The Lion Trophy Show (dal 1997 al 2000 Lion Network) è stato un programma televisivo d'intrattenimento andato in onda su TMC dal 1º marzo 1994 all'8 giugno 1996, e su TMC 2 dal 10 febbraio 1997 al 24 marzo 2000, per un totale di sette edizioni.
La trasmissione era prodotta da ELLETI & Company, mentre il gioco era sviluppato da Frame by Frame, e fu una delle prime trasmissioni televisive interattive rigorosamente in diretta realizzata in ItaliaLa primissima trasmissione televisiva interattiva realizzata in Italia fu Mille e una luce.. Essa si basava principalmente su un gioco sponsorizzato dallo snack Lion della Nestlé. I concorrenti selezionati giocavano da casa utilizzando la tastiera del proprio telefono come un joystick digitando i numeri corrispondenti alle opzioni di percorso, bonus, malus, ecc. che comparivano sullo schermo televisivo controllando Lion nelle varie avventure e totalizzando così il proprio punteggio nel torneo. Dal 1997 The Lion Trophy Show divenne Lion Network, e aprì il proprio sguardo sull'universo giovanile a 360°.
Le prime tre edizioni furono presentate da Emily De Cesare, mentre a partire dalla quarta edizione (1996-1997) la conduzione venne affidata ad Adriana Volpe, anch'ella rimasta al timone per tre anni. L'ultima edizione (1999-2000) fu condotta da Eleonora Di Miele.
Regolamento del gioco interattivo 1) “Vite a disposizione”. Il concorrente/giocatore aveva tre vite a sua disposizione, sotto forma di snack «Lion». Quando sbagliava, partiva un filmato (rimasto lo stesso in tutte le edizioni e utilizzato anche come "messaggio promozionale") che mostrava Lion intento a mangiare uno snack al cioccolato per ricaricarsi. Persa anche la terza vita, il gioco si concludeva.2) “Bonus”. Durante il gioco, il concorrente/giocatore doveva conquistare una serie di oggetti disseminati nei vari livelli per accumulare punti. Essi erano:
Gli snack «Lion» (chiamati semplicemente Snack al cioccolato nelle prime tre edizioni) - + 5000 punti; Oggetti vari - monete, frutta, fiori, ecc. che danno + punti vari; Lo scrigno - introdotto a partire dalla quinta edizione, grazie al quale egli poteva guadagnare 10000 punti; Lo snack «Lion» d'oro - introdotto invece dalla sesta edizione, che lo catapultava in uno dei due livelli segreti pieno di normali snack «Lion».
3) “Schermata di gioco”. La schermata era caratterizzata dalla presenza in schermo di una tastiera in miniatura, situata in basso a sinistra, che permetteva al pubblico da casa di vedere in tempo reale quali tasti premeva il concorrente/giocatore, mentre, sempre in basso a sinistra, era scritto il suo nome e, sotto di esso, il punteggio sino a quel momento ottenuto.4) “I pulsanti”. nelle prime edizioni i tasti direzionali erano fissi, ed erano:
0 - iniziare il gioco; 2 - proseguire dritto, saltare in alto o in avanti, salire ed aprire porte; 4 - svoltare o saltare verso sinistra; 6 - svoltare o saltare verso destra; 8 - chinarsi a terra; Altri (o tutti i 9) tasti - recuperare gli oggetti.
Dalla quarta edizione in poi, i tasti relativi ai possibili movimenti vennero ampliati e inseriti casualmente per rendere più difficoltoso il gioco.
5) “Game Over”. Quando si concludeva una partita, dopo aver esaurito le tre vite a disposizione o dopo aver superato tutti i livelli, appariva una schermata con il punteggio totale ottenuto dal concorrente/giocatore, che teneva conto del percorso effettuato, dei bonus recuperati e del tempo impiegato.6) “Classifica e premi”. A seconda del punteggio ottenuto, un concorrente poteva essere proclamato «Top Giorno», «Top Settimana» e/o «Top Mese» (ovvero il migliore nel corrente giorno/settimana/mese), ed entrare nella «Top 12», ossia la classifica dei dodici concorrenti più bravi. Ogni titolo prevedeva un premio:
Top Giorno - in ogni puntata si giocavano tre partite, che divennero due dalla quarta edizione a causa dell'introduzione del pregioco e dei contenuti “virtuali”. Il migliore dei concorrenti diventava il «Campione del giorno» e vinceva un orologio, mentre tutti gli altri vincevano una maglietta; Top Settimana - al termine della settimana, veniva ricontattato il concorrente che durante la settimana aveva totalizzato il maggior numero di punti, e diventava così il «Campione della settimana», che vinceva dei pattini in linea; Top Mese - lo stesso avveniva alla fine di ogni mese con il concorrente più bravo che diventava «Campione del mese» e vinceva una mountain bike; Top 12 - coloro che ci restavano sino alla conclusione della prima fase del programma vincevano un motorino o dei corsi di guida sicura e potevano così partecipare al torneo finale, ovvero un torneo a eliminazione diretta che decretava i tre finalisti del gioco, che all'ultima puntata giocavano in studio. Il vincitore assoluto vinceva una automobile.
The Lion Trophy Show Fin dal suo giorno di nascita, il 1º marzo 1994, e sino al 2 giugno 1997, il programma si intitolò The Lion Trophy Show poiché si basava esclusivamente sul gioco interattivo. Esso era condotto, nelle prime tre edizioni, da Emily De Cesare e in seguito da Adriana Volpe nella quarta edizione, ed andava in onda in diretta inizialmente nel preserale; fu innovativa anche la scelta della programmazione preserale, assolutamente atipica per i target bambini/adolescenti, che visto il successo dell'iniziativa, iniziò ad essere utilizzata anche da altri network. Nella prima metà della terza edizione la trasmissione fu utilizzata anche da contenitore di cartoni animati (si ricordano, tra gli altri, Bia, la sfida della magia, I miserabili, Coccinella, La pietra dei sogni, la prima TV di Karate Kid, e Conan).
La prima edizione La prima edizione di The Lion Trophy Show era andata in onda su TMC dal 1º marzo al 17 giugno 1994, con la sola conduzione di Emily De Cesare. Il programma era trasmesso in diretta dal lunedì al venerdì alle ore 19:45, e il sabato alle ore 13:30. Nelle puntate feriali il programma aveva durata di 15 minuti, le puntate del sabato invece erano considerate “speciali” ed avevano ospiti in studio ed una maggiore durata.
Il gioco non aveva una sua storia e consisteva in un solo livello: l'unico scopo del concorrente/giocatore era quello di conquistare più bonus possibile, superando i vari ostacoli disseminati lungo il percorso (simile a un gioco endless runner). Queste erano le due ambientazioni del gioco:
La ferrovia nel deserto - Il livello principale della prima versione del gioco di Lion. Lui viaggiava su un carrello lungo i binari e, tra un bonus e l'altro, si trovava di fronte ad un incrocio. Per poter proseguire si doveva scegliere il binario giusto per evitare di finire dentro un burrone; La discesa innevata - Ad un certo punto venne aggiunto un livello nuovo in alternativa all'altro, che vedeva Lion su di uno slittino rosso alle prese con una discesa innevata. Agli incroci, il giocatore doveva evitare di andare contro le montagne di neve che invadevano una delle due vie.
La seconda edizione La seconda edizione di The Lion Trophy Show è andata in onda dal 24 ottobre 1994 al 17 marzo 1995 da lunedì a venerdì alle ore 20:10 con puntate della durata di 20 minuti, e dal 20 marzo all'8 maggio 1995 da lunedì a venerdì alle ore 20:00 con puntate della durata di 30 minuti, su TMC; era sempre condotta da Emily De Cesare ma questa volta era coadiuvata da Massimo Sangermano, il quale interpretava un simpatico e bizzarro assistente di studio; egli, dal 20 marzo al 5 maggio 1995, era anche il conduttore di T.R.I.B.U., un programma giovanile di TMC che precedeva lo stesso The Lion Trophy Show.
Il gioco, diversamente dalla precedente versione, aveva una storia ben precisa e autoconclusiva, creata appositamente per rendere più accattivanti le avventure di Lion: uno scienziato pazzo di nome Malvagius aveva catturato Leila, la fidanzata di Lion, nascondendola nella sua base, e il concorrente/giocatore doveva guidare Lion attraverso cinque livelli per raggiungere e sconfiggere Malvagius, e salvare Leila.
Ogni concorrente/giocatore premeva il tasto 0 per iniziare: partiva così il filmato introduttivo che mostrava Lion, in partenza sul suo carrello, che controllava di avere con sé le tre vite a sua disposizione (sotto forma di snack «Lion»). Ecco i cinque livelli di questa seconda edizione del gioco:
La campagna (Level 1) - Il giocatore doveva affrontare una serie di ostacoli che si potevano presentare in maniera diversa. In un primo bivio a V c'era da una parte una vettura posteggiata e dall'altra dei maiali: a seconda del caso, uno di questi due soggetti invadeva una delle due strade e andava evitato. Un secondo bivio a V vedeva protagonista un autobus da aggirare, che in un caso si dirigeva pericolosamente verso di noi, mentre nell'altro viaggiava perpendicolarmente sulla strada posta alla fine del bivio. Dopo di che ci si poteva dirigere verso un passaggio a livello con un treno in corsa da evitare a seconda della direzione di esso, oppure in prossimità di una stalla che poteva essere attraversata solo se il portone di ingresso era aperto; Il bosco (Level 2) - In questo secondo livello il giocatore doveva evitare che Lion si scontrasse con gli alberi presenti nel percorso; La miniera d'oro (Level 3) - Il giocatore doveva aprire una serie di cancelli chiusi e subito dopo scegliere l'unica di tre entrate che avesse il cancello aperto, per evitare che Lion si schiantasse contro le grate rimaste chiuse; Il castello (Level 4) - In questo penultimo livello, dopo essere entrato nel castello, Lion scendeva dal suo carrello e il giocatore sceglieva di entrare in una delle due porte disponibili e così, a seconda del caso, affrontava una di queste due prove: la prima si svolgeva in una cucina, nella quale un cuoco fantasma lanciava contro Lion pentole e padelle che il concorrente doveva prontamente evitare saltando o chinandosi a seconda della direzione verso cui esse si dirigevano. La seconda si svolgeva su un mulino, e in questo caso il concorrente doveva permettere a Lion di oltrepassare le due ruote di esso al momento giusto e prima che il protagonista venisse attaccato dai pipistrelli.Superata una di queste due prove, Lion entrava in una stanza con tre tubi: il concorrente sceglieva uno dei tre ingressi sperando di aver indovinato quello giusto: se invece sbagliava, Lion veniva rispedito nella medesima stanza e il giocatore quindi perdeva dei secondi preziosi in virtù del punteggio totale; La base di Malvagius (Level 5) - Nell'ultimo livello Lion viaggiava su una piccola astronave ed era armato di pistola laser. Qua il giocatore doveva aprire una porta e poco dopo doveva ripetere la medesima operazione, solo che questa volta dietro la seconda porta appariva un robot spara scariche elettriche che andava eliminato. Questa sequenza si ripeteva un'altra volta, dopo di che Lion arrivava nella stanza principale dove ad attenderlo c'era Malvagius ed un ultimo grosso robot di cui si dovevano evitare sempre le tali scariche per poi distruggerlo.
In conclusione, veniva mostrato il filmato finale: Lion prendeva e scaraventava a terra Malvagius e poi libera la sua amata Leila.
La terza edizione La terza edizione di The Lion Trophy Show era andata in onda dal 27 novembre 1995 all’8 giugno 1996 nel pomeriggio su TMC, ed era per la terza ed ultima volta condotta da Emily De Cesare, la quale era sempre coadiuvata da Massimo Sangermano.