Biografia Nato a Roma, era noto col soprannome di Pennellone. Ha fatto parte della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno.
Caratteristiche tecniche Forte nel gioco aereo grazie all'elevata statura, era piuttosto abile anche in acrobazia.
Carriera Giocatore Club
Cresciuto nelle giovanili del Pescatori Ostia, inizia la sua carriera professionistica nella Lodigiani, squadra della sua città. In seguito passa all' e dopo un anno viene acquistato dalla , militante in Serie C1. A Reggio Emilia realizza 9 reti che consentono alla squadra granata di centrare la promozione in Serie B. L'anno successivo viene confermato al centro dell'attacco emiliano realizzando 23 gol, che gli consentono di vincere la classifica dei capocannonieri della serie cadetta e contribuiscono al piazzamento della Reggiana all'ottavo posto della classifica.
Passa al per 7 miliardi di lire. All'esordio, il 1º settembre 1990, segna una doppietta nel 5-1 con cui gli azzurri battono la in Supercoppa italiana; tuttavia nei due anni che seguono trova poco spazio, segnando soli 6 gol. Viene quindi ceduto al dove rimane per tre stagioni. Nella prima vince una Coppa Italia, segnando nella finale di ritorno le reti che permettono di ipotecare la vittoria del trofeo, mentre l'anno successivo sigla 17 gol, che gli valgono una convocazione in nazionale.
Nel 1995 diventa il primo calciatore italiano a militare in Premier League – e il secondo in assoluto a giocare in Inghilterra, preceduto dal solo Attilio Fresia che, ottant'anni prima, aveva disputato con il la Southern League First Division, l'allora quinto livello del calcio inglese –, accasandosi al . Qui gioca per una stagione in cui segna due reti, entrambe realizzate nelle coppe nazionali. L'esperienza nel campionato inglese non è delle migliori, tanto che alcuni anni dopo verrà inserito al terzo posto nella lista dei peggiori dieci acquisti stranieri della Premier League.
Al ritorno in Italia riparte dalla Serie B, dove nel successivo triennio veste le maglie di , Reggiana e . Dopodiché ottiene una nuova chiamata dal Torino: al termine della prima stagione, però, avendo totalizzato solo poche apparizioni, rescinde anticipatamente il proprio contratto con i granata e torna a Ravenna, ancora tra i cadetti, dove chiude definitivamente la carriera all'età di 34 anni.
Nazionale Con la nazionale gioca una sola partita, contro la Francia in un'amichevole del 16 febbraio 1994 con il risultato finale di 0-1 per i francesi, subentrando nel secondo tempo a Pierluigi Casiraghi.
Dirigente Nel marzo 2009, dopo una parentesi da collaboratore esterno, viene scelto dalla Cisco Roma come direttore del settore giovanile.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club
Napoli: 1990
Torino: 1992-1993
Campionato italiano di Serie C1: 1 Reggiana: 1988-1989 (girone A)
Individuale Capocannoniere della Serie B: 1 1989-1990 (23 gol)
Note
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Collegamenti esterni
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