Bandiera dell' da calciatore, fu tra gli elementi chiave per i successi raccolti dalla squadra dei colchoneros dalla fine degli anni '60 ai primi anni '70, vincendo la Coppa Intercontinentale 1974. Vestì anche la maglia del e della nazionale spagnola. Da commissario tecnico della Spagna, che allenò dal 2004 al 2008, si laureò Campione d'Europa 2008. È ad oggi l'allenatore con più panchine nella Primera División spagnola (757).
Biografia È morto nel 2014 all'età di 75 anni a causa di una leucemia.
Carriera Giocatore Club Aragonés trascorse molti anni della sua carriera all': militò infatti nelle file dei colchoneros dal 1964 al 1980 (fino al 1974 come calciatore, poi da allenatore), per poi tornarvi successivamente. In quegli anni la squadra vinse il campionato per quattro volte e raggiunse anche la finale della Coppa dei Campioni 1973-1974: al 114º minuto di gioco Aragonés segnò il gol del momentaneo vantaggio spagnolo sul Bayern Monaco, ma poco dopo arrivò il pareggio di Hans-Georg Schwarzenbeck. All'epoca non erano previsti i tiri di rigore, ma la ripetizione del match, in cui i colchoneros furono sconfitti per 4-0. A causa della rinuncia dei tedeschi, gli spagnoli parteciparono alla Coppa Intercontinentale 1974, che vinsero. Dal 1964 al 1974 Aragonés scese in campo per 265 partite nella Liga spagnola, mettendo a segno 123 reti.
Nella sua carriera giocò anche con , , , , e . Era soprannominato Zapatones (grandi scarpe) perché calzava il 44, e Sabio de Hortaleza.
Disputò 370 partite in tutte le competizioni con l'Atlético, di cui 265 nel campionato nazionale, 55 in Coppa del Re e 50 nelle competizioni europee, segnando 172 reti.
Allenatore Iniziò ad allenare subito dopo il suo ritiro, subentrando a Juan Carlos Lorenzo sulla panchina dei colchoneros all'inizio del campionato 1974-75. FIFA della Coppa Intercontinentale 1974 Il suo esordio in panchina fu positivo in quanto riuscì subito a conquistare la Coppa Intercontinentale. Rimase all'Atlético fino al 1980, prima di lasciare l'incarico. Durante questo primo periodo da allenatore dell'Atletico riesce a vincere anche la Coppa del Generalissimo nel 1976 e il Campionato spagnolo nel 1977. Dal 1974 allenò la squadra madrilena in altre tre distinte occasioni: dal 1982 al 1987, dal 1991 al 1993 e dal 2001 al 2003 per un totale di 611 partite. Dopo essere rimasto inattivo per circa un anno nel 1981 passò al , dove rimase però solamente pochi mesi, rassegnando le dimissioni per insopportabili problemi fisici. Ritornò alla guida di una squadra all'inizio della stagione 1982-1983 di nuovo con l'Atlético Madrid. Durante questo secondo periodo alla guida dei colchoneros, riuscì a conquistare una Coppa del Re nel 1985, terminando anche il campionato al secondo posto, e una Supercopa de España sempre nel 1985 ma riuscì a rimediare anche 3 sconfitte in finali di coppe: Copa de la Liga 1984, Copa de la Liga 1985, Coppa delle Coppe 1985-1986. La sua avventura si doveva concludere al termine del campionato 1985-1986, ma l'anno seguente fu richiamato dopo gli esoneri di Vicente Miera e Jesús Martínez Jayo: concluse il torneo con un modesto 7º posto che non garantì l'accesso al girone per la qualificazione alle competizioni europee e perse la finale di Coppa del Re.
La stagione seguente fu il tecnico del , con il quale riuscì a conquistare la Coppa del Re 1987-1988 in finale contro la . Dopo essere rimasto senza squadra per quasi 2 anni passò all'altra squadra di Barcellona, l', che riuscì a portare alla salvezza da neopromosso. La stagione successiva fu richiamato dall'Atlético Madrid, nel quale rimase per un anno e mezzo, venendo esonerato dopo una sconfitta per 0-5 in casa contro il Barcellona in Coppa del Re: in questo periodo riuscì a conquistare la sua quarta e ultima Coppa del Re da allenatore, nel 1992, seconda consecutiva per la squadra, ma perse due finali consecutive di Supercopa de España, nel 1991 e 1992. Lasciò la squadra per allenare due anni il , poi per 2 anni il , col quale riuscì a piazzarsi secondo in campionato nel 1996. Nella stagione 1997-1998 fece ritorno al Betis, finalista l'anno precedente in Coppa del Re, col quale riuscì a qualificarsi per la Coppa UEFA, grazie all'8º posto in campionato, prima di dimettersi a sorpresa poco prima dell'inizio della stagione seguente. Successivamente, dopo essere rimasto fermo per un anno, passerà all' e poi al , col quale riuscì a centrare l'accesso alla Champions League dopo il terzo posto in campionato. Dopo quest'ultima esperienza tornò per l'ultima volta ad allenare l'Atletico Madrid, con i quali conquistò un campionato di Segunda División, quindi una promozione, e si salvò nella stagione seguente. Nella stagione 2003-2004 fu richiamato al Maiorca, dopo l'esonero di Jaime Pacheco e il conseguente interregno provvisorio di Tomeu Llompart: la stagione si concluse con un modesto 11º posto.
Nel 2004 divenne commissario tecnico della , apportando dei cambiamenti alla rosa dei convocati, evitando di chiamare alcuni nomi importanti come Raúl e Míchel Salgado e puntando di più sui giovani che stavano emergendo. Nelle qualificazioni al mondiale del 2006 non perse neppure una partita ma arrivò secondo nel girone alle spalle della , dovendo quindi ricorrere ad uno spareggio contro la , che vinse con un complessivo 6-2 tra andata e ritorno. Al la Spagna vinse tutte e tre le partite del proprio girone prima di incontrare la agli ottavi: dopo essere passata in vantaggio grazie al gol di David Villa, persero per 1-3 con i gol di Ribéry, Vieira e Zidane. Rendendosi conto dei limiti fisici dei calciatori a sua disposizione, Aragonés decise di avvalersi del tiki-taka: un sistema di brevi passaggi che sarebbe stato successivamente associato allo stile di gioco del Barcellona, diventando la più grande rivoluzione calcistica del sistema spagnolo. Aragonés rimase in carica anche per le qualificazioni all'europeo del 2008. Le 2 sconfitte nelle prime 3 partite (2-3 contro l' e 0-2 contro la , entrambe in trasferta) misero una grossa incognita sulla posizione di Aragonés. La Spagna si riprese immediatamente, vincendo il proprio gruppo. Al Campionato europeo 2008, nonostante le accese critiche iniziali, Aragonés riuscì a mettere in campo una squadra forte e spettacolare. La sua compagine vinse tutte le tre partite del girone eliminatorio contro , e , eliminando poi l' ai tiri di rigore nei quarti di finale e la in semifinale. In finale la Spagna se la dovette vedere con la , che venne sconfitta per 1-0 grazie ad un gol di Fernando Torres: per gli iberici fu il secondo titolo continentale dopo quello del .
Dal luglio 2008 al giugno 2009 allenò il Fenerbahçe, che condusse al quarto posto in campionato e alla finale di Coppa di Turchia (persa per 4-2 con il Beşiktaş), lasciando il club a fine stagione.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al termine della carriera. Fonte:
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiPres.Reti 1960-1961 SD 8 11 CR 1 0 - - - - - - 9 11 1960-1961 PD 13+2Ai playout 4+1 CR 0 0 - - - - - - 15 5 1961-1962 PD 28 8 CR 4 2 - - - - - - 32 10 1962-1963 PD 30 14 CR 7 6 - - - - - - 37 20 1963-apr. 1964 PD 24 11 CR 0 0 - - - - - - 24 11Totale Betis 82 33 11 8 - - - - 93 41 mag.-giu. 1964 PD - - CR 5 3 - - - - - - 5 3 1964-1965 PD 30 19 CR 6 3 CF 7 6 - - - 43 28 1965-1966 PD 28 18 CR 4 0 CdC 6 2 - - - 38 20 1966-1967 PD 23 11 CR 5 4 CC 4 4 - - - 32 19 1967-1968 PD 28 16 CR 6 2 CF 4 1 - - - 38 19 1968-1969 PD 17 4 CR 4 2 CF 2 1 - - - 23 7 1969-1970 PD 30 16 CR 4 3 - - - - - - 34 19 1970-1971 PD 17 3 CR 7 1 CC 8 6 - - - 32 10 1971-1972 PD 31 11 CR 7 3 CU 2 0 - - - 40 14 1972-1973 PD 32 16 CR 2 0 CdC 3 2 - - - 37 18 1973-1974 PD 23 9 CR 5 1 CC 9 2 - - - 37 12 1974-1975 PD 6 0 CR 0 0 CU 3 3 - - - 9 3Totale Atlético de Madrid 265 123 51 22 48 27 - - 364 172Totale carriera 370 172 63 30 48 27 - - 481 229
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazz. Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % nov. 1974-1975 PD 25 9 10 6 CR 7 4 2 1 CU - - - - CInt 2 1 0 1 Suben., 6º 1975-1976 PD 34 18 6 10 CR 9 5 4 0 CdC 4 1 1 2 - - - - - 3º 1976-1977 PD 34 19 8 7 CR 2 1 0 1 CdC 8 5 1 2 - - - - - 1º 1977-1978 PD 34 16 4 14 CR 4 2 0 2 CC 6 3 1 2 - - - - - 6º ott. 1978 PD 4 1 2 1 CR 1 1 0 0 - - - - - - - - - - Suben., eson. 1979-1980 PD 25 7 10 8 CR 8 7 1 0 CU 2 0 0 2 - - - - - Eson. 1981 PD 1 0 0 1 CR 2 2 0 0 - - - - - - - - - - Dimiss. 1982-1983 PD 34 20 6 8 CR+CdL 6+8 3+4 1+1 2+3 - - - - - - - - - - 3º 1983-1984 PD 34 17 8 9 CR+CdL 6+10 3+7 2+2 1+1 CU 2 1 0 1 - - - - - 4º 1984-1985 PD 34 16 11 7 CR+CdL 11+8 7+5 2+0 2+3 CU 2 0 0 2 - - - - - 2º 1985-1986 PD 34 17 8 9 CR+CdL 4+6 1+2 1+2 2+2 CdC 9 6 2 1 SS 2 1 0 1 5º feb.-giu. 1987 PD 19 9 2 8 CR 6 4 1 1 CU - - - - - - - - - Suben., 7º 1987-1988 PD 34 14 9 11 CR 9 7 2 0 CU 7 2 2 3 - - - - - Suben., 6º 1990-1991 PD 38 12 10 16 CR 8 5 2 1 - - - - - - - - - - 16º 1991-1992 PD 38 24 5 9 CR 7 5 1 1 CdC 6 4 1 1 SS 2 0 1 1 3º 1992-feb. 1993 PD 20 8 6 6 CR 1 0 0 1 CdC 4 3 1 0 SS 2 0 0 2 Eson. 1993-1994 PD 38 15 12 11 CR 10 4 3 3 - - - - - - - - - - 6º 1994-1995 PD 38 16 11 11 CR 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 5º Totale Siviglia 76 31 23 22 14 7 3 4 - - - - - - - - 1995-1996 PD 42 26 5 11 CR 10 4 5 1 - - - - - - - - - - 2º 1996-1997 PD 13 5 2 6 CR - - - - CU 4 2 1 1 - - - - - Eson. Totale Valencia 55 31 7 17 10 4 5 1 4 2 1 1 - - - - 1997-1998 PD 38 17 8 13 CR 4 1 2 1 CdC 6 3 1 2 - - - - - 8º Totale Betis 39 17 8 14 6 3 2 1 6 3 1 2 - - - - 1999-2000 PD 38 11 12 15 CR 6 3 1 2 - - - - - - - - - - 16º 2000-2001 PD 38 20 11 7 CR 6 5 0 1 - - - - - - - - - - 3º 2001-2002 SD 42 23 10 9 CR 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 1º (prom.) 2002-2003 PD 38 12 11 15 CR 6 4 1 1 - - - - - - - - - - 12º Totale Atletico Madrid 449 216 107 126 111 65 21 25 43 23 7 13 8 2 1 5 2003-2004 PD 32 14 4 14 CR 1 0 0 1 CU 7 3 1 3 - - - - - 11º Totale Maiorca 70 34 15 21 7 5 0 2 7 3 1 3 - - - - 2008-2009 SL 34 18 7 9 CT 9 7 1 1 CU 10 3 3 4 - - - - - 4º Totale carriera 833 384 198 251 180 106 37 37 77 36 15 26 8 2 1 5
Nazionale
SquadraNazdall'alRecordGVNPGFGSDR% Vittorie1º luglio 200430 giugno 2008
Nazionale nel dettaglio
StagioneSquadraCampionatoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% vittorieGFGSDR 2004 Qual. Mondiale 2006 2º nel Gruppo 7, qualificato dopo i play-off || 3 || 1 || +2 2005 || 16 || 2 || +14 Novembre 2005 (playoff) || 6 || 2 || +4 Giugno 2006 Mondiale 2006 Ottavi di finale || 9 || 5 || +4 2006 Qual. Europeo 2008 1º nel Gruppo F, qualificato || 6 || 5 || +1 2007 || 17 || 3 || +14 Giugno 2008 Europeo 2008 Vincitore ||12 ||3 || +9 Dal 2004 al 2008 Amichevoli || 31 || 10 || +21 Totale Spagna || 100 || 31 || +69
Panchine da commissario tecnico della nazionale spagnola
Palmarès Giocatore
Atlético Madrid: 1965-1966, 1969-1970, 1972-1973
Atlético Madrid: 1964-1965, 1971-1972
Allenatore Club Competizioni nazionali
Atlético Madrid: 1976-1977
Atlético Madrid: 1975-1976, 1984-1985, 1991-1992 Barcelona: 1987-1988
Atlético Madrid: 1985
Atlético Madrid: 2001-2002
Competizioni internazionali
Atlético Madrid: 1974
Nazionale
Spagna: Austria-Svizzera 2008
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Allenatori di calcio campioni del mondo di club Categoria:Commissari tecnici campioni d'Europa di calcio Categoria:Calciatori della nazionale spagnola