Il Bioindustry Park Silvano Fumero è un parco scientifico e tecnologico situato a Colleretto Giacosa, nell'area del Canavese, vicino a Torino.
Sorto nel 1998 con la denominazione BiPCa - Bioindustry Park Canavese, nel 2009 ha cambiato nome in ricordo del suo ideatore e fondatore, Silvano Fumero, manager e scienziato prematuramente scomparso nel 2008. Fin dalla sua creazione, ha svolto la funzione di integratore di sistema per lo sviluppo delle Scienze della Vita in Piemonte.
Descrizione Il Bioindustry Park promuove e sviluppa ricerche nel campo delle Scienze della Vita, collegando la ricerca universitaria al mondo delle imprese, con l'obiettivo di favorire la nascita e la crescita di aziende innovative. Offre opportunità di insediamento, laboratori di ricerca e servizi di consulenza specialistica, quali check-up aziendali, analisi di fattibilità e trasferimento tecnologico. Tre sono le principali aree di intervento del parco: i servizi per lo sviluppo e l'insediamento di nuove imprese; i servizi e i progetti scientifici; il trasferimento tecnologico e i servizi di supporto alle imprese.
Le attività di ricerca e di trasferimento tecnologico hanno il loro centro propulsivo nel LIMA (Laboratorio Integrato di Metodologie Avanzate). Grazie alla collaborazione con l'Università di Torino ed il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il LIMA funge inoltre da centro di formazione permanente per ricercatori e dottorandi.
I servizi scientifici in qualità su problematiche bioanalitiche e di biologia molecolare e cellulare sono erogati da ABLE Biosciences, CRO del Parco.
Ad oggi il Parco ospita oltre 30 organizzazioni, tra cui grandi imprese come Bracco Imaging e Merck-Serono, oltre a start-up e centri di ricerca, per un totale di circa 550 addetti. Il Parco ospita il centro dell'Università di Torino per le tecnologie di imaging (MRI, ultrasuoni, raggi X, ...) focalizzato sulla valutazione di nuove soluzioni tecnologiche da applicare nel campo diagnostico o dello screening farmaceutico.
Dal 2009 Bioindustry Park è Soggetto gestore del Polo di Innovazione bioPmed per i settori biotech e biomedicale, costituito con l'intervento della Regione Piemonte. Il Polo raggruppa 80 tra aziende, centri di ricerca, università, associazioni e fondazioni che hanno firmato un accordo per la sua creazione e il suo sviluppo.
Nel corso degli anni, sono stati avviati diversi progetti europei e internazionali (ad esempio ALPS BIO CLUSTER, BIO-CT, ABC Europe, BioXclusters e BioProtech) sinergici alle attività del Polo-Parco e sono stati stipulati accordi con enti locali, nazionali ed internazionali, come la Camera di Commercio di Torino, il CEIP (Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte), Cluster e Parchi scientifici in Europa, Africa, Stati Uniti, India e Cina.
Nel 2005 BiPCa aveva lanciato, grazie al supporto della Regione Piemonte, l'iniziativa Discovery per l'identificazione e la selezione di nuove idee imprenditoriali in ambito biotecnologico. Sono state create delle start up con il supporto di Eporgen Venture, società di seed capital specializzata nell'investimento in progetti imprenditoriali nel settore delle biotecnologie.
Storia Silvano Fumero, ideatore del parco, è morto nel gennaio 2008; nell'ottobre 2009 la società ha assunto la denominazione attuale in suo ricordo.
Nel 2004 il parco ha avviato, con il sostegno del FESR e della Regione Piemonte, l'iniziativa Discovery, finalizzata a individuare progetti imprenditoriali innovativi e a sostenerli con capitale di avviamento. Nel giugno 2005 BiPCa ed Eporgen Venture hanno annunciato la nascita di sei società biotech (BioNucleon, Biopaint, Eicosamed, Narvalus, Spider Biotech e Target Heart), insediate nel bioincubatore del parco.
Tra i risultati del triennio 2015-2017 la stampa locale ha riportato l'acquisizione di Advanced Accelerator Applications da parte di Novartis (3,9 miliardi di dollari) e la vendita di Creabilis a Sienna Biopharmaceuticals (150 milioni di dollari).
bioPmed Dal 2009 il parco è il soggetto gestore di bioPmed, polo di innovazione istituito dalla Regione Piemonte con fondi FESR per il settore della salute. Il cluster ha forma di associazione dal 2014. Nell'aprile 2024 la rete contava circa 90 realtà associate tra imprese, centri di ricerca, università, fondazioni, ASL, ospedali e associazioni.
Nel 2015 il parco ha ottenuto dall'ESCA (European Secretariat for Cluster Analysis) la certificazione Gold Label for Cluster Management Excellence, dopo la certificazione Bronze del 2013.
Reti e collaborazioni internazionali Nel 2023 EIT Health ha selezionato il parco come unico catalyser italiano del programma Bridgehead, rivolto a start-up e scale-up europee del settore medicale interessate al mercato italiano.
Il parco è membro dell'IASP, l'associazione internazionale dei parchi scientifici. Sul proprio sito indica inoltre l'adesione a InnovUp, il contributo ad ALISEI e la partnership con Sistema Invitalia Startup.
LOSA - Hub logistico della salute LOSA è un progetto per una piattaforma logistica dedicata al settore delle scienze della vita in Piemonte. Il comitato promotore è stato costituito su iniziativa della Commissione Sanità di Confindustria Piemonte; lo studio di prefattibilità è stato realizzato dal Consorzio Insediamenti Produttivi. Il 12 marzo 2026 il progetto è stato presentato al MIPIM di Cannes in un incontro promosso da CEIPIEMONTE.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Canavese Categoria:Parchi scientifici tecnologici