Biografia Nato da genitori toscani trapiantati a Trieste, studiò giurisprudenza, decidendo successivamente di accostare alla professione forense la passione per la botanica. In questa disciplina si occupò soprattutto della flora delle Alpi Giulie, dell'Istria e della Dalmazia, indirizzando i suoi studi in particolare verso le briofiti e le spermatofiti. In questo senso, particolare fortuna ebbero le spedizioni scientifiche cui partecipò, sempre in compagnia del botanico Bartolomeo Biasoletto, del 1833B. Biasoletto - M. Tommasini, Streifzug von Triest nach Istrien im Fruhlinge 1833, mit besonderer Rucksicht auf Botanik, s.e., s.l. 1833 e del 1838 (quest'ultima guidata da Federico Augusto II di Sassonia) Cfr. B. Biasoletto, Viaggio di S.M. Federico Augusto re di Sassonia per l'Istria, Dalmazia e Montenegro, Weis, Trieste 1841.
Il primo catalogo del futuro Orto botanico di Trieste, intitolato Delectus seminum quae Hortus Botanicus tergestinus pro mutua communicatione offert e curato nel 1877 dal Tommasini e da Raimondo Tominz, registra 254 differenti tipi di piante, fra cui una varietà di Crocus, appartenente alla famiglia delle iridacee, chiamata in onore del botanico Crocus tommasinianusCfr. la scheda sul Crocus tommasinianus nel sito della «Società Botanica Reale» .
Parallelamente alla sua attività scientifica, ebbe, a cavallo tra la prima e la seconda metà dell'Ottocento, e sino al 1861, incarichi politici, ricoprendo gli uffici di preside della magistratura civica e di podestà del Comune di TriesteF. De Farolfi, L'indirizzo dei Triestini all'imperatore d'Austria Ferdinando 1. Cinque lettere inedite del giugno 1848 di Pietro Kandler a Muzio G. Tommasini, in «Atti e Memorie della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria», nuova serie, v. XXIV, 1976, pp. 161-174..
La città natale gli ha intitolato un parco urbano denominato Giardino pubblico Muzio de' TommasiniC. Cosenza, Trieste, il Giardino pubblico Muzio de Tommasini e le fabbriche dei Pallini, Il Murice, Trieste 1997..
Opere principali Streifzug von Triest nach Istrien im Fruhlinge 1833, mit besonderer Rucksicht auf Botanik, con B. Biasoletto, s.e., s.l. 1833. Der Berg Slavnik im Kustenlande und seine botanischen Merkwurdigkeiten insonderheit Pedicularis Friderici Augusti, Gebauerschen, Halle 1839. Die Vegetation der Sandinsel Sansego und einiger naheliegender Inseln im Quarnerobusen, Ueberreuter, Wien 1862. Sulla vegetazione dell'isola di Veglia e degli adiacenti scogli di S. Marco, Plavnik e Pervichio nel Golfo del Quarnero, Tip. Apolonnio & Caprin, Trieste 1875. Cenni storici e fisici sulla selvicoltura dell'agro triestino, Tip. del Lloyd austro-ungarico, Trieste 1876. Flora dell'isola di Lussino, ed. postuma, Tip. Lloyd austriaco, Trieste 1895.
Note
Bibliografia C. Lona, Muzio de Tommasini, Carlo de Marchesetti, in «Pagine istriane», I (1950), n. 4. C. Marchesetti, Bibliografia botanica ossia catalogo delle pubblicazioni intorno alla flora del litorale austriaco, Tip. Lloyd austriaco, Trieste 1895. A. Neilreich, Mutius Ritter von Tommasini, in «Oesterr. botan. Zeitschrift», 1866, n. 1.
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Tommasini, Muzio