Giornico (in tedesco Yrnis o Girnis, desueti, ) è un comune svizzero di abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Leventina, parte della Regione Tre Valli. Dal 2022 il comune, grazie alla sua particolare bellezza architettonica ed alla sua storia è entrato a far parte dell'associazione "I borghi più belli della Svizzera".
Geografia fisica Giornico sorge nella bassa Val Leventina, nel fondovalle del fiume Ticino.
Storia In uno scritto del 935-940 circa viene indicato con il nome di de Iudicibus Giornicensis, nel 1202 Iornico e nel 1210-1258 circa Zurnigo. La sua posizione strategica, ai piedi delle gole della Biaschina, ne ha fatto un luogo di sosta e di approvvigionamento per le persone che volevano attraversare le Alpi utilizzando il passo del San Gottardo.
Nel tempo si affermò come importante centro politico e religioso della Val Leventina. La sua importanza politica fu nel Medioevo dovuta anche al casato dei Da Giornico, ricca famiglia feudale del luogo, con possedimenti sparsi oltre che in Leventina anche nelle altre Tre valli ambrosiane: questo influente casato, che aveva la principale residenza nel borgo, nell'XI secolo si schierò con il Sacro Romano Impero contro i canonici del Duomo di Milano.
Bernardo da Giornico venne nominato avogadro di Leventina dai conti von Lenzburg, che avevano ottenuto dall'imperatore del Sacro Romano Impero il controllo sulle alte valli ticinesi. Bernardo è documentato il 1160 e il 1176; in seguito con la sconfitta di Federico Barbarossa nella battaglia di Legnano, la valle tornò sotto il controllo dei canonici del Duomo di Milano. Questo tolse al casato il controllo sulla valle, con evidenti vantaggi per le comunità locali che mal tolleravano il controllo delle famiglie feudali. Questo non impedì a molti Da Giornico di far parte del ceto dirigente locale. . A Giornico, sotto la signoria del capitolo di Milano, si tenevano le sessioni supplementari di giustizia delle Tre valli.
Con la partecipazione di Antonio da Giornico, il 28 dicembre 1478 a Giornico ebbe luogo la battaglia di Giornico (o battaglia dei Sassi Grossi), che si concluse con la vittoria delle truppe della Confederazione elvetica sull'esercito sforzesco, a seguito della quale l'intera Val Leventina passò dal dominio milanese a quello svizzeroTheodor von Liebenau, 1879, 2-8; Ibidem, anno 1, numero 2, 25-31; Ibidem, anno 1, numero 4, pp. 73-83; ibidem, anno 1, numero 5, pp. 97-104..
Il 14 gennaio 1479 la Dieta elvetica ordinò l'istituzione d'una guarnigione stabile in locoMotta, 1991, p. 9.. La peste colpì il paese nel 1566, 1584 e nel 1629 (in quell'anno le vittime furono duecentosessantacinque). La parrocchia di Giornico è autonoma dal 1567, anche se non è nota la data precisa del distacco dalla matrice di Biasca.
Il 26 novembre 2023, con una votazione popolare consultiva, è stata approvata la proposta di aggregazione con il vicino Comune di Bodio e tale aggregazione è entrata in vigore dal 6 aprile 2025
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
A testimonianza dell'importanza di Giornico dal punto di vista ecclesiastico a partire dall'epoca medievale rimangono sette chiese:
Chiesa di San Nicolao (1110-1120); Chiesa parrocchiale di San Michele, attestata nel 1210; Chiesa di San Pellegrino (1345); Chiesa di Santa Maria del Castello (post 1518); Chiesa di Santa Maria di Loreto; Chiesetta di Santa Maria Maddalena, nota anche come chiesa di San Giorgio, costruita dagli abitanti di Altirolo a seguito della peste del 1630; Oratorio di San Carlo Borromeo, costruito dai giornichesi in ricordo della peste del 1630.
Dislocate sul territorio sono inoltre numerose cappelle.
Architetture civili
Casa Stanga (XVI secolo), comprendente il Museo di Leventina; torre di Atto, torre dove si dice abbia soggiornato Attone, vescovo di Vercelli nel X secolo; un tempo, lungo la strada che collega gli abitati di Giornico e Bodio, era attestato un edificio dotato di meridiana.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Note
Bibliografia Theodor von Liebenau, La battaglia di Giornico, in Bollettino storico della Svizzera italiana, anno 1, numero 1, Carlo Colombi, Bellinzona 1879, 2-8; Ibidem, anno 1, numero 2, 25-31; Ibidem, anno 1, numero 4, 73-83; Ibidem, anno 1, numero 5. Giovanni Rigolo, Scandaglio historico dell'antico contado leopontico: tratto da più celebri historici antichi, et moderni: diviso in tre libri ne quali si legge l'intiero ragguaglio di tutti li successi dal suo primo principio fino all'anno 1682, a cura di F. Bertolotti, 1886.
Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 21, 29, 37-40, 42, 44, 91-93, 123, 125, 178, 214, 219, 221, 223, 236, 251, 255, 285, 299, 327, 330-360, 389, 402, 443, 445, 453, 468, 476, 478, 482, 502, 573, 578.
Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 7, 88-95, 102, 135, 137.
Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997. Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 12, 25, 35nota, 47, 61, 69n, 83, 227, 229, 230, 256n, 283-285, 289, 376n. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 113, 114, 115, 116, 117, 119, 120, 121, 122, 129, 133, 139, 170. Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010. Patrizio Dressi, Elda Ghiggia-Roberti Foc, Americo Romerio Giudici, Mario Lucchini, Flavio Solari, Enrico Ruggia, Stefano Vassera. I nomi di luogo dei comuni del cantone Ticino: Giornico. Archivio di stato del Cantone Ticino, Bellinzona, 2007.
Voci correlate Stazione di Giornico
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Categoria:Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere