Biografia Arpocrazione fu un grammatico di Alessandria che, probabilmente, operò nel II secolo d.C. Forse si tratta dello Arpocrazione citato da Giulio CapitolinoVita di Vero, 2. come tutore greco di Lucio Vero; alcuni studiosi, tuttavia, lo collocano molto più tardi, per le consonanze con Ateneo di Naucrati.

Opere Arpocrazione si dedicò principalmente all'attività di grammatico e di lessicografo, scrivendo una Silloge di fiorite espressioni che non ci è pervenutaCitata da Suda, α 4014: Ἁρποκρατίων, ὁ Βαλέριος χρηματίσας, ῥήτωρ, Ἀλεξανδρεύς. Λέξεις τῶν δέκα ῥητόρων, Ἀνθηρῶν συναγωγήν..

Non è andato invece perduto, sebbene incompleto, il Lessico dei dieci oratori (Περὶ τῶν Λέξεων τῶν Δέκα Ῥητόρων, o brevemente Λεξικὸν τῶν Δέκα Ῥητόρων), che raccoglie voci e frasi fatte ricavate dalle opere degli oratori attici, arricchite grazie a commenti storici e linguistici. Poiché quasi tutti i lessici degli oratori greci sono andati perduti, infatti, l'opera di Arpocrazione è particolarmente preziosa, visto che attinge agli scrittori di Atthides (storie dell'Attica), il grammatico Didimo Calcentero, Dionigi di Alicarnasso e il lessicografo Dionisio, figlio di Trifone.

Note

Bibliografia Valerius Harpocration. Harpocrationis Lexicon in decem oratores Atticos, a cura di Wilhelm Dindorf, Oxonii, E Typographeo Academico, 1853. Vol. 1, Vol. 2. Gossen, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl. d. klass. Altert., VII, col. 2412 ss.

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