La stazione di Ventimiglia è una stazione internazionale di diramazione a cui fanno capo quattro linee ferroviarie: la Marsiglia-Ventimiglia, a doppio binario, la Ventimiglia-Genova, parzialmente a doppio binario, la Cuneo-Ventimiglia, a semplice binario, e la linea merci a semplice binario che la collega con la stazione di smistamento internazionale Ventimiglia Parco Roja, dal 2017 senza traffico.

Storia La stazione fu inaugurata alla fine del 1871 e successivamente dichiarata "internazionale" nel 1882, con l'edificazione di un nuovo fabbricato viaggiatori, dalla caratteristica tettoia in ferro sovrastante i binari, completata nel 1883Gotelli, op. cit., p. 88.

Il 16 maggio 1914 divenne stazione di diramazione, grazie all'attivazione del tronco per Airole della linea del Tenda.Ferrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 152, 1914.

Nel 1929 la tettoia venne demolita e sostituita da pensiline in ferro; contemporaneamente venne costruito il sottopassaggio.

Il fabbricato viaggiatori originario fu in seguito soppiantato dall'edificio opera dell'architetto Roberto Narducci (già progettista di altre stazioni italiane), che rispecchia, come altri edifici pubblici di Ventimiglia (in particolare il municipio e la palestra), le linee tipiche dell'architettura razionalista.

Dal 1901 nella vicina via Cavour cominciarono a transitare le corse della tranvia Ventimiglia-Bordighera, soppressa nel 1936 e sostituita dalla filovia Sanremo-Ventimiglia.

Strutture e impianti La stazione è provvista di otto binari passanti, di cui 7 destinati al servizio viaggiatori, muniti di marciapiede e sottopassaggio. Vi sono anche 4 binari secondari destinati al ricovero e alla pulizia delle carrozze in sosta. Esiste inoltre un piccolo fascio merci composto da 4 binari, di cui 2 di circolazione, che permettono il cambio del mezzo di trazione per i convogli provenienti e diretti dalla e verso la Francia.

Essendo una stazione di frontiera (si trova a circa dal confine con la Francia), il traffico passeggeri si mantiene su ottimi livelli, in quanto nello scalo avviene l'interscambio tra le ferrovie italiane e quelle francesi: da qui infatti partono treni destinati a diverse zone sia dell'Italia sia della Francia.

La stazione di Ventimiglia costituisce il punto di raccordo tra la linea ferroviaria francese che la collega con Marsiglia, elettrificata in corrente alternata monofase a - , e la linea italiana che la collega con Genova, elettrificata in corrente continua a . Per evitare le complicazioni dovute all'incompatibilità dei sistemi di trazione, le due amministrazioni ferroviarie hanno concordato di alimentare permanentemente il piazzale di Ventimiglia con il sistema a corrente continua alla tensione di , adottato su altre linee ferroviarie della Francia, di utilizzare materiale rotabile elettrico SNCF in grado di funzionare sia in corrente alternata a 25 kV - 50 Hz che a 1,5 kV in corrente continua per i treni francesi che prestano servizio a Ventimiglia e di far operare i rotabili elettrici italiani funzionanti a 3 kV corrente continua a tensione e potenza dimezzate all'interno dello scalo.

A circa 1,65 km dalla stazione in direzione della Francia, all'altezza della spiaggia detta "Le Calandre", si trovano i primi pali della linea aerea SNCF e due isolatori di sezione per ciascun binario nel doppio senso. Il primo isolatore delimita la linea a 1,5 kV in corrente continua, il secondo quella a 25 kV in corrente alternata a 50 Hz. I due altri isolatori di sezione sono separati da un tratto neutro, privo di elettrificazione, che i convogli in grado di essere alimentati da entrambe le linee aeree devono percorrere a pantografi abbassati, per inerzia, dopo aver abbassato il pantografo utilizzato sulla tratta da cui provengono e prima di sollevare quello da utilizzare sulla tratta verso cui devono proseguire. Anche il cambio di tensione dai 3 kV della linea italiana agli 1,5 kV impiegati nella stazione viene effettuato passando attraverso un tratto neutro, che si trova nei pressi del ponte sul torrente Nervia e della chiesa di Cristo Re, poco dopo la fermata di Vallecrosia.

La manovra degli enti di stazione (segnali, deviatoi ecc.) è affidato al moderno sistema Apparato Centrale Computerizzato Multistazione. Dall'ufficio movimento (Posto Comando), il regolatore della circolazione telecomanda la stazione di Bordighera (Posto Satellite) sempre attraverso l'apparato ACC-M.

I problemi dell'alimentazione a 1,5 kV e i due binari a 3 kV

L'alimentazione a 1,5 kV ha iniziato a rappresentare un problema e un limite nel momento in cui sono entrati in servizio i più recenti rotabili italiani utilizzati per i servizi regionali, come gli elettrotreni Pop e Rock, che non possono funzionare con tensioni diverse dai classici 3 kV. Si è quindi reso necessario effettuare i treni in servizio presso Ventimiglia con mezzi più datati, i quali possono funzionare sotto i 1 500 V, condizione comunque non ottimale, in quanto non consente di garantire, ad esempio, il funzionamento dell'impianto elettrico a media tensione, delle prese elettriche per i passeggeri e dell'aria condizionata; un esempio tipico di ciò si osserva sulle classiche locomotive E.464, qui intensamente usate.

Fu quindi redatto un progetto per realizzare all'interno della stazione un'area con elettrificazione a 3 kV. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel giugno 2023, ma sono stati posticipati. Il costo di questa operazione è stimato essere di 4,5 milioni di euro. I lavori, programmati inizialmente a partire dal mese di giugno 2023, hanno poi avuto inizio nel novembre 2024, periodo a partire dal quale è stata preparata la linea per la tensione di alimentazione dei binari 1 e 2, adeguandoli allo standard italiano di 3 kV; contestualmente all'attivazione del nuovo sistema elettrico del binario 2, è stata soppressa la comunicazione tra lo stesso e il binario 1 lato Francia ed è stato posto fuori uso lo scambio tra i binari 2 e 3 sempre lato Francia, eliminando di fatto la possibilità di ricevere treni internazionali sui binari 1 e 2, ora alimentati permanentemente a 3000 V.

Il completamento dei lavori avviene in data 19 ottobre 2025: da tale data i binari 1 e 2 della stazione sono elettricamente idonei a ricevere tutti i rotabili utilizzati per i treni regionali in Liguria consentendone la piena operatività, essendo alimentati a 3kV.

Nella cerimonia in stazione sono stati presenti l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, l'assessore regionale al turismo Luca Lombardi, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il senatore Gianni Berrino, il vice presidente della regione Liguria Alessandro Piana, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, l’amministratore delegato e direttore generale di RFI Aldo Isi e le associazioni dei pendolari.

Resta ancora il lavoro, tempo sino al 2027, di elettrificare (a 3kV) i rimanenti 5 binari previsti nel progetto destinati ai rotabili italiani, in servizio in Liguria, che potranno raggiungere la stazione e funzionare al suo interno a piena potenza, consentendo di effettuare anche i collegamenti regionali da e per Ventimiglia con i treni più moderni (il contratto di servizio stipulato nel 2018 fra la regione Liguria e Trenitalia prevede l'acquisto di 48 nuovi convogli per il servizio regionale).

Movimento

La stazione è servita dai collegamenti regionali, regionali veloci e InterCity di Trenitalia; operano inoltre i TER di SNCF.

Nel periodo estivo, l'impianto è inoltre servito dai treni periodici Treni del Mare (di Trenord) e dai Ponente Line, che collegano la Riviera ligure di Ponente con la Lombardia e il Piemonte durante i fine settimana.

Servizi La stazione, che a fini commerciali RFI classifica nella categoria gold, dispone di: Biglietteria a sportello Biglietteria automatica Sala d'attesa Servizi igienici Posto di Polizia ferroviaria Bar

Note

Bibliografia Raffaele Gotelli, I nuovi impianti della stazione di Ventimiglia, in "Rivista tecnica delle ferrovie italiane", annata XVIII, vol. XXXV, n. 3 (15 marzo 1929), pp. 88–92. Marco Minari, Uno sguardo a Ventimiglia, in "I Treni" n. 209 (novembre 1999), pp. 10–17.

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