Biografia Nel 1971 si laurea in giurisprudenza all'Università di Napoli. Nello stesso anno inizia la carriera nell'Amministrazione finanziaria. Durante la presidenza italiana della CEE è nominato direttore generale presso gli Affari Esteri e successivamente Presidente della Commissione incaricata di predisporre regolamenti e modulistica per semplificare la denuncia delle tasse di lavoratori dipendenti e pensionati con l'introduzione dell'innovativo modello 730.

Nel 1994 è designato capo progetto di un sistema integrato (pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo di gestione) di tutte le attività del ministero delle Finanze, prima di essere chiamato alla Presidenza del nuovo Servizio per il controllo interno (S.In.Co.). Dal 1997, in rapida successione, è Vice direttore generale delle Dogane e Imposte Indirette, Direttore generale del personale, Segretario generale presso il ministero delle Finanze e capo del nuovo dipartimento per le politiche fiscali.

Nel luglio 2002, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, lo chiama a guidare i nuovi Monopoli di Stato, dove Tino imposta la gestione unitaria del mercato dei giochi, concorsi e scommesse. Anche nel settore dei tabacchi l'azione di Tino non è meno incisiva, se si pensa che gli aumenti intervenuti, negli anni 2002 e 2003, per i prezzi delle sigarette sono stati decisi spontaneamente dai produttori con la conseguenza che non si è reso necessario alcun intervento pubblico sulla fiscalità delle stesse sigarette.

Dal 29 ottobre 2009 è divenuto vicepresidente di Equitalia Gerit e presidente di Equitalia Veneto.

Il 17 febbraio 2012 è stato condannato dalla Corte dei conti per danno erariale, con una sanzione di 4,8 milioni di euro, nel caso riguardante l'evasione fiscale delle slot-machine. In seguito, è stato assolto da tutte le accuse.

Vita privata Nipote di Antonio Maccanico., ha due figli Gianluca e Veronica ed è sposato dal 2007 con Anna Maria Barbarito.

Note

Collegamenti esterni

Ministero delle Finanze. Macchine per il gioco: le verifiche delle Finanze. 5 settembre 2007.