Topsy-Turvy - Sotto-sopra (Topsy-Turvy) è un film del 1999 diretto da Mike Leigh.

I protagonisti sono i due più grandi autori di opera comica dell'Inghilterra vittoriana: Gilbert e Sullivan. La storia raccontata dal film è quella, vera, della creazione e della successiva messa in scena del loro capolavoro, Il Mikado, che avrebbe decretato il loro rinnovato trionfo (è l'opera di teatro musicale più rappresentata della storia) dopo un periodo di crisi creativa.

Trama La sera della prima della Principessa Ida al Savoy Theatre nel gennaio del 1884, il compositore Sir Arthur Sullivan, sofferente di una malattia ai reni, si trova in difficoltà nella direzione dell'orchestra. Nella speranza di recuperare la salute, si reca sul continente in viaggio di piacere. Durante la sua assenza, le vendite dei biglietti e la presenza del pubblico al Savoy declinano nella calda estate. L'impresario Richard D'Oyly Carte incarica Sullivan e il librettista W. S. Gilbert di comporre una nuova opera per il teatro, ma questa non è ancora pronta quando terminano le repliche di Ida. Nell'attesa, Carte rimette in scena un precedente lavoro di Gilbert e Sullivan, The Sorcerer.

L'idea di Gilbert per la loro opera successiva prevede una trasformazione tramite una pozione magica, che Sullivan ritiene troppo simile alla pastiglia e ad altri talismani magici usati in quelle precedenti, e banale nel fare affidamento a un oggetto soprannaturale. Sullivan, che sente la pressione del sistema musicale britannico per scrivere musica più seria, vorrebbe qualcosa di più verosimile e non dipendente dalla magia. Gilbert, dal canto suo, non vede niente di sbagliato nel suo libretto e si rifiuta di scriverne uno nuovo, cosa che provoca uno stallo. Limpasse viene risolta dopo che Gilbert e sua moglie visitano una popolare mostra di arte e artigianato giapponesi a KnightsbridgeSi tratta in realtà di un anacronismo, poiché la mostra aprì in realtà solo nel gennaio del 1885, molto tempo dopo la prima bozza di The Mikado a maggio dell'anno precedente. Quando la katana che ha acquistato cade rumorosamente dalla parete del suo studio, lo coglie l'ispirazione di scrivere un libretto ambientato nell'esotico Giappone. Sullivan apprezza l'idea, e accetta comporne la musica.

Gilbert, Sullivan e Carte lavorano per rendere Il Mikado un successo. Gilbert porta dalla mostra delle ragazze giapponesi per insegnare alle interpreti come camminare in kimono e usare i ventagli come si fa nel loro paese, e il protagonista maschile deve mettere da parte le proprie rimostranze e accettare i costumi di scena disegnati da C. Wilhelm. Il cast obietta anche alla proposta di Gilbert di tagliare l'aria del secondo atto "A more humane Mikado", convincendo il librettista a ripristinarla.

Arriva finalmente il momento della prima rappresentazione. Come al solito, Gilbert è troppo nervoso per assistervi e fa una passeggiata in città. Tornando al teatro, scopre che la nuova opera ha avuto un clamoroso successo.

Accuratezza storica

Il docente di cinema Wheeler Winston Dixon ha scritto che il film "utilizza le convenzioni del film biografico narrativo per mostrare la spietatezza e il senso di insularità dell'età vittoriana, e allo stesso tempo rappresenta, con grande fedeltà, le difficoltà dei rapporti di lavoro nelle arti creative. ... Topsy-Turvy è un'indagine nelle economie sociali, politiche, sessuali e teatrali dell'età vittoriana".

Sebbene il film si occupi in primo luogo della produzione del Mikado, esso rappresenta molti aspetti della vita e della società britanniche degli anni Ottanta del XIX secolo, alcuni dei quali basati su eventi storici. Le scene mostrano l'uso di morfina da parte di George Grossmith, l'alcolismo e la maternità da nubile di Leonora Braham, i problemi di salute di Jessie Bond (compreso un ascesso sulla sua gamba che non riusciva a guarire), la visita di Sullivan a un bordello franceseSulla quale il ricercatore Gregory Anderson nutre dei dubbi. Vedi e la relazione con la sua amante di lunga data Fanny Ronalds con un aborto implicito, la discussione di tre attori sulla distruzione della guarnigione britannica a Khartoum da parte del Mahdi, una sala da concerti privata, una conversazione sull'uso di nicotina da parte delle donne, e l'approccio di un'attempata prostituta a Gilbert la sera della prima. Il film mostra anche l'illuminazione elettrica del Savoy Theatre, il primo edificio pubblico ad averla in Gran Bretagna ed uno dei primi di questo tipo ad essere illuminato solo con l'elettricità. Un'ulteriore scena mostra uno dei primi utilizzi del telefono. Durante le prove dei costumi, le interpreti protestano perché devono esibirsi senza i loro corsetti.

Produzione Le riprese principali ebbero luogo ai 3 Mills Studios di Londra a partire dal 29 giugno 1998 e terminarono il 24 ottobre. Gli esterni furono girati a Londra e nello Hertfordshire, e le scene ambientate al Savoy Theatre furono girate in realtà al Richmond Theatre di Richmond (Londra). Il budget del film equivaleva a 20 milioni di dollari.

Accoglienza Incassi Nel Regno Unito, il film incassò sterline nel primo weekend di distribuzione e in totale. Critica Il film ricevette dai critici delle recensioni molto positive. Su Rotten Tomatoes il film ha un tasso d'approvazione del 90% sulla base di 88 recensioni, con una valutazione media di 7,8/10. Il consenso del sito recita: "Messosi in ghingheri in una produzione di grande valore e tenuto in auge dall'arguzia sardonica di Mike Leigh, Topsy-Turvy è ricco intrattenimento tanto cerebrale quanto aggraziato." Metacritic riporta un punteggio di 90 su 100 sulla base di on 31 critiche, cosa che indica "apprezzamento universale".

Janet Maslin del New York Times trovò Topsy-Turvy "maginficamente divertente", "uno di quei film che creano una miscela di erudizione, sfarzo e piacevoli occasioni di recitazione, in modo simile a quanto avvenuto in Shakespeare in Love". Richard Schickel di Time descrisse il film come "una delle più incantevoli sorprese dell'anno" e una storia "un po' comica, un po' disperata, con dettagli molto accurati" che "colpisce nel profondo" nel modo in cui mostra come provare e mettere in scena un'opera buffa "domina la vita di tutte le persone coinvolte". Secondo Philip French di The Observer, "Topsy-Turvy non è un film biografico convenzionale. ... È una celebrazione montata in modo opulento e accalorato di due grandi artisti e di un devoto gruppo di interpreti, personale di palcoscenico e di sala che lavorano insieme." French definisce anche il film "una rara sorpresa, grazie alla fotografia di Dick Pope, la scenografia di Eve Stewart e i costumi di Lindy Hemming", con "grande musica orchestrata da Carl Davis." Per Roger Ebert, si trattò di "uno dei migliori film dell'anno."

Topsy-Turvy compare al 481º posto nella lista del 2008 dei 500 più grandi film di tutti i tempi della rivista on Empire.

Riconoscimenti 2000 - Premio Oscar Migliori costumi a Lindy Hemming Miglior trucco a Christine Blundell e Trefor Proud Candidatura alla migliore sceneggiatura originale a Mike Leigh Candidatura alla migliore scenografia a Eve Stewart e John Bush 2000 - Premio BAFTA Miglior trucco a Christine Blundell Candidatura al miglior film britannico a Simon Channing Williams e Mike Leigh Candidatura al miglior attore protagonista a Jim Broadbent Candidatura al miglior attore non protagonista a Timothy Spall Candidatura alla migliore sceneggiatura originale a Mike Leigh 1999 - Festival di Venezia Miglior interpretazione maschile a Jim Broadbent Candidatura al Leone d'oro a Mike Leigh. 1999 - New York Film Critics Circle Award Miglior film Migliore regia a Mike Leigh

Opere simili Un altro film che tratta il sodalizio tra Gilbert e Sullivan è The Story of Gilbert and Sullivan (1951), e nel cortometraggio dell'anno precedente The Return of Gilbert and Sullivan, i due autori apparvero contemporaraneamente per protestare contro il fatto che le loro opere venivano trattate come se fossero state brani di jazz. Spettacoli teatrali sul duo annoverano Knights of Song, che esordì nel 1938 a Broadway, Dr Sullivan and Mr Gilbert (1993), e i musical The Savoyards di Donald Madgwick (1971), Tarantara Tarantara di Ian Taylor (1975) e Sullivan and Gilbert di Ken Ludwig (1983).

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film commedia britannici Categoria:Film ambientati a Londra