Biografia Considerato come "il più grande che il Friuli abbia avuto dopo PasoliniPierluigi Cappello, in Morto Amedeo Giacomini: dopo Pasolini la più grande voce «contro» del Friuli , ha scritto sia in italiano che in friulano. La scelta di utilizzare la lingua friulana risale al 1976, anno del terremoto del Friuli. Nel 1987 alcuni suoi componimenti vengono inclusi nell'antologia della poesia dialettale curata da Franco Brevini; tale inclusione, accanto a nomi come Tonino Guerra e Delio Tessa, ne sancisce l'importanza nel panorama poetico italiano. Laureatosi all'Università di Urbino, Giacomini è stato anche docente universitario presso l'università di Udine e si è dedicato alla filologia, curando diverse opere dialettali.

Secondo Gian Mario Villalta, fu “figura di poeta e di letterato che meglio rappresenta, per il Friuli e non solo, la vitalità e le contraddizioni proprie dell’ultimo quarto del secolo scorso”. Fu amico di David Maria Turoldo, Andrea Zanzotto e intimo di Pierluigi Cappello.

Opere in lingua italiana Prosa Manovre (1968) L'arte d'andar per uccelli con vischio (1969) Andrea in tre giorni (1981) Andar per uccelli; comprende L'arte dell'andar per uccelli con vischio e L'arte dell'andar per uccelli con reti (2000) Il giardiniere di Villa Manin (2004) Il ragazzo del Tagliamento (2007, postumo)

Poesia La vita artificiale (1968) Incostanza di Narciso (1973) Es-fragmenta (1985) Il disequilibrio (1985) Antologia privata (1988)

Opere in lingua friulana Prosa Tal ospedal (1987)

Poesia Tiare pesante (1977) Vâr (1978) Sfueis (1981) Sfueis di un an (1984) Lune e sclesis (1986) Presumût unviâr (1987) Tal grin di Saturni (1990) In âgris rimis (1994) Tango (1997)

Premi vinti premio Rapallo (1967) premio Cervia (1969) premio Lanciano (1971) premio Nonino - Risit d'aur (1988)

Note

Voci correlate Andrea Zanzotto Pier Paolo Pasolini Luciano Fabro Letteratura friulana

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Categoria:Poeti in lingua friulana Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Udine