LItinerarium a Burdigala Jerusalem usque et ab Heraclea per Aulonam et per urbem Romam Mediolanum usque, usualmente noto come Itinerarium Burdigalense o Itinerarium Hierosolymitanum, è il più antico racconto conosciuto di un itinerario cristiano. Fu scritto nel 333-334 da un anonimo pellegrino durante il viaggio da Burdigala, l'attuale Bordeaux, fino a Gerusalemme, dov'era diretto per venerare il Santo Sepolcro.
Presentazione I manoscritti in nostro possesso e le loro copie L'itinerarium Burdigalense è il primo documento di Pellegrinaggio cristiano in Terra santa che possediamo. È stato redatto da un abitante di Bordeaux (all'epoca la città gallo-romana di Burdigala).
Questo documento è più dettagliato rispetto agli altri itinerari in quanto descrive anche le singole mutationes (stazioni di servizio) incontrate lungo il percorso. Così, grazie a questo itinerario, è stato possibile ritrovare le tracce di alcuni luoghi di sosta situati in prossimità delle strade romane. Per esempio, la mutatio Vanesia che è stata individuata recentemente e che ha dato luogo a degli scavi.
Tutte le tappe del percorso lungo le strade romane fino alla Terra santa sono intervallate solo da qualche osservazione. Queste tappe sono suddivise, principalmente, in mutatio, mansio (luoghi di sosta) e civitas (città o territori).
Al giorno d'oggi, si conoscono solo tre manoscritti2018anonyme.blogspot.fr [archive] dellItinerarium Burdigalense: il loro titolo completo è Itinerarium a Burdigala Hierusalem usque; et ab Heraclea per Alaunem et per urbe Romam Mediolanum usque sic, la cui traduzione è Itinerario da Burdigala (Bordeaux) a Hierusalem (Gerusalemme) e da Heraclea (Marmara Ereğlisi), per Aulon«Vlorë (Vlorë, Albanie) » [archive], su data.bnf.fr (consultato il 17 marzo 2021)(Valona) e per la città di Roma, a Mediolanum (Milano).
Il primo di questi manoscritti si trova alla Biblioteca capitolare di Verona, il secondo alla Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo e il terzo alla Biblioteca nazionale di Francia. Il manoscritto di Verona non è consultabile online. Un frammento«e-codices –Bibliothèque virtuelle des manuscrits en Suisse» [archive], sur http://www.ecodices.ch (consultato il 19 marzo 2021) del manoscritto conservato all'abbazia di San Gallo della prima metà del IX secolo è consultabile. Il terzo manoscritto è interamente accessibile online sul sito della BNF Gallica. Esso si trova alla pagina 66r, 1001-1050 (leggere online [archive]) di un'opera contenente diversi itinerari. Oltre a questo manoscritto, più di un centinaio di documenti riguardanti questo pellegrinaggio sono consultabili online sullo stesso sito.
Questi manoscritti sono il risultato della copia di un documento antecedente e, successivamente, sono state realizzate molte edizioni a stampa tra cui si segnalano un esemplare del 1864 tratto dal manoscritto di Verona«ITINÉRAIRE DE BORDEAUX A JÉRUSALEM D'APRÈS UN MANUSCRIT DE LA BIBLIOTHÈQUE DU CHAPITRE DE VÉRONE Suivi d'une description des lieux saints tirée d'un manuscrit de la Bibliothèque impériale»[archive], su pdfslide.fr (consultato il 19 marzo 2021), consultabile presso la Biblioteca nazionale di Francia, 1845 (leggere online [archive]) e un'opera di Gustav Parthey e Morito Pinder(la) Gustav Parthey et M. Pinder, Nicolai, 1848 (leggere online [archive]) del 1848.
Oltre agli errori iniziali dei monaci amanuensi, se ne sono aggiunti altri nei successivi documenti a stampa. Fu così che dopo Mediolanum, venne aggiunta la tappa Fluvio Frigido, che si trova invece in Slovenia, come l'omonimo fiume e la celebre Battaglia del Frigido. Allo stesso modo, i nomi, le distanze e le intestazioni dei tratti stradali possono divergere in base alle pergamene e alle copie successive.
Il percorso di andata, come indicato dal titolo del documento, descrive l'itinerario da Bordeaux fino a Gerusalemme, con tutte le relative tappe. Invece, per il viaggio di ritorno si descrivono solo i tratti che differiscono dall'andata: da Istanbul (in realtà Marmaraereğlisi) a Milano attraversando la Penisola balcanica per poi risalire la Penisola italiana passando per Roma.
Ogni tratto del percorso è accompagnato da un riepilogo che tiene conto della distanza totale e del numero di tappe e di collegamenti. Le estremità dei tratti sono sistematicamente dei luoghi caratteristici della cristianità di quell'epoca.
In più occasioni l'itinerario redatto dal pellegrino non è tra i più corti; infatti ha fatto delle deviazioni per passare in alcuni luoghi, dove vi erano evidenti tracce di cristianesimo. È il caso, per esempio, di Arles e Valenza per quanto riguarda l'inizio del percorso. In effetti, l'espansione del cristianesimo nel IV secolo era solo parziale. Queste deviazioni erano dovute alla presenza di una diocesi e di alcuni vescovi rinomati.
La descrizione dalla Città santa a Gerusalemme è molto utile. In particolare le informazioni sul Monte del Tempio sono tra le più preziose, come quelle sulla lapis pertusus (roccia forata) dove gli Ebrei si recano a piangere una volta all'anno. Si tratta inoltre della prima menzione della grotta sulla quale sarà costruita la Cupola della Roccia.
Il Cursus publicus L'anonimo di Bordeaux ha descritto tutte le tappe del suo percorso. Ha distinto le stazioni essenzialmente in due categorie: le mutationes e le mansiones. Quest'ultime potevano essere rimpiazzate dalle città (civitas), dai castelli o dalle fortezze (castellum), omesse come in Ad Pirum, oppure dai villaggi (vicus). Si tratta dunque della descrizione dettagliata del suo percorso, realizzato grazie al Cursus publicus. Gli altri itinerari dell'antichità (itinerarium) descrivono solo le tappe principali (mansiones), mentre l'anonimo triplica il numero dei luoghi conosciuti aggiungendo le mutationes.
Durante il suo viaggio ha approfittato dell'ospitalità che gli è stata offerta in quanto portatore di unevictio, di un diploma o tractoriae, il lasciapassare per l'utilizzo di tutti i servizi del Cursus publicus. Grazie a questo titolo, l'anonimo è considerato una grande personalità.
Trattandosi di un cristiano che ha preso parte al pellegrinaggio verso la Terra santa, si potrebbe pensare che fosse un vescovo e che in quanto tale potesse viaggiare accompagnato. Si potrebbe immaginare il vescovo Orientalis e il suo diacono Flavius che approfittano nuovamente del Cursus publicus per recarsi più lontano di Arelate dove si era tenuto il concilio nel 314. Purtroppo, sono gli unici nomi di cristiani di Burdigala del IV secolo che sono giunti fino a noi. Il nostro pellegrino ha visitato tutte le città ritenute importanti dai cristiani dell'epoca, non esitava a fare delle deviazioni restando però sempre sulle viae publicae, le sole vie soggette alle regole del Cursus publicus.
Itinerario Prima parte: da Bordeaux ad Arles Le tappe di questo pellegrinaggio fino a Tolosa sono contate in leghe galliche (una lega gallica equivale a 1,5 miglia romane), tutto il resto del percorso viene espresso in miglia (milia passuum), l'unità romana di distanza che corrisponde a mille passi (1 478 m). Itinerario dell'Anonimo di BordeauxDistanzeNome latinoNome attualeOsservazioni Tra ogni tappaA partire da BordeauxITINERARIVM A BVRDIGALA HIERVSALEM VSQVE ET AB HERACLEA PER AVLONAM ET PER VRBEM ROMAM MEDIOLANVM VSQVE SIC:Tragitto del viaggio da Bordeaux a Gerusalemme e da Eraclea a Milano, passando per Valona e per la città di Roma, che si è svolto così: CIVITAS BVRDIGALA, VBI EST FLVVIVS GARONNA, PER QUEM FACIT MARE OCEANVM ACCESSA ET RECESSA PER LEVGAS PLVS MINVS CENTVM. Si parte dalla città di Bordeaux, presso la quale vi è il fiume Garonna, lungo il quale risale la marea dall'oceano per una lunghezza di all'incirca cento leghe.00Mutatio STOMATASLa Brède77Mutatio SIRIONENome latino classico: SirioCérons 9 16Civitas VASATASNome latino classico: Cossium, oppure VasatisBazas 9 25 Mutatio TRES ARBORESLes Trois Chênes 5 30Mutatio OSCINEIONome latino classico: OscinciumHoueillès8 38 Mutatio SCITTIONome latino classico: SotiumSos 8 46Civitas ELVSAEauzeQuesta grande città possiede ancora una zona libera da costruzioni che potrebbe essere soggetta a futuri scavi854Mutatio VANESIASaint-Jean-Poutge La mutatio è stata trovata nel 1999, in seguito a diverse campagne di scavo 12 66Civitas AVSCIVSNome latino classico: ElimberrumAuch 8 74Mutatio AD SEXTVML'Aubergé, Marsan6 80Mutatio HVNGVNVERROLa Tonguère7 87Mutatio BVCCONISForêt de Bouconne 7 94Mutatio AD IOVEMPibrac 7 101Civitas THOLOSANome latino classico: TolosaTolosa Il percorso, dopo Tolosa, segue le due strade romane: dapprima la Via Aquitania fino a Narbona per poi proseguire lungo la Via Domizia.7108Mutatio AD NONVMPompertuzat9171 Mutatio AD VICESIMVML'Hôpital11182Mansio ELVSIONENome latino classico: ElusioSaint-Pierre-d'Alzonne, Montferrand9191 Mutatio SOSTOMAGONome latino classico: SostomagusCastelnaudary9200Vicus HEBROMAGONome latino classico: Hebromagus, oppure EburomagusBram10210Mutatio CEDROS Caux-et-Sauzens 6216Castellum CARCASSONENome latino classico: CarcassoCarcassonne8224Mutatio TRICENSIMVMCrémadeills8232Mutatio HOSVERBASNome latino classico: UsuervaLézignan-Corbières15247Civitas NARBONENome latino classico: Colonia Narbo MartiusNarbona15262Civitas BETERRISNome latino classico: Colonia BaeterraeBéziers16278Mansio CESSARONENome latino classico: Cessero, oppure ArauraSaint-Thibéry12290Mutatio FORO DOMITINome latino classico: Forum DomitiiLes Salles, Montbazin18308Mutatio SOSTANTIONENome latino classico: Sextantio, oppure SubstantionCastelnau-le-Lez15323Mutatio AMBROSINome latino classico: AmbrussumPonte Ambroix15338Civitas NEMAVSONome latino classico: Colonia Augusta NemaususNîmes 15353Mutatio PONTE AERARIVMNome latino classico: Pons AerariusBellegardeIl pellegrino fa un deviazione verso Arles12365Civitas ARELATENome latino classico: Colonia Iulia Paterna Arelate SextanorumArles 8373 FIT A BVRDIGALA ARELATE VSQVE MILIA CCCLXXII, MVTATIONES XXX, MANSIONES XILa distanza tra Bordeaux e Arles consta di 372 miglia, con 30 cambi di cavalcature e 11 soste.
Seconda parte: da Arles a Milano