivi non pregiudica il passaggio alla missione successiva ma possono essere importanti per sbloccare i premi.
Alla fine di ogni missione il giocatore riceve una valutazione per la sua prestazione in base alla quale riceve dei premi. Questi premi possono consistere in medaglie oppure in contenuti extra come interviste ai veterani, filmati storici o le sceneggiature originali. Durante il gioco si possono sbloccare anche altri trucchi come lo scudo anti proiettile, l'immortalità, munizioni infinite e altri ancora, ma per farlo bisogna trovare degli attrezzi speciali (la pala e il machete) e capire quando e dove usarli.
Inoltre Medal of Honor: Rising Sun è stato il primo gioco della serie Medal of Honor dove il giocatore può salvare la partita nel mezzo delle missioni in opportuni punti di salvataggio. In questo modo si può riprendere il gioco dove lo si è abbandonato e quando si muore non si è costretti a ricominciare dall'inizio.
Campagna due giocatori In questa modalità i due giocatori possono affrontare in coppia le missioni della modalità singolo con cui condivide anche l'impostazione.
Multiplayer In questa modalità si può giocare fino in 4 giocatori contemporaneamente utilizzando il Multitap. A sua volta si può scegliere se giocare tutti contro tutti o fare un deathmatch a squadre. Prima di iniziare la partita si può scegliere lo scenario (che ricalca quelli delle missioni in modalità singolo), le armi da usare, il personaggio, o skin, da interpretare (ci sono delle skin speciali che devono essere trovate dal giocatore nella modalità singolo), il tempo limite di gioco (da 5 a 60 minuti oppure illimitato) e il numero di uccisioni necessarie a decretare il vincitore.
Multiplayer online