Il trattato di Portsmouth è il trattato che pose formalmente fine alla guerra russo-giapponese del 1904-1905. Firmato dall’Impero giapponese e dall'Impero russo, venne ratificato il 5 settembre 1905 nello Stato del New Hampshire, Stati Uniti"Text of Treaty; Signed by the Emperor of Japan and Czar of Russia", The New York Times. October 17, 1905., al termine di una serie di negoziazioni avvenute tra il 6 e il 30 agosto nella cittadina navale di Portsmouth.

Contesto Tra il 1904 e il 1905 il Giappone e l’Impero russo si contesero il controllo della regione della Manciuria, strategicamente importante per il controllo dei traffici commerciali in Asia Orientale. Dopo la guerra sino-giapponese, Tokyo aveva cercato d'imporre la propria presenza politica e militare in Cina, ma i suoi sforzi erano stati frustrati dall'intervento delle potenze occidentali, e soprattutto dalla Russia, che mal vedeva la presenza giapponese nella penisola coreana. Tokyo puntava al riconoscimento dei suoi diritti in Manciuria, per affermarsi come potenza di primo piano nel teatro dell'Estremo oriente. Di contro, la Russia voleva mantenere il controllo sulla regione per esercitare pressione sulla Cina a discapito dell'Impero britannico. Nel 1904, i giapponesi ruppero gli indugi e attaccarono preventivamente i russi a Port Arthur dando inizio alle ostilità. Dopo una serie di scontri tra la Penisola del Liaodong e in Manciuria, i giapponesi spazzarono via la flotta russa a Tsushima, eliminando la presenza navale russa in Estremo oriente. Tsushima fu un cataclisma per i russi: la guerra era molto impopolare per il paese, e il peso economico del conflitto fece scoppiare delle proteste che sfociarono nella rivoluzione russa del 1905. Allo stesso modo, nonostante le grandi vittorie, l'economia giapponese era in procinto di collassare a causa dello sforzo bellico, e le sue forze armate in Manciuria erano ormai esauste dopo un anno di tremendi scontri e decine di migliaia di morti. Per evitare di dover continuare a combattere una guerra che stava devastando l’economia di entrambi gli stati, sin dal 1904 i giapponesi cominciarono a cercare degli intermediari per porre fine alle ostilitàKowner, Historical Dictionary of the Russo-Japanese War, pp. 300-304..

La scelta dei giapponesi ricadde sul presidente americano Theodore Roosevelt, che aveva espresso sentimenti pro-giapponesi sin dall'inizio della guerra. Tuttavia, con il proseguire delle ostilità, Roosevelt aveva incominciato a mostrare preoccupazione per il rafforzamento del potere militare giapponese in Estremo oriente e per l'impatto a lungo termine che questo avrebbe potuto avere sugli interessi commerciali degli americani in Cina in caso di cessione dell'area mancese ai giapponesi. Nel febbraio 1905, Roosevelt inviò un messaggio al governo russo attraverso la sua ambasciata a San Pietroburgo, nel quale chiedeva alla Russia di cessare le ostilità per garantire la stabilità nella regione cinese. Inizialmente le reazioni della Russia non furono positive, con lo zar Nicola che ancora credeva nella vittoria russa. Anche il governo giapponese era cauto su un trattato di pace, data la lunga serie di vittorie che stava ottenendo e la possibilità di conseguire maggiori vantaggi sul tavolo delle trattative. Tuttavia, la battaglia di Mukden, estremamente costosa dal punto di vista umano per entrambi gli schieramenti, convinse il ministro degli esteri giapponese Komura Jutaro a cercare entro il più breve tempo possibile una soluzione diplomatica.

Nel marzo del 1905, il ministro delle forze armate Terauchi Masatake incontrò il ministro americano in Giappone Lloyd Griscom, per riferire a Roosevelt che il Giappone era pronto a trattare. Tuttavia, fino alla Battaglia di Tsushima in maggio, i russi non avrebbero dato il loro consenso alla trattativa. Due giorni dopo lo scontro, lo zar Nicola incontrò la sua leadership di guerra composta da duchi e comandanti dell'esercito e acconsentì a discutere la pace. Il 7 giugno 1905, Roosevelt incontrò Kaneko Kentaro, un diplomatico giapponese, e l'8 giugno ricevette responso positivo dalla Russia. Roosevelt scelse Portsmouth, nel New Hampshire, come sito per le negoziazioni, principalmente per il suo clima decisamente più fresco rispetto a Washington.

Conferenza di pace di Portsmouth Il 6 agosto 1905 le delegazioni del Giappone e della Russia si riunirono presso il Portsmouth Navy Yard Building n. 86. La delegazione giapponese alla Conferenza di pace di Portsmouth era formata dal ministro degli esteri giapponese Komura Jutaro, assistito dall’ambasciatore a Washington Takahira Kogoro. Quella russa era invece formata dall’ex ministro delle finanze Sergei Witte, assistito dall’ex ambasciatore in Giappone Roman Rosen e dall'esperto in relazioni internazionali Friedrich MartensJukes, The Russo-Japanese War 1904–1905, p. 86-90..

Prima dell'inizio delle discussioni, lo zar Nicola II aveva imposto ai suoi delegati una linea dura, impedendo loro di cedere a qualsiasi richiesta di concessione territoriale, riparazione o limitazione alla dislocazione di forze russe in Estremo oriente. I giapponesi, inizialmente, chiesero il riconoscimento dei loro diritti in Corea, il ritiro delle forze russe in Manciuria e sostanziose riparazioni di guerra. Volevano inoltre il riconoscimento del loro controllo su Sakhalin, che i giapponesi avevano occupato nel luglio del 1905, in parte anche per usarla come merce di scambio nelle negoziazioni.

Vi furono un totale di 12 sessioni tra il 9 e il 30 agosto. Al termine dell'ottava sessione i delegati furono in grado di raggiungere un accordo in otto punti, che includeva un immediato cessate il fuoco, il riconoscimento dei diritti giapponesi in Corea e l'evacuazione delle forze russe in Manciuria. Alla Russia fu inoltre richiesto di restituire alla Cina le concessioni che questa le aveva fatto su Port Arthur e Talien, e di consegnare la Ferrovia della Manciuria meridionale al Giappone, nonché i suoi possedimenti minerari nella regione. La Russia accettò solo la prima proposta.

Le restanti otto sessioni furono quelle più dure, in quanto riguardavano le riparazioni di guerra e le concessioni territoriali. Il 18 di agosto Roosevelt propose a Rosen di dividere a metà l’Isola di Sakhalin per risolvere il problema delle concessioni al Giappone. Il 23 agosto, tuttavia, Witte propose ai giapponesi di tenere l'isola di Sakhalin, ma di far cadere le sue pretese di riparazione dei danni di guerra. Quando Komura rifiutò di netto la proposta, Witte dichiarò che aveva ricevuto istruzioni d'interrompere le negoziazioni e di continuare il conflitto, nel caso la proposta non fosse andata a buon fine. Questo ultimatum arrivò non appena quattro nuove divisioni russe erano arrivate in Manciuria, e la delegazione russa ostentò uno spettacolo ordinando di fare i bagagli per ritornare in patria. Witte era convinto che i giapponesi non avrebbero potuto continuare la guerra e fece pressioni attraverso la stampa americana per convincerli che un compenso pecuniario come riparazione di guerra era qualcosa su cui San Pietroburgo non sarebbe mai scesa a compromessiWhite, J. A.: "Portsmouth 1905: Peace or Truce?", Journal of Peace Research, 6(4):362 Sotto questa macchinazione orchestrata da Witte, Komura cedette, e in cambio della parte meridionale dell'Isola di Sakhalin i giapponesi rinunciarono all'indennizzo.

Il trattato di Portsmouth fu siglato il 5 settembre, ratificato dal Consiglio privato giapponese il 10 ottobre e dalla Russia il 14 ottobre 1905.Partial record of Privy Council meeting to ratify the treaty (from the National Archives of Japan)

Testo del trattato Qui di seguito qui i 15 articoli del trattato nella loro versione in russo, giapponese e la traduzione di italiano.

Е. в. император всероссийский, с одной стороны, и е. в. император Японии, с другой, будучи одушевлены желанием восстановить пользование благами мира для их стран и народов, решили заключить мирный договор и назначили для сего своими уполномоченными, а именно:

е. в. император всероссийский - его высокопрев-ство г. Сергея Витте, своего статс-секретаря и председателя Комитета министров Российской империи, и

его прев-ство барона Романа Розена, ... своего чрезвычайного и полномочного посла при Американских Соединенных Штатах; е. в. император Японии — его прев-ство барона Комура Ютаро, Юсамми, ... своего министра иностранных дел, и его прев-ство г. Такахира Когоро, Юсамми, ... своего чрезвычайного посланника и полномочного министра при Американских Соединенных Штатах, каковые по размене своих полномочий, найденных в надлежащей форме, постановили следующие статьи.

日本國皇帝陛下及全露西亞國皇帝陛下ハ兩國及其ノ人民ニ平和ノ幸福ヲ回復セムコトヲ欲シ講和條約ヲ締結スルコトニ決定シ之カ爲ニ日本國皇帝陛下ハ外務大臣從三位勲一等男爵小村壽太郎閣下及亞米利加合衆國駐剳特命全權公使從三位勲一等高平小五郎閣下ヲ全露西亞國皇帝陛下ハ「プレシデント、オヴ、ゼ、コムミツチー、オヴ、ミニスタース、オヴ、ゼ、エムパイア、オヴ、ロシア」「セクレタリー、オヴ、ステート」「セルジ、ウヰツテ」閣下及亞米利加合衆國駐剳特命全權大使「マスター、オヴ、ゼ、イムピリアル、コールト、オヴ、ロシア」男爵「ローマン、ローゼン」閣下ヲ各其ノ全權委員ニ任命セリ因テ各全權委員ハ互ニ其ノ委任状ヲ示シ其ノ良好妥當ナルヲ認メ以テ左ノ諸條款ヲ協議決定セリ

L’Imperatore del Giappone da una parte, e l’Imperatore di tutte le Russie dall’altra, animati dal desiderio di ristabilire la benedizione della pace, hanno risolto gli attriti tra i due paesi concordando un trattato di pace, e avendo per questo scopo chiamato i propri rispettivi plenipotenziari, nell'ordine, per Sua Maestà l’Imperatore del Giappone, il Barone Komura Jutaro, Jusami, Gran Cordone dell’Ordine del Sole Nascente, il Ministro degli Affari esteri, Sua Eccellenza Takahira Kogoro, Ordine Imperiale del Sacro tesoro, il Ministro degli Stati Uniti e per sua Maestà l’Imperatore di tutte le Russie, Sua Eccellenza Sergius Witte, Segretario di Stato e Presidente del Consiglio dei Ministri dell’Impero Russo, e Sua Eccellenza il Barone Roman Rosen, Maestro della Corte imperiale di Russia, ambasciatore di Sua Maestà negli Stati Uniti i quali, dopo aver esercitato i loro pieni poteri, nella loro forma corretta, hanno concluso i seguenti articoli:

Articolo uno Статья I

Мир и дружба пребудут отныне между их величествами императором всероссийским и императором Японии, равно как между их государствами и обоюдными подданными.

第一條 日本國皇帝陛下ト全露西亞國皇帝陛下トノ間及兩國並兩國臣民ノ間ニ將來平和及親睦アルヘシ

D’ora in poi tra Sua Maestà l’Imperatore del Giappone e l’imperatore di Tutte le Russie, e le loro rispettive nazioni e popoli, vi sarà da questo momento pace e amicizia.

Articolo due Статья II

Российское императорское правительство, признавая за Японией в Корее преобладающие интересы политические, военные и экономические, обязуется не вступаться и не препятствовать тем мерам руководства, покровительства и надзора, кои императорское японское правительство могло бы почесть необходимым принять в Корее.

Условлено, что русско-подданные в Корее будут пользоваться совершенно таким же положением, как подданные других иностранных государств, а именно, что они будут поставлены в те же условия, как и подданные наиболее благоприятствуемой страны. Равным образом установлено, что, во избежание всякого повода к недоразумениям, обе высокие договаривающиеся стороны воздержатся от принятия на русско-корейской границе каких-либо военных мер, могущих угрожать безопасности русской или корейской территории.

第二條 露西亞帝國政府ハ日本國カ韓國ニ於テ政事上、軍事上及經濟上ノ卓絶ナル利益ヲ有スルコトヲ承認シ日本帝國政府カ韓國ニ於テ必要ト認ムル指導、保護及監理ノ措置ヲ執ルニ方リ之ヲ阻礙シ又ハ之ニ干渉セザルコトヲ約ス

韓國ニ於ケル露西亞國臣民ハ他ノ外國ノ臣民又ハ人民ト全然同樣ニ待遇セラルヘク之ヲ換言スレハ最惠國ノ臣民又ハ人民ト同一ノ地位ニ置カルヘキモノト知ルヘシ

兩締約國ハ一切誤解ノ原因ヲ避ケムカ爲露韓間ノ國境ニ於テ露西亞國又ハ韓國ノ領土ノ安全ヲ侵迫スル事アルヘキ何等ノ軍事上措置ヲ執ラサルコトニ同意ス