Vergeletto è una frazione di abitanti del comune svizzero di Onsernone, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).
Stemma Descrizione: Lo scudo è diviso in due parti. Nella parte superiore, su campo d'oro, un'aquila nera; nel campo centrale nero, due bande oblique a sinistra d'oro; nella parte inferiore, su campo d'argento, una montagna verde a tre cime. Lo stemma comunale riprende quello della famiglia Garbani, originaria del paese. Diversi membri della famiglia si sono distinti come magistrati e statisti svizzeri. Il ramo francese della famiglia porta il nome di Garban.
Geografia fisica Vergeletto, insieme a Gresso, sorge nella parte più alta di una valle laterale della valle Onsernone, la Valle di Vergeletto, che si dirama a nord dal torrente Isorno tra Russo e Crana, all'altezza del «Ponte Oscuro». È percorsa dal torrente Ribo. A ovest di Vergeletto, sul fondovalle, si trova una cava.. Il territorio comprende il laghetto alpino di Cavegna (o di Porcarescio), posto a 1 958 , appena oltre il passo omonimo, ha una superficie di circa 5 m².
Storia Il villaggio è menzionato per la prima volta nel 1681 con il nome di Vergeledo. Nel Medioevo apparteneva alla vicinia di Onsernone. Dal Medioevo fino all’inizio del XIX secolo, Vergeletto faceva parte della squadra di Russo. Il comune, costituito nel 1803, comprendeva anche la frazione di Gresso, fino a quando quest’ultima non ottenne l’autonomia nel 1882. La chiesa parrocchiale della Beata Vergine Annunciata fu costruita nel 1658 e ampliata nel 1672; nel 1757 Vergeletto si separò dalla parrocchia di Russo. Fino al XIX secolo erano in funzione cinque mulini, che persero importanza dopo la costruzione della strada carrozzabile intorno al 1860; uno di essi è stato restaurato all’inizio del XXI secolo.
Già comune autonomo dal quale nel 1822 era stata scorporata la località di Gresso (divenuta comune autonomo) e che si estendeva per 40,7 km², nel 2016 è stato accorpato al comune di Onsernone assieme agli altri comuni soppressi di Gresso, Isorno e Mosogno. La fusione è stata decisa nonostante la votazione popolare del 23 settembre 2012, con 17 voti favorevoli e 37 contrari, ed è entrata in vigore il 10 aprile 2016 dopo la ratifica del Gran Consiglio.
Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Annunciata, del 1658; Casa Garbani, pittoresca costruzione con logge a tre archi, finestre ad arco inflesso e balconi in ferro battuto, edificata da Giovanni Antonio Garbani nel 1750; Capanna Arena; Capanna Ribia. Parco dei Mulini: Il complesso dei mulini di Vergeletto, oltre al suo valore storico-etnografico per la macinazione del cereale, è utilizzato come spazio espositivo e culturale legato alla memoria del territorio. Nel 2023 vi sono state collocate la scultura in ferro permanente La Sonnambula (dedicata all'omonima opera lirica di Vincenzo Bellini del 1831) e con pietre di recupero la Panchina della Pazienza, realizzate dallo scultore e scrittore Davide De Lise. Le opere si ricollegano alla sua produzione letteraria, costituita da una trilogia di romanzi d'amore ambientati nel comune di Vergeletto e nella Valle Onsernone.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del comune patriziale di Onsernone e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.
Note
Bibliografia . .
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